Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 febbraio 2002
Subject: richiesta di un consiglio
Spett. istituto vi invio quasta email nella speranza che possiate chiarirmi i termini della contesa che mi sono trovato innanzi.
Il sottoscritto ha aquistato un immobile in corso di costruzione nel 2000, sito a Monte Urano(A.P.) il problema e' sorto circa due mesi orsono quando mi sono recato alla Tennacola che e' il consorzio adibito all'allaccio dell'acqua.
Ho fatto richiesta come da procedura e mi hanno assicurato che nel giro di circa 20gg mi avrebbero attaccato l'acqua come da tempistica prevista nel loro contratto, ma con il passare dei giorni e dopo innumerevoli sollecitazioni cio' non e' ancora avvenuto perche' secondo loro vi erano delle difficolta' tecniche.
Ora che si sono risolte queste difficolta' mi hanno detto che il costo dell'opera per portare la nuova linea sulla mia casa(in quanto quella esistente e' insufficiente)e' ha mio carico.
Nel frattepo mi sono arrecato in comune ed ho illustrato la situazione venutasi a creare al responsabile dell'ufficio dei lavori pubblici il quale mi ha risposto che essendo l'abitazione situata in tessuto urbano il costo deve essere a carico della Tennacola.
Vi chiedo cortesemente di potermi dare delle delucidazioni in merito alla questione per sapere cosa fare ora!!!!
E inoltre vorrei sapere se vi sono i presupposti per procedere per vie legali in quanto il consorzio non ha rispettato i tempi per i lavori, che hanno causato la decadenza della penale per consegna lavori nel contratto che ho con l'ipresa edile in quanto nel contratto la penale in caso di ritardata consegna veniva meno qualora vi fossero stati dei problemi tecnici non di loro competenza.
Infatti i lavori si sono bloccati per mancanza d'acqua che era indispensabile per continuare i lavori.
Sicuro di una vs. cordiale risposta ringrazio anticipatamente.
Spett. istituto vi invio quasta email nella speranza che possiate chiarirmi i termini della contesa che mi sono trovato innanzi.
Il sottoscritto ha aquistato un immobile in corso di costruzione nel 2000, sito a Monte Urano(A.P.) il problema e' sorto circa due mesi orsono quando mi sono recato alla Tennacola che e' il consorzio adibito all'allaccio dell'acqua.
Ho fatto richiesta come da procedura e mi hanno assicurato che nel giro di circa 20gg mi avrebbero attaccato l'acqua come da tempistica prevista nel loro contratto, ma con il passare dei giorni e dopo innumerevoli sollecitazioni cio' non e' ancora avvenuto perche' secondo loro vi erano delle difficolta' tecniche.
Ora che si sono risolte queste difficolta' mi hanno detto che il costo dell'opera per portare la nuova linea sulla mia casa(in quanto quella esistente e' insufficiente)e' ha mio carico.
Nel frattepo mi sono arrecato in comune ed ho illustrato la situazione venutasi a creare al responsabile dell'ufficio dei lavori pubblici il quale mi ha risposto che essendo l'abitazione situata in tessuto urbano il costo deve essere a carico della Tennacola.
Vi chiedo cortesemente di potermi dare delle delucidazioni in merito alla questione per sapere cosa fare ora!!!!
E inoltre vorrei sapere se vi sono i presupposti per procedere per vie legali in quanto il consorzio non ha rispettato i tempi per i lavori, che hanno causato la decadenza della penale per consegna lavori nel contratto che ho con l'ipresa edile in quanto nel contratto la penale in caso di ritardata consegna veniva meno qualora vi fossero stati dei problemi tecnici non di loro competenza.
Infatti i lavori si sono bloccati per mancanza d'acqua che era indispensabile per continuare i lavori.
Sicuro di una vs. cordiale risposta ringrazio anticipatamente.
Risposta ADUC
Avendo lei, a sua volta, omesso di mettere in mora la controparte, in un certo senso si e' limitato la possibilita' di contestare il ritardo: tuttavia il termine e' contrattualmente prestabilito, per cui -anche se il ritardo e' giustificato dalle effettive difficolta' tecniche rilevate- potra' quantomeno contestare formalmente, avanzando anche l'ipotesi di un rimborso del danno.
Cio' premesso, per quanto attiene la richiesta del pagamento dell'allacciamento, a partire dalla rete comunale, essa e' legittima. Occorre pero' appurare in primo luogo da dove effettivamente parta la linea a suo carico e poi se non vi siano gli estremi per cui il Comune si accolli detta spesa -suggeriremmo di appoggiarsi al Difensore Civico.
Ad ogni modo, non avendo lei ottenuto alcuna richiesta formale di pagamento, si consiglia di iniziare col richiedere -tramite raccomandata A/R- l'allacciamento, senza alcun aggravio a suo carico, comunque non specificato in contratto, entro un termine di 15gg. dal ricevimento della raccomandata medesima, con l'avviso che -in difetto- adira' le vie legali.
Cordiali saluti,
Cio' premesso, per quanto attiene la richiesta del pagamento dell'allacciamento, a partire dalla rete comunale, essa e' legittima. Occorre pero' appurare in primo luogo da dove effettivamente parta la linea a suo carico e poi se non vi siano gli estremi per cui il Comune si accolli detta spesa -suggeriremmo di appoggiarsi al Difensore Civico.
Ad ogni modo, non avendo lei ottenuto alcuna richiesta formale di pagamento, si consiglia di iniziare col richiedere -tramite raccomandata A/R- l'allacciamento, senza alcun aggravio a suo carico, comunque non specificato in contratto, entro un termine di 15gg. dal ricevimento della raccomandata medesima, con l'avviso che -in difetto- adira' le vie legali.
Cordiali saluti,
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