Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 febbraio 2002
Subject: La Freedomland I&T và fermata!
Allego la lettera con la mia avventura... in formato Word.
Grazie per la cortese attenzione.
Anno sono stato adescato in palestra da una ditta: la I&T (Freedomland) di Milano che commercializzava un decooder che allacciato al telefono ed al televisore di casa dava la connessione in rete attraverso un portale dedicato con password e codice personale da inserire preventivamente.
Loro testimoniavano, con tutto l'entusiasmo dei grandi eventi, che il loro decooder permetteva di accedere al primo ipermercato virtuale ove si sarebbe trovato di tutto a prezzi fino all'80 % inferiori delle grandi catene di distribuzione...
Ti coinvolgevano con l'uso di colonne sonore, manifestazioni affettive ed ogni sorta di tecnica psicologica che ti faceva trovare nel mezzo di una vera e propria truffa organizzata dall'alto, ma andiamo per gradi.
Dopo la loro performance, ti proponevano di avere questo decooder del tutto gratuitamente: bastava solo aprire un conto con una banca di Milano con loro convenzionata ed il gioco era fatto. Avevi anche tu la possibilità di accedere a questo fantastico ipermercato ed alla rete per il loro tramite...
Quindi ti proponevano di entrare a far parte della loro "grande famiglia" dove tutti gli individui vincevano ogni insicurezza ed incertezza per il loro avvenire; dovevi solo investire un po' del tuo tempo e parlarne con qualche amico: tutto lì. Per capire meglio dovevi frequentare i loro incontri e così feci.
In quelli successivi ti prospettarono guadagni stratosferici con un impegno via via maggiore e, quando ti vedevano cotto al punto giusto, ti proponevano il salto della "gavetta" con un semplice investimento.. di uno o dieci milioni ed a quel punto per riaverli gli avresti sicuramente dato via pure il c..... Ogni week-end si andava a spese nostre a Milano ove c'erano scenografie ed allestimenti da Cinecittà... ed ogni dubbio era fugato e si ripartiva più carichi di prima...
Ti facevano firmare un foglio ove chiedevi di ricevere il decooder e che avresti attivato il conto corrente bancario dando le tue coordinate bancarie qualora avessi deciso di non farlo. Poi te ne facevano firmare un altro ove chiedevi anche il "corso" (4 cassette una VHS e dei libri molto voluminosi ma con molto poco scritto sopra e soprattutto strumenti di auto-convincimento e di lavaggio del cervello a distanza) al modico prezzo di Un Milione di lire. Ovviamente era sottinteso che non versavi il milione per quel corso ma che lo facevi solo per avere una piramide utile sotto di te più ampia sulla quale poter acquisire uno 0,8 % su tutto il traffico telefonico e su tutto l'E-Commerce che si sarebbe sviluppato in avvenire!!! In realtà avresti potuto raggiungere quelle percentuali solo se avessi investito Dieci Milioni di Lire e tutto il tuo tempo dei successivi 3-4 anni successivi (notti comprese a registrare con il decooder i nominativi dei clienti ai quali attivavi contratti Infostrada e Decooder Freedomland!!!) cosa che non venne mai menzionata in tutte le loro riunioni "divulgative" ma che scoprivi amaramente solo dopo esser stato così abilmente TRUFFATO!
Si tratta di truffa vera e propria, sofisticata quanto si vuole ma sempre di truffa si tratta. -Il signor. Virgilio De Giovanni, idolo del movimento che appariva solo quando la folla degli "Advisor" -così ci chiamavamo non avevamo nemmeno più un nostro nome di nascita- era in visibilio e lo accoglieva con una vera e propria ovazione, ebbene fu destituito dalla dirigenza dell'azienda dal garante degli interessi degli azionisti che si videro crollare il titolo del 75% del suo valore...
In pratica questo decooder non ti veniva mai consegnato, rimandavano per ogni sorta di problemi tecnici ed i superiori di linea -coloro che avrebbero guadagnato sui tuoi fatturati- si facevano in quattro per risolverti ogni problema e ti facevano sentire a tuo agio come avessi trovato finalmente il tuo posto nella società in una famiglia universale che elargiva vantaggi e servizi per tutti!
Giorno dopo giorno ti inventavano altre scuse e ti facevano firmare altri fogli dove dichiaravi di aver ricevuto in fido altri decooder che avresti dovuto dare ad i clienti che a loro volta insistevano da te per averli, e ci facevano firmare di averli già ricevuti perché s'erano insinuati subdolamente nei nostri affetti i nostri superiori di linea (come dei tutor) e siccome era tutto gerarchizzato, loro per ricevere i nostri decooder per i nostri clienti dovevano presentare tutti i fascicoli già firmati...
