Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
5 febbraio 2002
Subject: disservizi ENEL
Buongiorno,
vorrei raccontarvi il servizio offerto da ENEL distribuzione S.P.A. Ai primi di ottobre 2001, tramite numero verde 800900800, facciamo richiesta di un nuovo allacciamento per usi domestici (nuova costruzione). Fatti due sopralluoghi, di cui l'ultimo andato a buon fine, non avendo notizie, telefono e mi viene detto di andare personalmente negli uffici di Acireale (CT) per stipulare il contratto. Con mio sommo stupore scopro che sono stati chiusi (ma l'operatore al telefono non me l'aveva detto) perché tutte le pratiche verranno svolte tramite numero verde. Siamo ai primi di novembre e da adesso in poi è uno scaricabarile continuo, senza che si possa arrivare a capo di qualcosa: telefono più volte al numero verde, mando un fax di reclamo a cui non c'è alcuna risposta! Gli operatori del numero verde, anzi i consulenti, come ENEL distribuzione li definisce, tutti ANONIMI, non sono stati in grado, finora, di darmi notizie certe. Chi mi ha detto di pazientare perché la pratica risultava bloccata per non si sa quale motivo, chi alla fine, un mese fa, ha "sbloccato la pratica" dicendo che mi avrebbero inviato la documentazione da firmare a mezzo posta. Inutile dire che ancora non mi è arrivato nulla. Mi decido allora ad utilizzare il portale di ENEL distribuzione (www.enel.it) per inviare un reclamo. Non esiste un indirizzo di posta elettronica ufficiale di ENEL distribuzione a cui mandare un reclamo (esiste il numero di fax ma non serve a nulla), ti costringono ad inserire i tuoi dati personali incluso il codice fiscale, ti danno una casella di posta elettronica, di cui diventi "penalmente" responsabile, e poi ti permettono di inviare un reclamo.
Fatto, la scorsa settimana ho inviato un reclamo e dopo circa 5 minuti mi hanno telefonato, scusandosi per l'accaduto ed invitandomi a scaricate la posta dove avrei trovato il modulo da compilare e rispedire. Per velocizzare la pratica mi è stato consigliato di inviare il tutto al numero di fax 041/8292920. Questo numero corrisponde ad un punto "qui Enel", insomma un privato che ha la concessione dell'Enel per stipulare contratti di forniture elettriche. Quindi io ho mandato un reclamo tramite il portale ufficiale di Enel distribuzione, e mi risponde un tizio, che per quanto gentile, è una persona esterna ad Enel ? E la mia privacy ? Capisco che ha la concessione, ma è un privato, non voglio che i miei dati siano disponibili a dei privati!!! Per dirla tutta, ho scoperto che anche qui nella mia provincia ci sono punti "qui Enel": un negozio che vende telefonini, un gommista (proprio un gommista), ... Mi potreste dire che ormai ho la documentazione e la posso spedire al numero verde: non me l'hanno spedita bene, l'hanno inclusa nel corpo del messaggio in html e la stampa non è perfettamente leggibile, ... lasciamo perdere :( Questo pomeriggio ho cercato di mandare un altro reclamo tramite il portale ENEL, ma mi ha rifiutato l'accesso, non riuscivo a loggarmi. Subito ho avuto il timore che qualcun altro stesse utilizzando il mio username, ma come comunicare velocemente il mio problema? Tramite numero verde? ho immaginato la faccia dell'operatore, ohps, consulente, alla mia richiesta ed ho deciso di fare un'altra registrazione, sempre a mio nome, ma con un username diverso. La registrazione è andata bene ma non riuscivo lo stesso a loggarmi. Risultato: il portale non funziona! Se mando un fax non lo prendono neanche in considerazione, se mando un reclamo tramite web mi chiama un tizio di Mestre che non mi sa mandare neanche la documentazione in allegato. Che cosa devo fare? A me la luce serve, è da 3 mesi che sono allacciato a quella di cantiere, fra poco chiude, che devo fare ? Io purtroppo la risposta ce l'ho: prendermi un giorno di ferie (come ho fatto oggi per fare il contratto dell'acqua), andare negli uffici ancora aperti nella mia provincia e sperare che non mi dicano che loro non sono territorialmente competenti! Ed io che speravo che, nel 2002, si potesse fare tutto comodamente seduto a casa, davanti ad un PC. La cosa che mi fa rabbia è che pubblicizzano un servizio efficiente, ben lontano dalla realtà. Mica per caso avete un indirizzo e-mail di qualche funzionario Enel cui mandare il mio reclamo? Ve ne sarei grato: mi risparmiereste un giorno di ferie! forse :( Distinti saluti
Buongiorno,
vorrei raccontarvi il servizio offerto da ENEL distribuzione S.P.A. Ai primi di ottobre 2001, tramite numero verde 800900800, facciamo richiesta di un nuovo allacciamento per usi domestici (nuova costruzione). Fatti due sopralluoghi, di cui l'ultimo andato a buon fine, non avendo notizie, telefono e mi viene detto di andare personalmente negli uffici di Acireale (CT) per stipulare il contratto. Con mio sommo stupore scopro che sono stati chiusi (ma l'operatore al telefono non me l'aveva detto) perché tutte le pratiche verranno svolte tramite numero verde. Siamo ai primi di novembre e da adesso in poi è uno scaricabarile continuo, senza che si possa arrivare a capo di qualcosa: telefono più volte al numero verde, mando un fax di reclamo a cui non c'è alcuna risposta! Gli operatori del numero verde, anzi i consulenti, come ENEL distribuzione li definisce, tutti ANONIMI, non sono stati in grado, finora, di darmi notizie certe. Chi mi ha detto di pazientare perché la pratica risultava bloccata per non si sa quale motivo, chi alla fine, un mese fa, ha "sbloccato la pratica" dicendo che mi avrebbero inviato la documentazione da firmare a mezzo posta. Inutile dire che ancora non mi è arrivato nulla. Mi decido allora ad utilizzare il portale di ENEL distribuzione (www.enel.it) per inviare un reclamo. Non esiste un indirizzo di posta elettronica ufficiale di ENEL distribuzione a cui mandare un reclamo (esiste il numero di fax ma non serve a nulla), ti costringono ad inserire i tuoi dati personali incluso il codice fiscale, ti danno una casella di posta elettronica, di cui diventi "penalmente" responsabile, e poi ti permettono di inviare un reclamo.
