Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 gennaio 2000
Alcuni mesi fa consegnai in lavanderia un giaccone gommato firmato 'Trussardi' affinche' venisse lavato. Mi venne reso completamente rovinato senza alcun cenno. Ad un mio successivo reclamo mi venne risposto che lo avevo consegnato in quelle condizioni. Il giaccone venne comunque trattenuto dalla lavanderia per trovare una soluzione. Quando ritornai a ritirarlo la titolare mi spiego' che si era consultata con un rivenditore locale di abbigliamento ed era stata confortata nel sentire che alcuni prodotti gommati 'Rodrigo' si erano rovinati in esposizione (precisazione: negozio diverso - giaccone di diversa marca - problema non conseguente al lavaggio). Non volle invece contattare il negoziante ove lo avevo acquistato, a cui mi suggeri' di rivolgermi per ottenere il rimborso. A questo punto ammetteva che non glielo avevo consegnato gia' danneggiato, ma il materiale era suscettibile di facile danneggiamento... naturalmente non conseguente al lavaggio, secondo il suo inconfutabile parere. Il negoziante, una volta da me sentito, mi confermo' che nessuno aveva mai reclamato nulla. Il danneggiamento doveva solo essere conseguente ad un errato lavaggio.
Chiedo:
Posso avanzare qualche pretesa di rimborso? Se si', con chi? Sulla base di cosa?
E' determinante il fatto che abbia lasciato trascorrere del tempo tra un reclamo e l'altro?
Tengo a precisare che alla lavanderia in oggetto mi sono rivolta per anni, meritandomi questo tipo di arrogante e disinteressato atteggiamento.
Ringraziandovi infinitamente per qualsiasi consiglio mi vorrete inviare, Vi saluto cordialmente.
Chiedo:
Posso avanzare qualche pretesa di rimborso? Se si', con chi? Sulla base di cosa?
E' determinante il fatto che abbia lasciato trascorrere del tempo tra un reclamo e l'altro?
Tengo a precisare che alla lavanderia in oggetto mi sono rivolta per anni, meritandomi questo tipo di arrogante e disinteressato atteggiamento.
Ringraziandovi infinitamente per qualsiasi consiglio mi vorrete inviare, Vi saluto cordialmente.
Risposta ADUC
Ci sembra di capire che la lavanderia ha ammesso la sua colpa e si stia arrampicando sugli specchi. Per questo le consigliamo di inviare una raccomandata AR (p.c. anche a noi) in cui le da' la data ultima entro cui rimborsarle il capo rovinato, altrimenti adira' le vie legali. Cosa che fara' -dal giudice di pace- casomai non ottenesse risposta soddisfacente. Si ricordi di non chiedere un rimborso superiore al 50% del valore del giaccone.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti