Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 febbraio 2002
Domanda 5 febbraio 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Vi scrivo per avere un consiglio su come comportarmi di fronte ad una richiesta di pagamento spese diritti di chiamata e di trasporto a seguito di una sostituzione di un frigorifero in garanzia. Il frigorifero in oggetto è un Ariston KRF 330 che dopo 6 mesi di funzionamento ha presentato un problema di perdita d'acqua. Il tecnico Ariston intervenuto ha verificato che la vaschetta di contenimento dell'acqua di condensa era otturata, non da corpi estranei, ma bensì a causa di un difetto di fabbricazione. In poche parole la suddetta vaschetta di contenimento invece di essere aperta in modo da far scendere l'acqua sul vano posto sopra il motore del frigorifero era addirittura sigillata. Quindi sostituzione in garanzia del frigorifero, con addebito delle spese al sottoscritto, che io non ho ancora pagato. Alla mia richiesta di spiegazioni al centro assistenza Ariston, e direttamente anche al numer verde Ariston 800-033333 mi hanno risposto che solo le chiamate e gli interventi entro il primo mese dalla data di acquisto sono completamente gratuiti, e che in soldoni avrei dovuto accorgermi prima (cioè entro il primo mese) del problema del mio frigorifero, peccato che per riempirsi una vaschetta di contenimento dell'acqua non ci mette soltanto un mese. Vorrei un suggerimento sui comportamenti da tenere con l'Ariston e il suo centro di assistenza. RingraziandoVi fin d'ora mi è gradita l'occasione per porgere distrinti

Risposta ADUC
usufruendo dell'assistenza contrattuale, il diritto di chiamata non e' gratuito, e dunque il pagamento richiestole, essendo riferito alla chiamata, e' legittimo; questo indipendentemente dal mese in cui viene richiesto l'intervento. Esonerare il primo mese da questo pagamento, potrebbe essere una ulteriore concessione della ditta a favore del cliente, ma nulla di piu'
Dunque non ci pare possibile avanzare alcuna richiesta.
Successivamente all'intervento di riparazione, se continuassero ad esserci dei problemi, potra' addurre il vizio di produzione chiedendo la sostituzione oppure il rimborso, ma non piu' usufruendo della garanzia offerta dal contratto, bensi' contestando il vizio originario in termini di legge -nei confronti della propria effettiva controparte (ovvero il venditore).
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