Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 febbraio 2002
Domanda 7 febbraio 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Buongiorno, Il 23 dicembre 2001 ho acquistato un notebook ASUS LK8470
all'Ipermercato AUSHAN di cso Romania 460, Torino.
Dopo due settimane il portatile non si accendeva piu' (alimentazione?). Ho portato il portatile dal rivenditore il quale mi ha comunicato che essendo passati 15 giorni dalla data di acquisto (18 giorni) non l'avrebbero sostituito e che dovevo rivolgermi all'assistenza ASUS. L'assistenza ASUS mi ha spedito via fax la procedura per usufruire della garanzia e spedire il portatile al centro di assistenza convenzionato ISG Via Marco D'Agrate, 43 - 20139 Milano:
- chiamare il corriere UPS per portarlo al centro di assistenza ISG (consigliando di effettuare l'assicurazione per il trasporto (a mio spese)
- firmare un foglio nel quale dichiaravo che qualora l'intervento non fosse da ritenersi in garanzia, accettavo l'addebito del diritto fisso di intervento che varia dalle 120.000 alle 180.000 piu' IVA (a seconda del componente sostituito) e che mi riservo di accettare il preventivo per la riparazione che mi verra' formulato dall'ufficio tecnico
Ho seguito le istruzioni e spedito il portatile. Il portatile mi sarebbe stato consegnato dopo 5 giorni lavorativi.
Dopo 10 giorni, e sotto mio sollecito, vengo contattato dalla ISG la quale mi comunica che il sigillo di garanzia del portatile e' rotto (il computer e' stato aperto) e la pratica quindi e' da ritenersi fuori garanzia. Chiaramente io non ho assolutamente (non ne sarei neanche capace) aperto il portatile!!!!
Quando l'ho comprato il portatile era imballato (non era quindi in esposizione nell'ipermercato).
Come posso difendermi da questa truffa?? Qualcuno ha gia' avuto problemi con l'assistenza Asus??
E' possibile procedere per via legali contro la asus, e puo' l'associazione di tutela dei consumatori aiutarmi?
Chiedo vivamente aiuto ringrazio anticipatamente

Risposta ADUC
La questione e' complicata, in quanto non e' in condizione di dimostrare le precedenti condizioni del portatile. L'unica speranza e' che l'assistenza sostenga essere stata effettuata una manomissione, senza che pero' vi abbiano provveduto loro. Di conseguenza, ottenendo la restituzione del computer e facendo eseguire una perizia tecnica, se questa consentisse di rilevare l'origine del vizio (essendo detto difetto originario) sarebbe comunque in condizione di agire nei confronti del rivenditore, appunto contestando il vizio di produzione e conseguentemente pretendendo -entro 15gg. dal ricevimento- di effettuare la riparazione o la sostituzione, con l'avviso che in difetto adira' le vie legali.
Potra' poi rivolgersi al giudice di pace.
Se invece il computer fosse manomesso, puo' comunque provare l'analoga contestazione, ma e' piu' difficile.
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