Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 febbraio 2002
Domanda 5 febbraio 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Cara ADUC:
Desideriamo sapere se si può fare qualcosa in merito ai raggiri e/o imbrogli perpetuati dalle società che attirano i propri "polli" con la conferma di vincita (telefoni cellulari, lettori DVD, TV color ecc) in strutture temporanee per presentare/offrire oggetti (sempre i soliti) fino alla conclusione di un contratto vincolante con la firma. Contratto sempre espresso subdolamente come "importo complessivo pari al prezzo scontato di...". Come la nostra famiglia sono cadute nel tranello un'altra infinità di oneste famiglie e parecchie continuano a cadere nella solita rete. Il programma Mi manda Raitre di due settimane fa ha fatto vedere solo alcuni degli innumerevoli esempi di come, dopo un primo specchietto per le allodole di alcune centinaia di migliaia di lire, TUTTI si trovino a pagare svariati milioni di lire. Ad un eventuale rifiuto perpetua la minaccia di azioni legali (fondate o no) anche di capienza elevata (+ del 50% del contratto) restituendo tutto il materiale. Materiale per l'appunto consegnato circa una settimana dopo lo scadere del termine dei sette giorni dell'eventuale diritto di recesso. La persona o le persone che ti si presentano a casa arrivano per lo più a ora di cena o di pranzo e solitamente a fine settimana. Una signora presente in trasmissione, della quale non ricordo il nome ma definita come la responsabile del servizio consumatori, sembrava lasciare qualche speranza.
"La domanda sorge spontanea": Ma non c'è alcun modo per potersi tutelare da questi raggiri/imbrogli? Capisco che detti contratti sono compilati da legali esperti i quali chiudono tutte le scappatoie possibili ed immaginabili per un'eventuale impugnamento di qualsivoglia parte del contratto, ma la legge, tanto acclamata uguale per tutti, non tutela noi consumatori che logicamente non possiamo girare per la strada con il codice civile o penale sotto braccio? Queste società si avvalgono a loro volta di terze società che annoverano tra le loro fila persone istruite a far forza psicologicamente sull'utente per l'espletamento della parte più infima del contratto, nella fattispecie il raggiro per accaparrarsi la firma. Ma è qui che chiedo informazioni. Questi personaggi non sono in alcun modo perseguibili penalmente o altro? Noi consumatori dobbiamo rassegnarci a pagare (perché chi si presenta fa leva affinché l'importo venga saldato completamente, o con la firma di cambiali o con l'estorsione psicologica di assegni post-datati o con altri sistemi simili) con la scusante di "...tanto, ce ne sono altri come noi..."?
Scusateci se il nostro è anche uno sfogo...;ma le domande poste non mancano.

Risposta ADUC
in realta', se chi rimane coinvolto presentasse denuncia, sarebbe possibile ottenere forse il prosieguo delle indagini.
Su come -e cosa- fare, consigliamo la lettura della seguente scheda:
clicca qui
Per il resto, dipendera' poi caso per caso.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →