Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

25 gennaio 2002
Domanda 25 gennaio 2002
Subject: blocco del traffico a Milano
A Milano dal 22/01/2002 e' consentita la circolazione a targhe alterne ai veicoli a benzina solo se dotati di catalizzatore: lo scrivono tutti i giornali ne parlano tutte le emittenti per informare i cittadini. Ma i cittadini devono sapere dai verbali delle multe da 65 euro compilati dagli zelanti vigili che solo alcuni catalizzatori sono autorizzati: lo dice l'ordinanza facendo riferimento ad una direttiva CEE che evidentemente nessun comune mortale puo' conoscere.
Milano, 24/01/2002

Risposta ADUC
La ringraziamo per la segnalazione. Sicuramente, la mancanza di riferimenti sufficientemente chiari puo' costituire elemento di ricorso. Ad ogni modo, l'esito di un'eventuale opposizione non e' certo.
Il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone l'atto dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra le zero e le 200.000 lire, e decise dal giudice.
Ha 30gg. dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (pagando entro i 60gg. dalla notifica del verbale originario, in caso non la si ottenga).
Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60gg.). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30gg. dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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