Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 febbraio 2002
Domanda 5 febbraio 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Cara ADUC, a Novembre 2001 siamo stati contattati da una pubblicitaria, che lavora per conto del mobilificio IL MOSAICO SISTEMI DI ARREDAMENTO sito in provincia di Ancona, precisamente alle Moie, per invitarci ad un appuntamento presso la loro sede per visionare dei mobili spiegandoci quale sia il loro metodo di lavoro.
Consiste in diverse fasi:
- inizialmente si visionano i mobili, se si scelgono dei prodotti questi vengono inseriti in un contratto di vendita a termine che riporta una descrizione sommaria degli acquisti.
Questo è definito blocco listino, che consente di trasformare il suddetto contratto in definitivo entro due anni con una oscillazione del +/- 20%. Ora noi abbiamo scelto l'arredamento per tutta casa creando e firmando con l'arredatrice un blocco listino da £ 13.000.000, lasciando a titolo di caparra, il 30% poi il 10% all'atto del definitivo ed infine il 60% alla consegna.
Dopo circa 2 mesi ci siamo recati presso il mobilificio per tramutare il blocco listino in definitivo, ma a questo punto le cose si complicano perchè l'arredatrice rifacendo il conteggio calcola che la sola cucina viene 19.000.000 considerando che il blocco listino è di 13.000.000 +/- 20%, e che deve uscirci una sala completa, un divano, e un mobile da ingresso. Inoltre al momento del blocco listino la cucina ci era stata offerta ad un prezzo di 6.000.000
Con la scusa che il presidente Rossetti non era reperibile la cosa è slittata. E' da quel giorno che tento di contattare qualcuno, mentre si passano la palla a vicenda e inventano scuse per noi il tempo passa considerando che ci sposeremo tra 6 mesi e siamo senza mobili.
Ora vorrei chiedervi dal momento che ho in mano un contratto firmato dalle parti, che riporta le varie parti da noi acquistate abbiamo diritto di pretendere quello che c'è nel contratto dal momento che l'errore di calcolo è loro? Se si come faccio a farmi prendere in considerazione?
Vi ringrazio anticipatamente dell'aiuto, evi faccio i complimenti per il servizio che offrite dal momento che noi consumatori non sapremmo a chi appoggairci se non a voi.

Risposta ADUC
avete diritto a pretendere quanto indicato sul contratto (comprensivo, comunque, dell'oscillazione -cosi' come prevista- del 20%, che si dubita non vi venga applicata).
In caso la controparte non adempie, avete diritto -considerando risolto il contratto- ad ottenere (in alternativa all'adempimento) il rimborso del danno subito.
Inviate una raccomandata A/R, rilevando il contenuto dell'impegno sottoscritto, intimando di voler provvedere all'adempimento, nei termini di contratto, entro 15 gg dal ricevimento della raccomandata medesima, specificando che in difetto adirete le vie legali.
Proseguite poi in conciliazione, davanti al giudice di pace.
Il resto, dipende da quali altri elementi potranno essere reperibili.
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