E ci facevano vedere ad ogni convention le file interminabili di persone in attesa del loro decooder ed ad un tratto finivano e si rimandava tutto al sabato dopo e così via...
Ad un certo punto, in fiducia, gli avresti firmato qualunque cosa pur di averlo sto cazzo di decoder!
Dopo due mesi di assiduo lavoro, con spese decuplicate di benzina, telefono, cartucce della stampante e spese di trasferta, discussioni a non finire con familiari, amici e conflitti con il coniuge, insofferenza e stanchezza con i figli piccoli e chi più ne ha più ne metta; non avendo ancora potuto verificare materialmente nulla di quello che loro mi giuravano e spergiuravano esistere nel virtuale ma "più reale della realtà stessa" , mandai una lettera minatoria al suddetto Virgilio, e miracolosamente il decooder arrivò e ..... grande panico! M'accorsi che tutta questa era una montatura: il grande ipermercato del futuro non esisteva!I prezzi erano anche più alti di fuori... e se un giorno si sarebbe fatto tutto ciò sarebbe stato sul nostro sangue... Le nottate intere a registrare contratti che ci avrebbero fruttato solo uno 0.14 e di più solo a suon di Milioni!!!
- Capii che ero stato fregato e mandai una lettera di restituzione del "corso Business Plain" e mi feci restituirei il milione che riebbi solo perché fui tempestivo nel rispedirlo...
Continuai a cercare di salvare il salvabile nei rapporti con gli amici -dissuadendoli dall'accogliere il pacco qualora si sarebbero decisi ad inviarglielo. E dissi verbalmente a dei dirigenti che sarebbero potuti venire a riprendere il decooder quando volevano, visto che nel frattempo, non avendo attivato il conto corrente bancario perché non mi fidavo più di loro, mi avevano messo il decooder sulla lista nera: IN PRATICA NON POTEVO PIU' UTILIZZARLO: non c'era possibilità neppure di entrare in rete. A Gennaio del 2001 mandai un E-Mail alla Freedomland dicendo che le coordinate bancarie alle quali addebitarono la prima fattura non erano le mie ma quelle di G. B., mio superiore di linea e che, dato che mi era stato disattivato ed inoltre non mi era di alcun beneficio dato che avevo il computer e l'ipermercato non esisteva, potevano venirselo a riprendere quando volevano perché l'avevo riposto nel suo imballo in soffitta.
Loro come se niente fosse non risposero ed incominciarono a spedirmi, oltre alle consuete fatture che rigiravo via e-mail al titolare del CAB ABI, anche lettere di richiesta del decooder che a loro risultava essere stato dato a me in fido ma mai ricevuto!
Finalmente a Settembre di quest'anno ho deciso di scrivergli in raccomandata con ricevuta di ritorno ripercorrendo per grandi linee tutto il percorso ed ebbi una lettera di una società di recupero crediti che era stata incaricata per conto della Freedomland di riscuotere il loro presunto credito del canone del decooder - mai utilizzato in tutto quest'anno relativamente al quale si riferisce il suddetto- o m' invita ad acquistarlo ad un prezzo lievemente superiore...
Ora io mi domando cosa ne dovrei fare di un attrezzo inservibile se disgiunto dal loro accesso al portale? E perché dovrei pagare per un servizio che non mi è stato erogato? (dovrebbe essere verificabile dai tabulati telecom). Oltre al danno anche la beffa???
L'importo che mi si chiede è minimo 350.000£, ma ho visto con questi miei occhi disoccupati che hanno chiesto i dieci milioni alla mamma e sono stati via via pagati con azioni che non hanno a tutt'oggi alcun valore: se non è truffa questa? Non credo di essere l'unico che oltre ad avergli fatto acquisire a pacchetto GRATUITAMENTE tutti i contratti Infostrada e quelli dei decooder e di essere stato ripagato da questa porca azienda invece che con un grazie con una lettera di recupero crediti da marte di terzi: Altro che famiglia!
Allego la lettera con la mia avventura... in formato Word.
Grazie per la cortese attenzione.
Anno sono stato adescato in palestra da una ditta: la I&T (Freedomland) di Milano che commercializzava un decooder che allacciato al telefono ed al televisore di casa dava la connessione in rete attraverso un portale dedicato con password e codice personale da inserire preventivamente.
Loro testimoniavano, con tutto l'entusiasmo dei grandi eventi, che il loro decooder permetteva di accedere al primo ipermercato virtuale ove si sarebbe trovato di tutto a prezzi fino all'80 % inferiori delle grandi catene di distribuzione...
