Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 gennaio 2002
Subject: truffa dalla linerouge
Gentile Aduc, il 9 dicembre 2002 mi sono recato al motorshow di Bologna e in uno stand io e un mio amico siamo stati avvicinati da due ragazze che ci hanno chiesto di fare un'indagine di mercato. Noi ci siamo offerti e dopo mi hanno chiesto di firmare per dimostrare al loro capo che stavano svolgendo il loro lavoro e in un altro foglio bianco mi hanno fatto scrivere "non ho lasciato nessun acconto, valuto la vostra proposta". Io ho firmato, in un quadernone si sono segnati i miei dati e il mio numero di telefono, e ce ne siamo andati. Dopo quasi un mese mi hanno chiamato dicendomi di aver accettato la mia proposta d'ordine d'acquisto di un'enciclopedia sulle auto. Io sbalordito, ho riflettuto e poi ho pensato a quell'episodio. Ho detto di non aver firmato nessun contratto d'acquisto e di non essere intenzionato a comprare nessuna enciclopedia sulle auto. Loro mi hanno detto che da quel momento ero in mora. Tre giorni fa mi e' arrivata a casa una lettera ove e' scritto che non capiscono il mio comportamento e mi invitano a richiamarli entro il 4 febbraio pena "la loro azione per vie legali per il riconoscimento del loro legittimo credito, addebitandomi tutte le spese et oneri accessori".
Cosi' mi sono collegato a internet, ho inserito in un motore di ricerca il nome della societa' che mi ha truffato (LINEROUGE) e ho trovato due altre testimonianze fatte sul vostro sito contro la Linerouge per vicende analoghe.(2 dicembre 2001). Quindi e' un loro modo di "lavorare" consolidato. Cosa devo fare? In attesa di una vostra risposta e ringraziandovi in anticipo per il prezioso aiuto, vi porgo i miei piu' cordiali saluti.
Gentile Aduc, il 9 dicembre 2002 mi sono recato al motorshow di Bologna e in uno stand io e un mio amico siamo stati avvicinati da due ragazze che ci hanno chiesto di fare un'indagine di mercato. Noi ci siamo offerti e dopo mi hanno chiesto di firmare per dimostrare al loro capo che stavano svolgendo il loro lavoro e in un altro foglio bianco mi hanno fatto scrivere "non ho lasciato nessun acconto, valuto la vostra proposta". Io ho firmato, in un quadernone si sono segnati i miei dati e il mio numero di telefono, e ce ne siamo andati. Dopo quasi un mese mi hanno chiamato dicendomi di aver accettato la mia proposta d'ordine d'acquisto di un'enciclopedia sulle auto. Io sbalordito, ho riflettuto e poi ho pensato a quell'episodio. Ho detto di non aver firmato nessun contratto d'acquisto e di non essere intenzionato a comprare nessuna enciclopedia sulle auto. Loro mi hanno detto che da quel momento ero in mora. Tre giorni fa mi e' arrivata a casa una lettera ove e' scritto che non capiscono il mio comportamento e mi invitano a richiamarli entro il 4 febbraio pena "la loro azione per vie legali per il riconoscimento del loro legittimo credito, addebitandomi tutte le spese et oneri accessori".
Cosi' mi sono collegato a internet, ho inserito in un motore di ricerca il nome della societa' che mi ha truffato (LINEROUGE) e ho trovato due altre testimonianze fatte sul vostro sito contro la Linerouge per vicende analoghe.(2 dicembre 2001). Quindi e' un loro modo di "lavorare" consolidato. Cosa devo fare? In attesa di una vostra risposta e ringraziandovi in anticipo per il prezioso aiuto, vi porgo i miei piu' cordiali saluti.
Risposta ADUC
Lei ha firmato un contratto vero e proprio.
Ora le possibilita' sono: sporgere denuncia contro ignoti (NON contro la societa'), inviare una raccomandata A/R alla societa', allegando copia della denuncia presentata, contestando la validita' del contratto in quanto viziato nel requisito essenziale della volonta' e dunque nullo, diffidando da reiterare indebite richieste, chiedendo una liberatoria entro 15 giorni dal ricevimento della lettera, specificando che in difetto si vedra' costretto ad adire le vie legali.
Come primo tentativo andra' dal giudice di pace.
Oppure inviare una raccomandata A/R in cui dichiara la sua intenzione di recedere, pagando la eventuale penale.
Consigliamo al lettura della nostra Scheda Pratica relativa alle funzioni del giudice:
Il Giudice di Pace e quelle relative ai
I contratti per strada
Ora le possibilita' sono: sporgere denuncia contro ignoti (NON contro la societa'), inviare una raccomandata A/R alla societa', allegando copia della denuncia presentata, contestando la validita' del contratto in quanto viziato nel requisito essenziale della volonta' e dunque nullo, diffidando da reiterare indebite richieste, chiedendo una liberatoria entro 15 giorni dal ricevimento della lettera, specificando che in difetto si vedra' costretto ad adire le vie legali.
Come primo tentativo andra' dal giudice di pace.
Oppure inviare una raccomandata A/R in cui dichiara la sua intenzione di recedere, pagando la eventuale penale.
Consigliamo al lettura della nostra Scheda Pratica relativa alle funzioni del giudice:
Il Giudice di Pace e quelle relative ai
I contratti per strada
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