Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 febbraio 2002
Domanda 5 febbraio 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Cara Aduc,
anch'io, come molti altri, sono ingenuamente caduto nella trappola del contratto per strada: il problema è che, non avendo esercitato il diritto di recesso (ovviamente non potevo sapere che si trattasse di un contratto vero e proprio), mi trovo ora a scegliere fra pagare la penale (il 40% dell'importo) o imbarcarmi nel rifiuto dei pacchi o sporre denuncia contro ignoti ai carabinieri, senza sapere però tempi e conseguenze dell'atto. Quale soluzione è la più ragionevole, contando che la mia firma è vicino alle clausole del contratto e c'è il numero della carta d'identità in bella evidenza? La mia superficialità vale il prezzo della penale?

Risposta ADUC
la verifica era possibile leggendo il contratto, tuttavia ci sembra che lei sia piuttosto assennato, pertanto abbiamo fiducia che non ripetera' nuovamente un tale errore in futuro :)
A nostro avviso, la soluzione che vale la pena di tentare (a meno che non voglia provare a concordare una cifra molto piu' bassa come penale) e' di presentare la denuncia -che sara' contro IGNOTI e come tale non le potra' procurare spiacevoli conseguenze (ved. Scheda "I contratti per strada")- e contestare la validita' del contratto in quanto viziato nel requisito essenziale della volonta'.
Susseguentemente, potra' tentare un accordo o proseguire in questa posizione, a seconda di cio' che risultera' piu' comodo. Ma non c'e' motivo di accettare subito le condizioni imposte.
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