Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 febbraio 2002
Domanda 14 febbraio 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Cara ADUC, vi scrivo per avere da voi un parere su come procedere relativamente al problema riscontrato con il mio abbonamento Fastweb.
Ho cercato fra i numerosi consigli dati ad altri utenti sul vostro sito, ma non mi pare che qualcuno abbia gia' sollevato la questione. Il punto e' questo. A ottobre del 2001 ho sottoscritto un abbonamento Fastweb Fibra ottica. Al momento della sottoscrizione mi e' stato assicurato che avrei potuto mantenere il mio numero di telefono Telecom e che, firmando l'apposita clausola, si sarebbero occupati direttamente loro di effettuare le pratiche necessarie per lo spostamento del numero e la disdetta dell'abbonamento. A dicembre 2001 sono venuti a effettuare l'installazione(sulla quale posso solo dire, a vantaggio di coloro fra i vostri utenti che ne avessero bisogno, che ho avuto notevoli problemi e che dopo numerose segnalazioni di richiesta di rieffettuare l'installazione, Fastweb mi ha fatto pervenire una comunicazione in cui mi autorizza a far rifare il tutto tramite un mio elettricista di fiducia. Presentando regolare fattura a Fastweb, mi verranno rimborsate le spese sostenute per un massimo di Lire 130.000). Al termine dell'installazione (attiva solo su una delle prese in casa) il tecnico ha lasciato un nuovo numero di telefono, dicendo che quello Telecom non era ancora disponibile per problemi tecnici. A quel punto inizia la mia trafila di richieste di chiarimenti al Call Center Fastweb, che una volta mi dice che e' questione di giorni, a gennaio sara' tutto risolto, la volta successiva mi dice che a fine gennaio-inizio febbraio avro' il mio vecchio numero Telecom; per finire, l'ultima volta, con l'apertura formale di un reclamo da parte mia, in quanto mi si dice che forse a fine febbraio-marzo si potra' procedere con l'attivazione della number portability. Sostengono che il problema non e' loro, ma della Telecom. Francamente a me questo interessa poco o nulla. Io ho sottoscritto un contratto con Fastweb, che mi aveva assicurato di fornirmi una certa tipologia di servizio che oggi non ho e che al contrario mi provoca delle perdite economiche in quanto, per non perdere il numero Telecom, devo continuare a pagare il vecchio fornitore.
L'articolo 6 del mio contratto riporta testualmente:
Articolo 6 - Portabilita' della numerazione telefonica
6.1. Il Cliente potra' esercitare la facolta' di mantenere la numerazione telefonica assegnatagli da altro operatore di telefonia chiedendo a Fastweb l'attivazione sincronizzata del servizio di SPP, che sara' prestato da Fastweb gratuitamente e compatibilmente con la verifica della sua fattibilita' tecnica. Nel caso in cui il Cliente decida di esercitare tale facolta', la domanda di attivazione del servizio di SPP dovra' essere fatta pervenire a Fastweb unitamente alla Proposta di Abbonamento.
6.2. Il servizio di SPP sara' attivato da Fastweb di regola entro 20 (venti) giorni lavorativi dall'inoltro della relativa domanda. Nel caso in cui la domanda sia presentata congiuntamente alla Proposta di Abbonamento o, comunque, prima dell'attivazione dei Servizi, detto termine decorrera' dalla data di attivazione dei Servizi, che avverra' nei termini previsti dal Contratto.

Poiche' per l'attivazione del Servizio di SPP e' necessaria la collaborazione dell'operatore di telefonia assegnatario della numerazione telefonica originaria, Fastweb non assume alcuna responsabilita' per ritardi e disservizi causati da fatti imputabili all'operatore stesso. Ora, io credo che la validita' dell'ultimo paragrafo del contratto (limitazione dell'assunzione di responsabilita' nel caso in cui l'altro operatore non collabori) sia da verificare in quanto equiparabile alla responsabilita' che alberghi e ristoranti hanno verso oggetti personali dei clienti lasciati nel guardaroba e di cui teoricamente dicono di non essere responsabili in caso di furto.
Ma ponendo anche che Fastweb non sia veramente responsabile, credo che sia loro dovere, al termine della scadenza entro la quale avrebbero dovuto procedere con l'attivazione della number portability e la disdetta del contratto, comunicare per scritto all'abbonato le difficolta' riscontrate, eventuali ulteriori tempi di attesa e possibili strade alternative per l'abbonato.
Tralascio il fatto che, in fase commerciale, abbiano assicurato un servizio che non sono in grado di garantire e che per me significa pubblicita' ingannevole.
Per me infatti la number portability era un elemento rilevante nella scelta del nuovo fornitore.
Concludendo, quali strumenti ho a disposizione per far valere i miei diritti?
Ci sono le condizioni per richiedere a Fastweb il rimborso per i costi sostenuti con Telecom dal momento dell'attivazione del nuovo servizio (o 20 giorni dopo l'attivazione) a quando il contratto Telecom sara' veramente disdetto?
Ovviamente, per diverse ragioni, preferirei non dover rinunciare a Fastweb, ma vorrei anche veder riconosciuti i miei diritti di cliente. Cordiali saluti

Risposta ADUC
In caso Fastweb riuscisse a dimostrare come il ritardo non sia dovuto a propria negligenza, ma per cause di forza maggiore, pur mantenendo lei il diritto di risolvere il contratto, potrebbe essere giustificata anche l'affermazione di non responsabilita' di Fastweb (a seconda, dunque, del caso specifico).
Il consiglio e' di inviare una raccomandata al gestore, rilevando il decorso -indebito- del termine contrattualmente previsto, specificando come l'immotivato ritardo le abbia causato un danno, stante il suo affidamento a quanto garantitole, intimando di provvedere alla definitiva attivazione entro 15gg. dal ricevimento della raccomandata A/R medesima di contestazione, con la specifica che in difetto adira' le vie legali, ritenendo risolto il contratto per inadempienza ed agendo onde ottenere il rimborso del danno.
Potra' susseguentemente rivolgersi al giudice di pace.
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