Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 febbraio 2002
Subject: consiglio
Cara Aduc, vorrei un consiglio, sempre che riesca a spiegare il mio problema.
Abito in una casa bifamigliare, ed ho il cancello in comune con i miei vicini, quindi per andare a casa mia passo davanti a loro, va tutto bene.
Ho la possibilita' di fare un' ingresso mio personale perche' di fronte alla mia casa c'e' un pezzo di terra che fa parte di un 'uliveto, pero' questo pezzo che mi interessa e' maltenuto al massimo.
Il proprietario e' un po' strano e non ci vuole vendere questo pezzo, finalmente quattro anni fa tramite un intermediario ha deciso che ci avrebbe dato 4 metri di terra in cambio di determinati lavori, ha scelto lui il geometra, ha firmato tutti i documenti per la concessione edilizia, per i beni ambientali, e per la comunita' montana.
Qualche volta ci siamo sentiti, ora ci parla solo tramite il geometra.
Allora, vuole che gli recintiamo tutto l'uliveto con muro e rete, che facciamo vari muretti di contenimento, un cancello per entrare nella sua proprieta' ecc.ecc.
Lui in cambio ci vende i 4 metri.
Adesso il geometra ha preparato una scrittura in cui noi ci impegniamo a fare questi lavori e lui finiti i lavori si impegna ad andare dal notaio per la vendita.
Sono stufa di tutta questa storia, ma resisto perche' vorrei veramente riuscire a fare la strada.
Ora la mia domanda e' questa: e' giusto tutto questo? Visto che ha firmato lui tutte richieste per le varie concessioni se non si decide a firmare la scrittura redatta dal geometra su sue indicazioni? Dal geometra sono andata io su indicazione del Tizio, pero' quando ho visto come girava non gli ho dato nessun anticipo, ora come mi devo comportare per il pagamento? Non ho firmato nulla, le richieste per i vari permessi ripeto le ha firmate il tizio.
Cosa faccio? Se lui decide di non firmare che paga il geometra? Non posso fare niente visto che per 4 anni mi ha tenuto sulla corda? Grazie.
Cara Aduc, vorrei un consiglio, sempre che riesca a spiegare il mio problema.
Abito in una casa bifamigliare, ed ho il cancello in comune con i miei vicini, quindi per andare a casa mia passo davanti a loro, va tutto bene.
Ho la possibilita' di fare un' ingresso mio personale perche' di fronte alla mia casa c'e' un pezzo di terra che fa parte di un 'uliveto, pero' questo pezzo che mi interessa e' maltenuto al massimo.
Il proprietario e' un po' strano e non ci vuole vendere questo pezzo, finalmente quattro anni fa tramite un intermediario ha deciso che ci avrebbe dato 4 metri di terra in cambio di determinati lavori, ha scelto lui il geometra, ha firmato tutti i documenti per la concessione edilizia, per i beni ambientali, e per la comunita' montana.
Qualche volta ci siamo sentiti, ora ci parla solo tramite il geometra.
Allora, vuole che gli recintiamo tutto l'uliveto con muro e rete, che facciamo vari muretti di contenimento, un cancello per entrare nella sua proprieta' ecc.ecc.
Lui in cambio ci vende i 4 metri.
Adesso il geometra ha preparato una scrittura in cui noi ci impegniamo a fare questi lavori e lui finiti i lavori si impegna ad andare dal notaio per la vendita.
Sono stufa di tutta questa storia, ma resisto perche' vorrei veramente riuscire a fare la strada.
Ora la mia domanda e' questa: e' giusto tutto questo? Visto che ha firmato lui tutte richieste per le varie concessioni se non si decide a firmare la scrittura redatta dal geometra su sue indicazioni? Dal geometra sono andata io su indicazione del Tizio, pero' quando ho visto come girava non gli ho dato nessun anticipo, ora come mi devo comportare per il pagamento? Non ho firmato nulla, le richieste per i vari permessi ripeto le ha firmate il tizio.
Cosa faccio? Se lui decide di non firmare che paga il geometra? Non posso fare niente visto che per 4 anni mi ha tenuto sulla corda? Grazie.
Risposta ADUC
Quanto sopra, se effettivamente nei termini da lei esposti, sta a significare che, obbligato nei confronti delle concessioni richieste, sara' questo suo vicino e lei non potra' in alcun modo essere chiamata in causa, non risultando correlata alla situazione.
Il punto, e' di natura diversa: lei, sara' invece obbligata, ma nei termini di quanto sottoscritto sull'impegnativa accettata da voi parti, l'una nei riguardi dell'altra.
Pertanto, si presume rimaniate co-obbligati sino a che non si conclude il rapporto, avvenendo la vendita oppure risolvendosi il contratto.
Fermo restando che il geometra lo pagherete comunque entrambi (potendovi rivalere su proponente venditore nel caso lo abbiate regolarmente messo in mora e lui non abbia accettato di concludere l 'affare), in caso il contratto non si concludesse per colpa della controparte non avrete altri obblighi: ovviamente, non potrete ottenere il pezzo di terra, a meno che decidiate di far valere l'impegnativa sinora sottoscritta e citiate in giudizio il venditore.
Il punto, e' di natura diversa: lei, sara' invece obbligata, ma nei termini di quanto sottoscritto sull'impegnativa accettata da voi parti, l'una nei riguardi dell'altra.
Pertanto, si presume rimaniate co-obbligati sino a che non si conclude il rapporto, avvenendo la vendita oppure risolvendosi il contratto.
Fermo restando che il geometra lo pagherete comunque entrambi (potendovi rivalere su proponente venditore nel caso lo abbiate regolarmente messo in mora e lui non abbia accettato di concludere l 'affare), in caso il contratto non si concludesse per colpa della controparte non avrete altri obblighi: ovviamente, non potrete ottenere il pezzo di terra, a meno che decidiate di far valere l'impegnativa sinora sottoscritta e citiate in giudizio il venditore.
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