Ti coinvolgevano con l'uso di colonne sonore, manifestazioni affettive ed ogni sorta di tecnica psicologica che ti faceva trovare nel mezzo di una vera e propria truffa organizzata dall'alto, ma andiamo per gradi.
Dopo la loro performance, ti proponevano di avere questo decooder del tutto gratuitamente: bastava solo aprire un conto con una banca di Milano con loro convenzionata ed il gioco era fatto. Avevi anche tu la possibilità di accedere a questo fantastico ipermercato ed alla rete per il loro tramite...
Quindi ti proponevano di entrare a far parte della loro "grande famiglia" dove tutti gli individui vincevano ogni insicurezza ed incertezza per il loro avvenire; dovevi solo investire un po' del tuo tempo e parlarne con qualche amico: tutto lì. Per capire meglio dovevi frequentare i loro incontri e così feci.
In quelli successivi ti prospettarono guadagni stratosferici con un impegno via via maggiore e, quando ti vedevano cotto al punto giusto, ti proponevano il salto della "gavetta" con un semplice investimento.. di uno o dieci milioni ed a quel punto per riaverli gli avresti sicuramente dato via pure il c..... Ogni week-end si andava a spese nostre a Milano ove c'erano scenografie ed allestimenti da Cinecittà... ed ogni dubbio era fugato e si ripartiva più carichi di prima...
Ti facevano firmare un foglio ove chiedevi di ricevere il decooder e che avresti attivato il conto corrente bancario dando le tue coordinate bancarie qualora avessi deciso di non farlo. Poi te ne facevano firmare un altro ove chiedevi anche il "corso" (4 cassette una VHS e dei libri molto voluminosi ma con molto poco scritto sopra e soprattutto strumenti di auto-convincimento e di lavaggio del cervello a distanza) al modico prezzo di Un Milione di lire. Ovviamente era sottinteso che non versavi il milione per quel corso ma che lo facevi solo per avere una piramide utile sotto di te più ampia sulla quale poter acquisire uno 0,8 % su tutto il traffico telefonico e su tutto l'E-Commerce che si sarebbe sviluppato in avvenire!!! In realtà avresti potuto raggiungere quelle percentuali solo se avessi investito Dieci Milioni di Lire e tutto il tuo tempo dei successivi 3-4 anni successivi (notti comprese a registrare con il decooder i nominativi dei clienti ai quali attivavi contratti Infostrada e Decooder Freedomland!!!) cosa che non venne mai menzionata in tutte le loro riunioni "divulgative" ma che scoprivi amaramente solo dopo esser stato così abilmente TRUFFATO!
Si tratta di truffa vera e propria, sofisticata quanto si vuole ma sempre di truffa si tratta. -Il signor. Virgilio De Giovanni, idolo del movimento che appariva solo quando la folla degli "Advisor" -così ci chiamavamo non avevamo nemmeno più un nostro nome di nascita- era in visibilio e lo accoglieva con una vera e propria ovazione, ebbene fu destituito dalla dirigenza dell'azienda dal garante degli interessi degli azionisti che si videro crollare il titolo del 75% del suo valore...
In pratica questo decooder non ti veniva mai consegnato, rimandavano per ogni sorta di problemi tecnici ed i superiori di linea -coloro che avrebbero guadagnato sui tuoi fatturati- si facevano in quattro per risolverti ogni problema e ti facevano sentire a tuo agio come avessi trovato finalmente il tuo posto nella società in una famiglia universale che elargiva vantaggi e servizi per tutti!
Giorno dopo giorno ti inventavano altre scuse e ti facevano firmare altri fogli dove dichiaravi di aver ricevuto in fido altri decooder che avresti dovuto dare ad i clienti che a loro volta insistevano da te per averli, e ci facevano firmare di averli già ricevuti perché s'erano insinuati subdolamente nei nostri affetti i nostri superiori di linea (come dei tutor) e siccome era tutto gerarchizzato, loro per ricevere i nostri decooder per i nostri clienti dovevano presentare tutti i fascicoli già firmati...
E ci facevano vedere ad ogni convention le file interminabili di persone in attesa del loro decooder ed ad un tratto finivano e si rimandava tutto al sabato dopo e così via...
Ad un certo punto, in fiducia, gli avresti firmato qualunque cosa pur di averlo sto cazzo di decoder!
