Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 febbraio 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Buona sera da ON Y VA!
Sono la titolare di un'agenzia viaggi e vorrei un vostro commento su alcuni fatti che ultimamente stanno accadendo sempre pi u' frequentemente. Essendo prevalentemente il mio lavoro quello di intermediazione, i fornitori con cui collaboro (Tour Operators) mi riconoscono una commissione sul venduto.
Vuoi per la mutata situazione nel mondo turistico vuoi per la ricerca affannosa di nuovi clienti sta di fatto che ultimamente sta diventando prassi quasi comune quella di richiedere al momento della prenotazione dati ed indirizzo dei clienti (i MIEI clienti, unica fonte di lavoro).Questo fatto che apparentemente serve per accordare sconti a chi prenotera' una vacanza con il T.O. in questione, in realta' ha lo scopo (quasi sempre) di creare una banca data, una mailing diretta per il T.O. In una fase successiva capita il T.O. invia un'offerta direttamente al cliente oppure tramite pubblicita' invita l'utente finale a chiamare e prenotare direttamente bypassando completamente l'agenzia di viaggi.
Fermo restando il fatto che quasi sempre i T.O. hanno una licenza sia come Tour operator che come agenzia di viaggi e quindi possono vendere direttamente, vi chiedo se non siamo di fronte a concorrenza sleale nel momento in cui il nostro fornitore diventa venditore diretto ed applica sconti che in agenzia non si troveranno mai e quindi veicola automaticamente il cliente a prenotare da lui anziche' presso la propria agenzia perche' in questo modo avra' un prezzo notevolemente ridotto e che da noi non trovera' mai a meno che non si decida di lavorare in rimessa.
Le nostre associazioni di categoria non sembrano preoccuparsi piu' di tanto per questa situazione che per tutti noi sta dieventando un grosso problema ed e' quindi per questo che, in quanto utente, vi chiedo un parere in merito.
Vi ringrazio e resto in attesa di una vostra risposta in merito.
RICHIESTA - Buona sera da ON Y VA!
Sono la titolare di un'agenzia viaggi e vorrei un vostro commento su alcuni fatti che ultimamente stanno accadendo sempre pi u' frequentemente. Essendo prevalentemente il mio lavoro quello di intermediazione, i fornitori con cui collaboro (Tour Operators) mi riconoscono una commissione sul venduto.
Vuoi per la mutata situazione nel mondo turistico vuoi per la ricerca affannosa di nuovi clienti sta di fatto che ultimamente sta diventando prassi quasi comune quella di richiedere al momento della prenotazione dati ed indirizzo dei clienti (i MIEI clienti, unica fonte di lavoro).Questo fatto che apparentemente serve per accordare sconti a chi prenotera' una vacanza con il T.O. in questione, in realta' ha lo scopo (quasi sempre) di creare una banca data, una mailing diretta per il T.O. In una fase successiva capita il T.O. invia un'offerta direttamente al cliente oppure tramite pubblicita' invita l'utente finale a chiamare e prenotare direttamente bypassando completamente l'agenzia di viaggi.
Fermo restando il fatto che quasi sempre i T.O. hanno una licenza sia come Tour operator che come agenzia di viaggi e quindi possono vendere direttamente, vi chiedo se non siamo di fronte a concorrenza sleale nel momento in cui il nostro fornitore diventa venditore diretto ed applica sconti che in agenzia non si troveranno mai e quindi veicola automaticamente il cliente a prenotare da lui anziche' presso la propria agenzia perche' in questo modo avra' un prezzo notevolemente ridotto e che da noi non trovera' mai a meno che non si decida di lavorare in rimessa.
Le nostre associazioni di categoria non sembrano preoccuparsi piu' di tanto per questa situazione che per tutti noi sta dieventando un grosso problema ed e' quindi per questo che, in quanto utente, vi chiedo un parere in merito.
Vi ringrazio e resto in attesa di una vostra risposta in merito.
Risposta ADUC
Quella che richiede, e' un'opinione e neanche di livello particolarmente basso. Di conseguenza, possiamo solo consigliarle di inviare una precisa segnalazione, tramite raccomandata A/R, a chi ha il compito di effettuare tale tipo di valutazioni, ossia l'Antitrust, V. Liguria 26, 00187 Rm (cui dovra' fornire tutti i dati specifici).
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