Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

15 febbraio 2002
Domanda 15 febbraio 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Da 10 anni, cioe' da quando mi sono sposato, pago il canone RAI. Nel Febbraio dell'anno scorso ho spostato la mia residenza ad un nuovo indirizzo dove passo ben poco tempo, lasciando percio' il televisore nella vecchia casa, dove mia moglie continua ad avere la residenza. A nostra insaputa la RAI ha spostato il mio vecchio abbonamento al nuovo indirizzo (evidentemente prelevandolo dall'anagrafe, perche' io non ho inviato nessuna comunicazione in merito) ed ha provveduto ad aprire una nuova posizione per mia moglie.
Chiedendo chiarimenti al numero verde RAI (perche' dovremmo pagare due abbonamenti se abbiamo un solo televisore? chi vi ha autorizzato ad aprire abbonamenti senza consultarci?) mi e' stato suggerito di pagare il nuovo abbonamento intestato a mia moglie (al vecchio indirizzo) e chiudere il vecchio abbonamento intestato a me (al nuovo indirizzo!), pagando pero' almeno il primo semestre in quanto il periodo utile per la disdetta e' gia' trascorso.
Dovrei pagare solo perche' e' trascorso "il periodo utile per la disdetta" di un abbonamento che non ho mai richiesto? Mi pare una follia.
Ora sono indeciso su quale abbonamento respingere, certamente non ne paghero' due. Avete un consiglio?

Risposta ADUC
Invii una raccomandata A/R all'Urar di Torino, in cui indichera' il numero dell'abbonamento vecchio gia' pagato- diffidandola da successive indebite richieste.
Un modello di lettera lo trova qui di seguito: Non ho la Tv e non vi pago
Se la richiesta ricevuta non fosse una raccomandata ma una lettera semplice, potrebbe anche ignorarla.
Non deve, dunque, pagare nulla riguardo al nuovo abbonamento.
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