Fatto, la scorsa settimana ho inviato un reclamo e dopo circa 5 minuti mi hanno telefonato, scusandosi per l'accaduto ed invitandomi a scaricate la posta dove avrei trovato il modulo da compilare e rispedire. Per velocizzare la pratica mi è stato consigliato di inviare il tutto al numero di fax 041/8292920. Questo numero corrisponde ad un punto "qui Enel", insomma un privato che ha la concessione dell'Enel per stipulare contratti di forniture elettriche. Quindi io ho mandato un reclamo tramite il portale ufficiale di Enel distribuzione, e mi risponde un tizio, che per quanto gentile, è una persona esterna ad Enel ? E la mia privacy ? Capisco che ha la concessione, ma è un privato, non voglio che i miei dati siano disponibili a dei privati!!! Per dirla tutta, ho scoperto che anche qui nella mia provincia ci sono punti "qui Enel": un negozio che vende telefonini, un gommista (proprio un gommista), ... Mi potreste dire che ormai ho la documentazione e la posso spedire al numero verde: non me l'hanno spedita bene, l'hanno inclusa nel corpo del messaggio in html e la stampa non è perfettamente leggibile, ... lasciamo perdere :( Questo pomeriggio ho cercato di mandare un altro reclamo tramite il portale ENEL, ma mi ha rifiutato l'accesso, non riuscivo a loggarmi. Subito ho avuto il timore che qualcun altro stesse utilizzando il mio username, ma come comunicare velocemente il mio problema? Tramite numero verde? ho immaginato la faccia dell'operatore, ohps, consulente, alla mia richiesta ed ho deciso di fare un'altra registrazione, sempre a mio nome, ma con un username diverso. La registrazione è andata bene ma non riuscivo lo stesso a loggarmi. Risultato: il portale non funziona! Se mando un fax non lo prendono neanche in considerazione, se mando un reclamo tramite web mi chiama un tizio di Mestre che non mi sa mandare neanche la documentazione in allegato. Che cosa devo fare? A me la luce serve, è da 3 mesi che sono allacciato a quella di cantiere, fra poco chiude, che devo fare ? Io purtroppo la risposta ce l'ho: prendermi un giorno di ferie (come ho fatto oggi per fare il contratto dell'acqua), andare negli uffici ancora aperti nella mia provincia e sperare che non mi dicano che loro non sono territorialmente competenti! Ed io che speravo che, nel 2002, si potesse fare tutto comodamente seduto a casa, davanti ad un PC. La cosa che mi fa rabbia è che pubblicizzano un servizio efficiente, ben lontano dalla realtà. Mica per caso avete un indirizzo e-mail di qualche funzionario Enel cui mandare il mio reclamo? Ve ne sarei grato: mi risparmiereste un giorno di ferie! forse :( Distinti saluti
Risposta ADUC
La contestazione in merito la privacy e' da ritenersi infondata, stanti i presupposti.
Ma per quanto concerne le contestazioni per i ritardi, nonche' per pretendere l'intervento dovuto, riservandosi di chiedere il rimborso del danno, e' indispensabile che provveda ad inviare una raccomandata A/R, dettando un termine di giorni entro cui provvedere all'attivazione, specificando che in difetto adira' le vie legali, chiedendo appunto di ottenere l'attivazione nonche' il rimborso del danno subito.
Il passo successivo, sara' di rivolgersi al giudice di pace.
Inoltre, occorre presenti alla Procura della Repubblica un esposto, chiedendo di valutare se nei fatti presentati possano o meno essere rilevabili gli estremi di un illecito.
Ma per quanto concerne le contestazioni per i ritardi, nonche' per pretendere l'intervento dovuto, riservandosi di chiedere il rimborso del danno, e' indispensabile che provveda ad inviare una raccomandata A/R, dettando un termine di giorni entro cui provvedere all'attivazione, specificando che in difetto adira' le vie legali, chiedendo appunto di ottenere l'attivazione nonche' il rimborso del danno subito.
Il passo successivo, sara' di rivolgersi al giudice di pace.
Inoltre, occorre presenti alla Procura della Repubblica un esposto, chiedendo di valutare se nei fatti presentati possano o meno essere rilevabili gli estremi di un illecito.
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