Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 febbraio 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - gentile Aduc, ricorro di nuovo a voi per avere un chiarimento su una situazione che dalle mie parti, Napoli, e' molto sentita...le polizze R.C.A.
Premetto che sono una, forse, dei pochi napoletani che non ha fatto mai incidenti e sono arrivata finalmente alla tanto agognata 2a classe (inutile dire che non ho mai visto la mia polizza diminuire di prezzo). Qual'e' il problema? oggi la mia polizza scade e non ho intenzione di rinnovarla perche' la mia auto e' in dirittura d' arrivo(festeggia quasi i 18 anni!!) e poiche' non credo di acquistarne un ' altra entro breve mi sono informata se perdero' la mia cara 2a classe, la risposta? dovrei pagare cmq la polizza (ovvero la sciocchezza di 500 euro circa) oppure ritirare l'attestato di rischio ma perdere la classe perche' dovrei riassicurare la stessa auto e poi fare una voltura, inoltre non posso neanche assicurare un auto che non sia di mia proprieta' (e se uno mi presta l'auto?! deve essere costretto a regalarmela?!)
Insomma per una buona volta mi dite se si assicura l'auto o il conducente e quali sono i miei diritti? e perche' non cerchiamo di limitare questo monopolio?
Se poi aveste anche il tempo di spiegarmi in base a quale principio l'assicurazione auto e' obbligatoria e se tale principio non e' in contraddizione con le regole del libero mercato,mi fareste cosa gradita perche' io ci ravviso gli estremi dell'incostituzionalita'.
Spero mi rispondiate presto perche' ho solo 10 giorni per risolvere il problema e spero mi indichiate la strada piu' conveniente da seguire. Grazie e buon lavoro.
RICHIESTA - gentile Aduc, ricorro di nuovo a voi per avere un chiarimento su una situazione che dalle mie parti, Napoli, e' molto sentita...le polizze R.C.A.
Premetto che sono una, forse, dei pochi napoletani che non ha fatto mai incidenti e sono arrivata finalmente alla tanto agognata 2a classe (inutile dire che non ho mai visto la mia polizza diminuire di prezzo). Qual'e' il problema? oggi la mia polizza scade e non ho intenzione di rinnovarla perche' la mia auto e' in dirittura d' arrivo(festeggia quasi i 18 anni!!) e poiche' non credo di acquistarne un ' altra entro breve mi sono informata se perdero' la mia cara 2a classe, la risposta? dovrei pagare cmq la polizza (ovvero la sciocchezza di 500 euro circa) oppure ritirare l'attestato di rischio ma perdere la classe perche' dovrei riassicurare la stessa auto e poi fare una voltura, inoltre non posso neanche assicurare un auto che non sia di mia proprieta' (e se uno mi presta l'auto?! deve essere costretto a regalarmela?!)
Insomma per una buona volta mi dite se si assicura l'auto o il conducente e quali sono i miei diritti? e perche' non cerchiamo di limitare questo monopolio?
Se poi aveste anche il tempo di spiegarmi in base a quale principio l'assicurazione auto e' obbligatoria e se tale principio non e' in contraddizione con le regole del libero mercato,mi fareste cosa gradita perche' io ci ravviso gli estremi dell'incostituzionalita'.
Spero mi rispondiate presto perche' ho solo 10 giorni per risolvere il problema e spero mi indichiate la strada piu' conveniente da seguire. Grazie e buon lavoro.
Risposta ADUC
La polizza e' intestata al conducente, non all'auto: le caratteristiche dell'auto servono pero' per determinarne i termini, in quanto si forma un connubio tra i due distinti fattori. Tant'e' che la norma prevede che la polizza possa in primo luogo essere ceduta con il mezzo e solo su richiesta volturata su altra auto (in caso la polizza fosse ceduta verra' pero' adeguata alla persona, con le eventuali variazioni; ugualmente, anche il trasferimento su altro mezzo prevedera' delle variazioni).
Inoltre, e' condizione indispensabile per il conducente che continui a guidare: decorso un certo periodo senza accensione di polizza, la classe precedentemente maturata decade, poiche' i requisiti -in un certo senso- vengono meno.
Il fatto che l'auto debba o meno essere di proprieta' e' invece generalmente legato a disposizioni contrattuali (puo' richiedere una valutazione all'Isvap. V. Liguria 26, 00187 Rm, essendo la questione controversa).
Se si continua ad avere il mezzo, pero' (non lo si rottama ne' lo si cede) secondo l'interpretazione piu' restrittiva della norma, non sarebbe possibile effettuare una voltura su altro mezzo.
Per quanto attiene il recesso, tuttavia, dovendo effettuare la disdetta con preavviso di almeno 30 gg, per raccomandata A/R (in caso di assicurazione che preveda il tacito rinnovo), occorre verificare se e' nei termini.
Il modo migliore sarebbe sicuramente quello di trasferire la polizza su di un nuovo mezzo (senta dunque il parere dell'Isvap in merito alla possibilita' di utilizzare un mezzo non suo -ad esempio, potrebbe ricevere l'auto in comodato).
Inoltre, e' condizione indispensabile per il conducente che continui a guidare: decorso un certo periodo senza accensione di polizza, la classe precedentemente maturata decade, poiche' i requisiti -in un certo senso- vengono meno.
Il fatto che l'auto debba o meno essere di proprieta' e' invece generalmente legato a disposizioni contrattuali (puo' richiedere una valutazione all'Isvap. V. Liguria 26, 00187 Rm, essendo la questione controversa).
Se si continua ad avere il mezzo, pero' (non lo si rottama ne' lo si cede) secondo l'interpretazione piu' restrittiva della norma, non sarebbe possibile effettuare una voltura su altro mezzo.
Per quanto attiene il recesso, tuttavia, dovendo effettuare la disdetta con preavviso di almeno 30 gg, per raccomandata A/R (in caso di assicurazione che preveda il tacito rinnovo), occorre verificare se e' nei termini.
Il modo migliore sarebbe sicuramente quello di trasferire la polizza su di un nuovo mezzo (senta dunque il parere dell'Isvap in merito alla possibilita' di utilizzare un mezzo non suo -ad esempio, potrebbe ricevere l'auto in comodato).
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