Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 febbraio 2002
Domanda 14 febbraio 2002
Gent.Le Associazione
La presente per denunciare quanto segue: In data 7 febbraio 2002 acquistavo un Notebook IBM Thinkpad modello A30. Non appena aperto l'imballo notavo, con mio stupore, che all'interno non era compreso alcun cd di ripristino ne' tanto meno il cd del sistema operativo Windows XP Professional per il quale avevo acquistato la regolare licenza (OEM) unitamente alla macchina.
Notavo, altresi', la mancanza del Floppy Disk ma questo, dopo aver ben letto le specifiche sul sito web della Soc. IBM mi sono reso conto, con rammarico dopo aver speso oltre 3000 Euro, che lo stesso non era compreso e che se lo volevo dovevo pagarlo come optional ben 83 Euro +iva.
Per quanto riguarda invece i software applicativi ed il Sistema operativo ritengo opportuno formulare le seguenti osservazioni. Il software applicativo fornito da IBM ed i driver erano stati installati in una directory dalla quale ho potuto senza difficolta' effettuare una copia di backup di riserva. Gli stessi potevo tra l'altro scaricarli da internet senza particolari problemi;
Il sistema operativo e' installato in una partizione nascosta dell'HD, pertanto, non visibile e non consultabile ma accessibile esclusivamente per ripristinare completamente la macchina da zero con totale perdita dei dati sull'HD;
La memorizzazione del sistema operativo su una partizione nascosta comporta la perdita di circa 2Gb della capacita' totale dell'HD che, pertanto, non possono essere utilizzati in altro modo (la partizione e' FAT32 mentre quella in uso e' NTFS).
Credevo di aver acquistato un Hd da 30 Gb e non da 28Gb!!!;
In caso di danno fisico dell'HD non e' possibile ripristinare il sistema operativo per la mancanza di un CD;
La partizione nascosta non consente di effettuare una copia di backup che comunque non potrebbe essere contenuta dal alcun Cd (spazio occupato circa 1, 2Gb);
Il Manuale del Notebook ed il manuale relativo alla licenza Microsoft richiedono in piu' punti l'inserimento di cd di ripristino o del sistema operativo non forniti;
Non e' possibile intervenire su singoli problemi al Sistema Operativo senza dover ripristinare tutto il software(OS e applicativi IBM) del notebook. Cio' comporta la necessita' di installare nuovamente anche tutto il restante software presente sulla macchina e non fornito da IBM in quanto non e' possibile effettuare interventi mirati/parziali;
Non e' possibile sfruttare in pieno le potenzialita' del sistema operativo in quanto i files non sono visibili come sul Cd;
In caso di problemi si e' costretti a rivolgersi ad un centro assistenza IBM qualora esista altrimenti e' necessario comprare una nuova licenza per il sistema operativo e comunque se si commette un errore nel ripatizionare l'Hd, Ibm si fa pagare il cd di ripristino (impensabile installare Linux).
Cio' premesso mi pare inconcepibile da parte di IBM aver fatto una scelta del genere consapevole dei problemi ed inconvenienti che tale scelta puo' provocare sull'utente finale. Se si danneggia l'HD, ipotesi peraltro molto probabile su un notebook, si rischia di dover fermare la macchina per giorni e giorni per aspettare di ricevere un CD di ripristino a pagamento (circa 70.000) o in alternativa bisogna ricomprare un sistema operativo con ulteriore licenza.
Quanto sopra non mi sembra, peraltro, in linea con quanto previsto dall'art. 5 del decreto legislativo 12 dicembre 1992 n. 518 che tra l'altro prevede il diritto alla copia di riserva.
D'altra parte sarebbe anacronistico pensare che il sistema operativo nella partizione nascosta rappresenti "la copia di riserva" del sistema operativo preinstallato. Quale sicurezza puo' garantire avere files e files di backup sullo stesso supporto di memorizzazione???
Dispiace accorgersi che la fornitura del sistema operativo promessa sul sito web diIBM si concretizzi in una cosi' particolare soluzione che rischia di lasciare a terra chi compra IBM. Consultata in Merito la Microsoft Italia ha rinviato ogni responsabilita' al produttore del notebook cioe' IBM come se la licenza acquistata con il notebook non riguardasse la stessa Microsoft.
Mentre IBM Italia ha saputo abilmente rimbalzarmi da un telefono all'altro per poi concludere dicendomi che mi devo arrangiare e devo comprarmi un cd a mie spese.
Meno male che esistono le direttive europee.. vedi D.Lvo 518/1992 e che tutti le rispettano!
Il mio prossimo Pc o notebook senza ombra di dubbio non sara' IBM!
Ringraziandovi in anticipo per il vs autorevole parere o interessamento mi pregio di porgerVi i miei piu' Cordiali Saluti

Risposta ADUC
La scelta commerciale in quanto tale non parrebbe contestabile: quello che e' contestabile e' la violazione di quanto contrattualmente garantito (se i dischetti sono previsti in contratto, in caso mancassero sarebbe una prima violazione contrattuale) o cio' che possa essere considerato come una mancanza di requisiti indispensabili della cosa, senza i quali essa non possa ritenersi correttamente destinata allo scopo per il quale e' prodotta.
Dare una valutazione non e' semplice. A noi, le sue contestazioni parrebbero fondate. Pero', l'esito di un eventuale procedimento in giudizio non e' scontato e conseguentemente si tratterebbe di ottenere una specifica valutazione in merito.
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