Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 gennaio 2002
Subject: Separazione dal Divorzio.
Al di la' delle Paternali provenienti da Stati Esteri all'Unione Europea, mantenendo ben salde le conquiste sociali e civili ottenute a forza di lotte e referendum contro gli antichi e tipicamente italici Poteri Forti che, anziche' riformarsi alla modernita', di tanto in tanto fanno sentire la propria voce che, anche se amplificata dai media, e' sempre meno ascoltata, e, soprattutto, applicata nella pratica, avrei una proposta riguardante la Burocrazia Legale cui si debbono sottoporre i Cittadini che liberamente scelgono la strada di separazione e divorzio, cosi' come liberamente si uniscono in un vincolo che, per propria natura contrattuale, puo' essere sciolto.
Poiche', quando ci si unisce in matrimonio non ci si presenta di fronte al Giudice, ma alla competenza del Sindaco della citta' di residenza che, trasmettendo gli atti all'ufficio anagrafe del Comune, rende ufficiale pubblicamente il contratto privato tra due cittadini, perche', allorquando il Contratto matrimoniale viene meno, per qualsivoglia motivo, la coppia non potrebbe presentarsi nuovamente di fronte al Sindaco e, sottoscrivendo un atto formale di separazione consensuale, firmato da ambo le parti, ottenere, dopo un anno, la cancellazione dell'avvenuto matrimonio dai registri del Comune? Al Giudice si dovrebbe ricorrere, come e' doveroso, solo in caso di lite tra gli attori nella separazione. Per il resto, il Cittadino deve essere lasciato LIBERO di scegliere come vivere la propria vita, senza ingerenze e influenze nel SACRO PRIVATO di una parte sociale, politica e/o religiosa sull'altra. Possiamo solo vagamente immaginare a quanto ammonterebbe il Risparmio generale per il Contribuente, ed anche per la stessa Nazione, che potrebbe iniziare ad essere finalmente sburocratizzata con questa, e molte altre simili Mini - Riforme che ne accelerino l'inevitabile Evoluzione in un diverso ed efficiente assetto socio-economico dal secondo al terzo millennio?
Grazie per l'eventuale attenzione, distinti saluti F*** M*** cittadino europeo
Al di la' delle Paternali provenienti da Stati Esteri all'Unione Europea, mantenendo ben salde le conquiste sociali e civili ottenute a forza di lotte e referendum contro gli antichi e tipicamente italici Poteri Forti che, anziche' riformarsi alla modernita', di tanto in tanto fanno sentire la propria voce che, anche se amplificata dai media, e' sempre meno ascoltata, e, soprattutto, applicata nella pratica, avrei una proposta riguardante la Burocrazia Legale cui si debbono sottoporre i Cittadini che liberamente scelgono la strada di separazione e divorzio, cosi' come liberamente si uniscono in un vincolo che, per propria natura contrattuale, puo' essere sciolto.
Poiche', quando ci si unisce in matrimonio non ci si presenta di fronte al Giudice, ma alla competenza del Sindaco della citta' di residenza che, trasmettendo gli atti all'ufficio anagrafe del Comune, rende ufficiale pubblicamente il contratto privato tra due cittadini, perche', allorquando il Contratto matrimoniale viene meno, per qualsivoglia motivo, la coppia non potrebbe presentarsi nuovamente di fronte al Sindaco e, sottoscrivendo un atto formale di separazione consensuale, firmato da ambo le parti, ottenere, dopo un anno, la cancellazione dell'avvenuto matrimonio dai registri del Comune? Al Giudice si dovrebbe ricorrere, come e' doveroso, solo in caso di lite tra gli attori nella separazione. Per il resto, il Cittadino deve essere lasciato LIBERO di scegliere come vivere la propria vita, senza ingerenze e influenze nel SACRO PRIVATO di una parte sociale, politica e/o religiosa sull'altra. Possiamo solo vagamente immaginare a quanto ammonterebbe il Risparmio generale per il Contribuente, ed anche per la stessa Nazione, che potrebbe iniziare ad essere finalmente sburocratizzata con questa, e molte altre simili Mini - Riforme che ne accelerino l'inevitabile Evoluzione in un diverso ed efficiente assetto socio-economico dal secondo al terzo millennio?
Grazie per l'eventuale attenzione, distinti saluti F*** M*** cittadino europeo
Risposta ADUC
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