Dopo due mesi di assiduo lavoro, con spese decuplicate di benzina, telefono, cartucce della stampante e spese di trasferta, discussioni a non finire con familiari, amici e conflitti con il coniuge, insofferenza e stanchezza con i figli piccoli e chi più ne ha più ne metta; non avendo ancora potuto verificare materialmente nulla di quello che loro mi giuravano e spergiuravano esistere nel virtuale ma "più reale della realtà stessa" , mandai una lettera minatoria al suddetto Virgilio, e miracolosamente il decooder arrivò e ..... grande panico! M'accorsi che tutta questa era una montatura: il grande ipermercato del futuro non esisteva!I prezzi erano anche più alti di fuori... e se un giorno si sarebbe fatto tutto ciò sarebbe stato sul nostro sangue... Le nottate intere a registrare contratti che ci avrebbero fruttato solo uno 0.14 e di più solo a suon di Milioni!!!
- Capii che ero stato fregato e mandai una lettera di restituzione del "corso Business Plain" e mi feci restituirei il milione che riebbi solo perché fui tempestivo nel rispedirlo...
Continuai a cercare di salvare il salvabile nei rapporti con gli amici -dissuadendoli dall'accogliere il pacco qualora si sarebbero decisi ad inviarglielo. E dissi verbalmente a dei dirigenti che sarebbero potuti venire a riprendere il decooder quando volevano, visto che nel frattempo, non avendo attivato il conto corrente bancario perché non mi fidavo più di loro, mi avevano messo il decooder sulla lista nera: IN PRATICA NON POTEVO PIU' UTILIZZARLO: non c'era possibilità neppure di entrare in rete. A Gennaio del 2001 mandai un E-Mail alla Freedomland dicendo che le coordinate bancarie alle quali addebitarono la prima fattura non erano le mie ma quelle di G. B., mio superiore di linea e che, dato che mi era stato disattivato ed inoltre non mi era di alcun beneficio dato che avevo il computer e l'ipermercato non esisteva, potevano venirselo a riprendere quando volevano perché l'avevo riposto nel suo imballo in soffitta.
Loro come se niente fosse non risposero ed incominciarono a spedirmi, oltre alle consuete fatture che rigiravo via e-mail al titolare del CAB ABI, anche lettere di richiesta del decooder che a loro risultava essere stato dato a me in fido ma mai ricevuto!
Finalmente a Settembre di quest'anno ho deciso di scrivergli in raccomandata con ricevuta di ritorno ripercorrendo per grandi linee tutto il percorso ed ebbi una lettera di una società di recupero crediti che era stata incaricata per conto della Freedomland di riscuotere il loro presunto credito del canone del decooder - mai utilizzato in tutto quest'anno relativamente al quale si riferisce il suddetto- o m' invita ad acquistarlo ad un prezzo lievemente superiore...
Ora io mi domando cosa ne dovrei fare di un attrezzo inservibile se disgiunto dal loro accesso al portale? E perché dovrei pagare per un servizio che non mi è stato erogato? (dovrebbe essere verificabile dai tabulati telecom). Oltre al danno anche la beffa???
L'importo che mi si chiede è minimo 350.000£, ma ho visto con questi miei occhi disoccupati che hanno chiesto i dieci milioni alla mamma e sono stati via via pagati con azioni che non hanno a tutt'oggi alcun valore: se non è truffa questa? Non credo di essere l'unico che oltre ad avergli fatto acquisire a pacchetto GRATUITAMENTE tutti i contratti Infostrada e quelli dei decooder e di essere stato ripagato da questa porca azienda invece che con un grazie con una lettera di recupero crediti da marte di terzi: Altro che famiglia!
Risposta ADUC
possiamo consigliare una cosa sola: di rivolgersi al giudice di pace, dopo aver inviato una raccomandata A/R di contestazione che consenta di tratteggiare in breve -e sinteticamente- il vero punto in questione: ossia, le effettive e dimostrabili inadempienze.
Occorre diffidi la societa' (Freedomland e solo p.c. intestando la lettera anche alla societa' di recupero) dal reiterare, per le suddette ragioni, la richiesta di rimborso del danno. Avvisando che in difetto adira' le vie legali.
Non appena le dovesse giungere una nuova richiesta, dovra' provare la summenzionata conciliazione davanti al giudice di pace.
Purtroppo, occorre vada per gradi, in quanto la questione e' molto complessa ed incerta.
Occorre diffidi la societa' (Freedomland e solo p.c. intestando la lettera anche alla societa' di recupero) dal reiterare, per le suddette ragioni, la richiesta di rimborso del danno. Avvisando che in difetto adira' le vie legali.
Non appena le dovesse giungere una nuova richiesta, dovra' provare la summenzionata conciliazione davanti al giudice di pace.
Purtroppo, occorre vada per gradi, in quanto la questione e' molto complessa ed incerta.
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