Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
12 febbraio 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - circa un anno fa ho acquistato un'offerta dalla Ditta EMIFLEX rateizzando l'importo con la SpA LINEA di Milano.
Dopo aver regolarmente ricevuta la merce aspettavo i bollettini postali che dovevano arrivare dopo tre mesi come da accordi, in seguito fu contattata mia madre telefonicamente dalla Soc. Linea che chiedeva conferma del mio indirizzo date le informazioni richieste mia madre si rese disponibile a ricevere in caso di difficolta'la corrispondenza che mi riguardava. Dopo altro tempo ricevevo anziche'i bollettini una richiesta di pagamento per le rate scadute con interessi di mora e iscrizione nel registro dei clienti morosi.
Pagato quanto richiesto presso un funzionario dell'ufficio riscossione crediti mandai una raccomandata con ric. di ritorno nella quale chiedevo i conteggi per estinguere anticipatamente il prestito e la cancellazione dal suddetto registro allegando fotocopia delle rate pagate.Non ebbi mai risposta arrivarono invece i famosi bollettini fino alla rata di Dicembre 2001 assicurando l'arrivo in seguito dei nuovi bollettini in euro.
Neanche questi sono mai arrivati stanco di aspettare ho pagato le rate con c/c postali da me compilati in euro.Nel frattempo in occasione della richiesta di un nuovo prestito ad altra societa' ricevevo un rifiuto perche' ancora iscritto sul registro gia' detto.
Cosa posso fare per poter cancellare questa iscrizione e poter concludere questa storia?
RICHIESTA - circa un anno fa ho acquistato un'offerta dalla Ditta EMIFLEX rateizzando l'importo con la SpA LINEA di Milano.
Dopo aver regolarmente ricevuta la merce aspettavo i bollettini postali che dovevano arrivare dopo tre mesi come da accordi, in seguito fu contattata mia madre telefonicamente dalla Soc. Linea che chiedeva conferma del mio indirizzo date le informazioni richieste mia madre si rese disponibile a ricevere in caso di difficolta'la corrispondenza che mi riguardava. Dopo altro tempo ricevevo anziche'i bollettini una richiesta di pagamento per le rate scadute con interessi di mora e iscrizione nel registro dei clienti morosi.
Pagato quanto richiesto presso un funzionario dell'ufficio riscossione crediti mandai una raccomandata con ric. di ritorno nella quale chiedevo i conteggi per estinguere anticipatamente il prestito e la cancellazione dal suddetto registro allegando fotocopia delle rate pagate.Non ebbi mai risposta arrivarono invece i famosi bollettini fino alla rata di Dicembre 2001 assicurando l'arrivo in seguito dei nuovi bollettini in euro.
Neanche questi sono mai arrivati stanco di aspettare ho pagato le rate con c/c postali da me compilati in euro.Nel frattempo in occasione della richiesta di un nuovo prestito ad altra societa' ricevevo un rifiuto perche' ancora iscritto sul registro gia' detto.
Cosa posso fare per poter cancellare questa iscrizione e poter concludere questa storia?
Risposta ADUC
Dal punto di vista formale, il primo fatto che si puo' rilevare e' che sussiste a suo carico l'obbligo di pagare entro la scadenza. Poiche' i bollettini vengono inviati per posta semplice, non c'e' modo di dimostrare che l'invio sia erroneamente avvenuto ad altro indirizzo, o in ritardo, etc..
Pertanto, oggettivamente la finanziaria avrebbe ragione. Ad ogni modo, provi a formalizzare nuovamente la contestazione (ovviamente addebitando a loro il ritardo nell'inoltro dei bollettini) rilevando l'errore a loro carico nonche' il fatto che i pagamenti risultino comunque avvenuti.
Intimi di provvedere a confermarle l'avvenuta cancellazione dal registro dei cattivi pagatori, entro 15gg., avvisando che in difetto adira' le vie legali. Tentera', a quel punto, una conciliazione davanti al giudice di pace.
Pertanto, oggettivamente la finanziaria avrebbe ragione. Ad ogni modo, provi a formalizzare nuovamente la contestazione (ovviamente addebitando a loro il ritardo nell'inoltro dei bollettini) rilevando l'errore a loro carico nonche' il fatto che i pagamenti risultino comunque avvenuti.
Intimi di provvedere a confermarle l'avvenuta cancellazione dal registro dei cattivi pagatori, entro 15gg., avvisando che in difetto adira' le vie legali. Tentera', a quel punto, una conciliazione davanti al giudice di pace.
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