Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 febbraio 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Cara Aduc, questa mattina dopo 4 anni dal ricorso contro una sanzione notificataci dall'ex Upica (ora CCIAA) di Roma, sono stato in udienza dal Pretore, il quale ha "archiviato la pratica perche il fatto non sussiste", in quanto
1) il "trasgressore" nel frattempo e deceduto, e
2) la multa e stata pagata.
Io sono il figlio del "trasgressore". In tribunale, alla mia richiesta di rimborso della multa in quanto non dovuta (nel ricorso erano stati allegati i relativi documenti) mi si risponde che "il rimborso deve essere chiesto all'erario".
Orbene, quando arrivo la multa nel 1998 ed andai negli appositi uffici a dirgli che non era legittima, mi risposero che mio padre doveva comunque pagare e poteva fare ricorso al Pretore. Che senso ha tutto cio? Il ricorso fatto nel 1998 serviva proprio a verificare che la multa era illegittima e che ne veniva chiesto il rimborso!!
Ora, a chi devo rivolgermi?
RICHIESTA - Cara Aduc, questa mattina dopo 4 anni dal ricorso contro una sanzione notificataci dall'ex Upica (ora CCIAA) di Roma, sono stato in udienza dal Pretore, il quale ha "archiviato la pratica perche il fatto non sussiste", in quanto
1) il "trasgressore" nel frattempo e deceduto, e
2) la multa e stata pagata.
Io sono il figlio del "trasgressore". In tribunale, alla mia richiesta di rimborso della multa in quanto non dovuta (nel ricorso erano stati allegati i relativi documenti) mi si risponde che "il rimborso deve essere chiesto all'erario".
Orbene, quando arrivo la multa nel 1998 ed andai negli appositi uffici a dirgli che non era legittima, mi risposero che mio padre doveva comunque pagare e poteva fare ricorso al Pretore. Che senso ha tutto cio? Il ricorso fatto nel 1998 serviva proprio a verificare che la multa era illegittima e che ne veniva chiesto il rimborso!!
Ora, a chi devo rivolgermi?
Risposta ADUC
Per come ha presentato il problema, pare anche a noi che non abbia senso. Ma potrebbe aver capito male per quanto concerne il riferimento alla necessita' di richiedere il rimborso all'erario (questo puo' voler dire semplicemente che -anche a fronte di una sentenza a suo favore, che costituirebbe titolo per ottenere il rimborso- non e' il giudice a "dare materialmente" i soldi, ma semplicemente autorizza -con la sua sentenza- a richiederli all'Erario).
Tuttavia, il problema non e' tanto a chi richiedere il rimborso: bensi' la sentenza che, a quanto pare, ritiene infondata la richiesta. In questo caso, o la sentenza viene opposta (e serve un legale), oppure viene accettata. Occorre pero', a questo punto, l'intero studio della pratica da parte del legale che -eventualmente- si occupera' del caso.
Tuttavia, il problema non e' tanto a chi richiedere il rimborso: bensi' la sentenza che, a quanto pare, ritiene infondata la richiesta. In questo caso, o la sentenza viene opposta (e serve un legale), oppure viene accettata. Occorre pero', a questo punto, l'intero studio della pratica da parte del legale che -eventualmente- si occupera' del caso.
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