Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 febbraio 2002
Domanda 2 febbraio 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Prima di tutto complimenti per i servizi che offrite ai cittadini!
Vi espongo il mio problema: a novembre ho richiesto, in un tanto pubblicizzato Punto187, l'attivazione della connessione ADSL. Sono stata piu' volte contattata al telefono da un tecnico, che mi ha piu' volte assicurato che in pochissimi giorni avrei potuto usufruire del servizio suddetto, in quanto l'attivazione ADSL ha priorita' assoluta su ogni altro servizio. Constatare la priorita': oggi, 01 febbraio 2002. Settanta giorni dopo la mia richiesta, sono ancora costretta ad utilizzare la connessione a 56k.
I mesi di dicembre e gennaio l'ho trascorsi a parlare con gli operatori del call-center 187, ed ognuno di loro mi ha risposto cosi', quasi fossero degli automi: ". la sua richiesta e' datata 20 novembre. "Attenda in linea. sto provvedendo personalmente ad inoltrare un sollecito, non si preoccupi entro la settimana le verra' attivata." Ieri sera, telefono per l'ennesima volta: SCANDALO!
L'operatore, Michele, mi informa che l'attivazione e' stata erroneamente annullata da un suo collega, lo stesso giorno in cui io ho chiesto la soppressione del servizio CHI E': il giorno 15 NOVEMBRE.
I conti non tornano: se e' vero che la richiesta di attivazione e' stata inoltrata il 20 novembre come e' possibile che qualcuno l'abbia annullata 5 GIORNI PRIMA????
MISTERO DELLE TELECOMUNICAZIONI! Oggi, ore 13: 47, mi risponde il sign. Lino e mi "spiega": il giorno 12 novembre e' stato emesso l'ordine, il giorno 15 novembre e' stato annullato (questo e' piu' credibile!!!).
Mi viene passato il sign. Lorenzo e gentilmente mi esplicita che cio' e' accaduto per un "problema tecnico".
Se cio' e' vero, non avevo il sacrosanto diritto di essere informata? Vorrei da loro delle spiegazioni SERIE, ma mi risponde sempre il solito operatore incompetente.
Oggi mi ritrovo con una bolletta di €258, 00 perche' sono stata costretta ad utilizzare una connessione 56k in attesa di un servizio che, a mia insaputa, non avrei mai ricevuto.
Ho, ricevuto un danno finanziario, ho il diritto di sapere CHI E' il responsabile?
Posso essere risarcita? Oltretutto, per una politica aziendale ormai consolidata da Telecom, per un servizio da me espressamente richiesto e sollecitato e MAI soddisfatto (ADSL), un altro mi e' stato attivato ed addebitato a mia insaputa: il servizio CHI E'. Premesso che non ho mai espresso la volonta' di attivarlo, che non ne ho mai usufruito dato che non possiedo un apparecchio telefonico adatto per visualizzare il numero del chiaramente, e che e' stata comunque mia premura disdirlo il 15 novembre, mi ritrovo in bolletta:
- rateo CHI E' riferito al 06/11/2001 di Euro 3, 66
- abbonamento CHI E' riferito a FEBBRAIO-MARZO di €2,58.
In oltre, vi sembra corretto e possibile che ogni qualvolta parlando con un operatore del 187 nessuno mi dia il suo nome e cognome, in maniera che io possa adeguatamente identificarlo per un successivo reclamo?
Mi si risponde che e' una regola aziendale. Sentitamente

Risposta ADUC
La sua controparte e' esclusivamente Telecom.
Tutto sommato, e' meglio che non sappia neanche i nomi degli addetti, in quanto non le sono in alcun modo d'aiuto ed -anzi- le comporterebbero una certa confusione, illudendola di avere a che fare con una controparte visivamente rilevabile, mentre in realta' e' solo con la Societa' che ha un rapporto diretto.
Pertanto, occorre preveda ad effettuare una regolare contestazione (tassativamente per raccomandata A/R), dettando un termine di giorni entro cui riemettere le fatture relative al periodo in osservazione, effettuando un nuovo conteggio che annulli gli errori, avvisando che in difetto fara' causa per danni.
Potra' susseguentemente rivolgersi al giudice di pace -inizialmente in conciliazione.
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