Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
12 febbraio 2002
Subject: Sanzione ICI
Mi scuso per la poca chiarezza della mia prima comunicazione, aggiungo quindi alcuni chiarimenti.
L'imposta ICI da me versata per l'anno 1999 e' stata la seguente:
315000 (acconto) in data 30/06/1999
385000 (saldo) in data 29/12/1999
All'inizio del 2000, a seguito di verifica dell'ICI degli anni precedenti (mi veniva contestata erroneamente l'evasione del 50% dell'aliquota dovuta, che era stata versata da mia moglie comproprietaria), il comune di Camaiore riconobbe la correttezza delle dichiarazioni degli anni precedenti, ed accerto' anche che versavo un'aliquota leggermente superiore a quanto dovuto.
Nella comunicazione di sanzione, per il ritardo di pagamento, infatti il comune mi comunica che l'acconto sarebbe dovuto essere di 303000 ed il saldo di 371000.
Pertanto mi applica una sanzione del 30% sulle 371000 versate in ritardo (pari a 111300) e contestualmente il rimborso di 12000+14000 per maggiori importi versati.
Se invece il comune applicasse nei miei riguardi la sanzione del 3, 75% sulle 371000 versate in ritardo (pari a L. 13912), l'importo versato coprirebbe esattamente quanto dovuto (371000+13912= 385000)
L'ufficio tributi sostiene, che formalmente non ho effettuato il ravvedimento, ed ha ragione, perché come detto non ero al corrente dei nuovi valori e afferma anche che avrei dovuto aggiungere gli interessi per i nove giorni di ritardo. E' corretto?
Ho pagato la sanzione di 88000 L. cosi' risultanti:
sanzione 30% 111300
spese notifica 5000
rimborso magg.vers. acconto - 12000
rimborso magg.vers. saldo - 14000
interessi sui maggiori versamenti - 1200 - 1050
Il provvedimento forse? e' formalmente ineccepibile ma tuttavia mi sento trattato ingiustamente e vorrei sapere se ci possono essere le condizioni per ricorrere alla commissione tributaria.
Troppo spesso dietro il rispetto delle le norme si celano offese per cio' che e' giusto.
Mi e' caro riportare le definizioni del vocabolario:(Devoto e Oli Dizionario della lingua italiana)
Legalita': Conformita' alle prescrizioni della legge
Giustizia: Virtu' sociale rappresentata dalla volonta' di riconoscere e rispettare i diritto di ognuno mediante l 'attribuzione di quanto e' dovuto
secondo la ragione e la legge
Mi scuso per la poca chiarezza della mia prima comunicazione, aggiungo quindi alcuni chiarimenti.
L'imposta ICI da me versata per l'anno 1999 e' stata la seguente:
315000 (acconto) in data 30/06/1999
385000 (saldo) in data 29/12/1999
All'inizio del 2000, a seguito di verifica dell'ICI degli anni precedenti (mi veniva contestata erroneamente l'evasione del 50% dell'aliquota dovuta, che era stata versata da mia moglie comproprietaria), il comune di Camaiore riconobbe la correttezza delle dichiarazioni degli anni precedenti, ed accerto' anche che versavo un'aliquota leggermente superiore a quanto dovuto.
Nella comunicazione di sanzione, per il ritardo di pagamento, infatti il comune mi comunica che l'acconto sarebbe dovuto essere di 303000 ed il saldo di 371000.
Pertanto mi applica una sanzione del 30% sulle 371000 versate in ritardo (pari a 111300) e contestualmente il rimborso di 12000+14000 per maggiori importi versati.
Se invece il comune applicasse nei miei riguardi la sanzione del 3, 75% sulle 371000 versate in ritardo (pari a L. 13912), l'importo versato coprirebbe esattamente quanto dovuto (371000+13912= 385000)
L'ufficio tributi sostiene, che formalmente non ho effettuato il ravvedimento, ed ha ragione, perché come detto non ero al corrente dei nuovi valori e afferma anche che avrei dovuto aggiungere gli interessi per i nove giorni di ritardo. E' corretto?
Ho pagato la sanzione di 88000 L. cosi' risultanti:
sanzione 30% 111300
spese notifica 5000
rimborso magg.vers. acconto - 12000
rimborso magg.vers. saldo - 14000
interessi sui maggiori versamenti - 1200 - 1050
Il provvedimento forse? e' formalmente ineccepibile ma tuttavia mi sento trattato ingiustamente e vorrei sapere se ci possono essere le condizioni per ricorrere alla commissione tributaria.
Troppo spesso dietro il rispetto delle le norme si celano offese per cio' che e' giusto.
Mi e' caro riportare le definizioni del vocabolario:(Devoto e Oli Dizionario della lingua italiana)
Legalita': Conformita' alle prescrizioni della legge
Giustizia: Virtu' sociale rappresentata dalla volonta' di riconoscere e rispettare i diritto di ognuno mediante l 'attribuzione di quanto e' dovuto
secondo la ragione e la legge
Risposta ADUC
Il suo secondo quesito (a quanto pare, ci ha inviato due copie del primo) e' decisamente piu' chiaro del precedente. Ad ogni modo, alla luce degli ulteriori elementi forniti, riteniamo di poter confermare quanto presentato come ipotesi nella prima risposta.
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