Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 gennaio 2000
Domanda 18 gennaio 2000
Gentili signori,
innanzi tutto grazie per avermi risposto e grazie per le risposte che vorrete e potrete darmi.
Il problema è questo: recentemente nel paese dove risiedo sono stati inviati dal Comune degli avvisi di riscossione per mancato pagamento della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, indicando morosità dal  '96 ad oggi ed indicando nell'avviso un totale di metri quadri che sembrava non corrispondere a quelli effettivi. I proprietari hanno scoperto che sono stati conteggiati insieme agli appartamenti  le eventuali dipendenze (magazzino e/o garage usati dal proprietario per posteggiare l'autovettura o dati in affitto).
Mi e Vi chiedo: è normale una cosa del genere? I magazzini pagano la tassa? L'appartamento e il magazzino non hanno  per caso una tariffa diversa? Nell'avviso hanno indicato 1615 lire al metro quadro moltiplicato il totale dei metri quadri onnicomprensivo.
Mi viene da chiedermi come si fa nel caso di un proprietario, ad esempio, dell'appartamento in cui vive, di un altro che dà in affitto e del magazzino dove posteggia l'autovettura; cosa faranno una bolletta milionaria unica per tutti i mq? E se domani si affitta il magazzino come si fa a far pagare la tassa all'inquilino visto che il conteggio è unico?
Avevo poi saputo che il vecchio modo di calcolare questa benedetta tassa in base ai metri quadri era cambiato e si era passato a considerare i reali occupanti dell'appartamento (in 60 mq possono anche abitare 5 persone e in 120 mq abitarne due e non producono lo stesso volume di rifiuti, ma intanto pagano di più) che cosa se ne è fatto?
A quanto mi dicono di questi avvisi, recentemente, ne sono stati recapitati tanti nel Comune e altrettanti ne stanno inviando ad altri contribuenti. Vorrei essere preparato quando arriverà il mio turno. Potete, cortesemente, darmi una mano? Vi sarei grato se potreste anche mandarmi una copia della legge in questione.
Infinitamente grazie per il vostro lavoro e grazie del tempo che vorrete dedicarmi.

Risposta ADUC
Per rispondere subito alla questione "nuova normativa", la tassa dovra' in parte essere calcolata sulla base degli occupanti (o del consumo) ed in parte sulla base -ancora- dei mq. I comuni hanno 2 anni per pensare come misurare la parte da valutarsi in modo diverso dai mq: dovranno decidere se utilizzare sacchetti particolari con il nome, con microchip, o calcolare il numero dei componenti del nucleo familiare. Per il momento e' tutto immutato. Per cio' che invece concerne la Tarsu attuale, non ci sono ormai piu' dubbi sul fatto che solai, box e cantine la paghino al pari degli immobili e -in quanto pertinenze- allo stesso modo (siccome e' una questione di mq, la suddivisione tra proprietario ed affittuario sara' possibile comunque). Dopo alcune sentenze della Commissione Provinciale di Parma, sembrava potersi ipotizzare l'esclusione di alcune pertinenze. Ma nuove sentenze ed infine la risoluzione n. 45/E del Ministero delle Finanze hanno annullato questa possibilita' di esclusione.
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