Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 febbraio 2002
Domanda 13 febbraio 2002
Subject: quesiti per causa di divorzio
Salve. Mi vorrei sposare con una persona che sta per divorziare e sicuramente gli verra' addebitata la corresponsione di un assegno di mantenimento per la sua ex-consorte (che a quanto sappiamo lavora come collaboratrice domestica).
I quesiti sono:
- dopo quanto tempo il suo divorzio ci possiamo sposare?
- mi conviene optare, per tutelarmi meglio, alla comunione o alla separazione di beni?
- e' legittima una proposta di corresponsione di un assegno totale all'atto di divorzio come liquidazione e quindi mettere agli atti che nulla in avanti le sara' piu' dovuto? (eventuale percentuale di pensione di reversibilita', eventuale % sull'eredita' dei beni da lui posseduti? ecc. ecc)
- potrebbe il giudice (visto che io ed il mio compagno abitiamo insieme) aumetare l'entita' dell'assegno gia' pattuito in sede di separazione legale considerando che nel nucleo familiare entrano 2 redditi (il mio ed il suo)?
Grazie cordiali saluti

Risposta ADUC
Consigliamo la separazione dei beni: a meno che lei non venga favorita dall'unione (prevedendo che possano essere eseguiti dal suo futuro coniuge acquisti particolarmente interessanti nel futuro): sicuramente opportuna per propria tutela, e anche per evitare possibili conseguenze in caso di eventuali impegni finanziari (giusto per fare un esempio, se il futuro coniuge fosse titolare di un 'attivita' che dovesse fallire od in caso prestasse delle fidejussioni a favore di terzi).
Non ci sono termini da rispettare -per l'uomo- e dunque non occorre attendere 30gg. prima di contrarre nuovo matrimonio.
E' possibile optare per un assegno divorzile "di liquidazione": se le parti concorderanno. Ma la quota di pensione di reversibilita' dovra' comunque spettare.
Non siamo in condizione di rilevare se il fatto che conviviate possa comportare un aggravio -agli occhi del giudice- per il suo compagno. Riterremmo comunque di no. Diverso sarebbe se fosse lui a dover ottenere l'assegno, ma dovendolo pagare non ci sarebbero motivi.
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