Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

26 gennaio 2002
Domanda 26 gennaio 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Qualche mese fa ho avuto un incidente stradale in quanto non mi e' stata rispettato il diritto di precedenza e quindi e' avvenuto l'inevitabile impatto.
Sceso dall'automobile e rendendomi conto del danno subito (si era distrutto il muso della macchina ma i fari erano sani) ho subito effettuato la constatazione amichevole con il conducente dell'automobile con la quale era avvenuto il sinistro.1 mese dopo il perito della mia assicurazione (SARA ASSICURAZIONE) dopo aver effettuato tutti i controlli e le foto (in quanto io ho fatto subito aggiustare l'auto visto che mi serviva per lavoro Lire 7.500.000) mi ha detto che il danno da me subito non era compatibile con quello subito dalla controparte (aveva la portiera distrutta e basta) e che quindi non avrebbe fatto richiesta diretta alla controparte dei danni, alche' io mi sono abbastanza arrabbiato col mio assicuratore e la mia assicurazione al posto di tutelarmi mi ha mandato una raccomandata dicendomi che non mi avrebbe piu' voluto assicurarmi nei mesi successivi.
Ora io ho dovuto fare richiesta diretta alla controparte ovvero REALE MUTUA ASSICURAZIONI con la speranza che venga accettata la mia richiesta danni. La mia domanda e' questa: ma e' possibile che un consumatore onesto e che paga l'assicurazione correttamente non venga tutelato dalla stessa e che debba ritrovarsi solo in mezzo a quell'inferno che e' la burocrazia assicurativa, e non solo, che sia costretto a cambiare assicurazione senza nessun tipo di spiegazione? I
o vorrei fare causa alla mia assicurazione (SARA ASSICURAZIONI) ma immagino che perderei e siccome non ho voglia di buttare via i soldi (visto che gli unici che avevo ora li ha il mio carrozziere) non intendo inoltrare una causa.
Per favore rispondetemi ho veramente bisogno d'aiuto;. Distinti saluti

Risposta ADUC
Se l'auto fosse stata ancora verificabile, non ci sarebbero stati problemi (od almeno non avrebbero dovuto) in quanto l'incidente sarebbe stato verificabile.
Allo stato dei fatti, risulta difficile dimostrare i danni effettivi.
Il fatto e' che la procedura Cid e' una deroga alla procedura ordinaria, che prevede la necessita' di rivolgersi direttamente all'assicurazione di controparte. E la procedura Cid e' applicabile solo in circostanze particolari.
Quello che pare strano e' che il perito ed il liquidatore non le abbiano avanzato nessuna proposta, neanche parziale (per il resto della cifra avrebbe dovuto agire nei confronti dell'altra compagnia, ma l'assenza totale di una proposta pare effettivamente eccessiva o comunque non adeguatamente motivata).
Ad ogni modo, non essendo piu' verificabile il mezzo ed avendo ormai rivolto la richiesta di rimborso alla controparte, ci pare che a questo punto non abbia molto senso chiedere ufficialmente alla propria assicurazione di formulare un'offerta.
Possiamo esclusivamente consigliarle di chiedere una valutazione all'Isvap (V. Liguria 26, 00187 Rm).
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