Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
31 gennaio 2002
Tipo_form - CONSIGLI
RICHIESTA - Salve, mi e' da poco arrivata una bolletta della societa' idrica locale di circa 400Euro. Controllando le vecchie bollette mi sono accorto che di volta in volta mi sono state fatturate quantita' irrisiorie di acqua (da 4 a 10 metri al trimestre).
In questo modo nell'attuale bolletta il costo al metro cubo e' praticamnete raddoppiato e mi rendo conto che per l'azienda idrica e' un buon guadagno. Quando ho fatto il contratto tale societa' mi ha riferito che non mi e' possibile accedere ai contatori e che l'unico che puo' farlo e' il loro impiegato, ed inoltre mi sono state fatte pagare le bollette che l'inquilino precendete mi ha lasciato in eredita' (ma e' legale?).
Cosa devo fare per non pagare un sovrapprezzo dovuto ad una loro negligenza?
RICHIESTA - Salve, mi e' da poco arrivata una bolletta della societa' idrica locale di circa 400Euro. Controllando le vecchie bollette mi sono accorto che di volta in volta mi sono state fatturate quantita' irrisiorie di acqua (da 4 a 10 metri al trimestre).
In questo modo nell'attuale bolletta il costo al metro cubo e' praticamnete raddoppiato e mi rendo conto che per l'azienda idrica e' un buon guadagno. Quando ho fatto il contratto tale societa' mi ha riferito che non mi e' possibile accedere ai contatori e che l'unico che puo' farlo e' il loro impiegato, ed inoltre mi sono state fatte pagare le bollette che l'inquilino precendete mi ha lasciato in eredita' (ma e' legale?).
Cosa devo fare per non pagare un sovrapprezzo dovuto ad una loro negligenza?
Risposta ADUC
Se e' subentrato nel contratto precedente, accettando lo stato di fatto del contratto medesimo, si e' trovato impegnato a sanare la posizione del precedente inquilino.
Per quanto concerne il consumo addebitatole, ci pare strano che la questione sia nei termini da lei proposti. Consigliamo pertanto di inviare una raccomandata A/R, contestando la fatturazione cosi' come formulata, intimando di fornirle spiegazioni particolareggiate entro 15gg. ed avvisando che -in difetto- adira' le vie legali, ritenendoli inadempienti. A seconda della risposta, nel caso questa fosse dubbia o comunque non risolutiva. potra' rivolgersi o meno al giudice di pace -inizialmente in conciliazione.
Per quanto concerne il consumo addebitatole, ci pare strano che la questione sia nei termini da lei proposti. Consigliamo pertanto di inviare una raccomandata A/R, contestando la fatturazione cosi' come formulata, intimando di fornirle spiegazioni particolareggiate entro 15gg. ed avvisando che -in difetto- adira' le vie legali, ritenendoli inadempienti. A seconda della risposta, nel caso questa fosse dubbia o comunque non risolutiva. potra' rivolgersi o meno al giudice di pace -inizialmente in conciliazione.
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