Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

25 gennaio 2002
Domanda 25 gennaio 2002
Subject: Societa' Nottepiu' S.r.l.
La presente per informarVi su quanto e' mi e' accaduto dopo aver acquistato telefonicamente nel mese di novembre 2001, tramite una vendita televisiva, un materasso in "lattice" dalla societa' in oggetto. Al momento dell'ordine, tra le altre cose, ho chiesto se il materasso in questione era alto 20cm come dichiarato nella pubblicita' televisiva al quale mi e' stata data risposta affermativa. Al momento della consegna la sorpresa! Volevo aprire la confezione per la verifica e il corriere mi ha impedito di farlo. Chiamai alla sua presenza la Societa' che, impedendomi l'apertura, mi ha ricordato il famoso diritto di recesso. Accettai la merce e, mio malgrado, riscontrai che il materasso era alto appena 15/16cm.
Presi informazioni per restituire la merce e rimasi stupito quando il trasportatore mi chiese L. 200.000 di spesa al quale aggiungendo le prime L.60.000 spese per il ritiro avrei speso L. 260.000 senza avere nulla in mano.
A quel punto non ci stavo e scrissi la seguente lettera alla Societa':
Spettabile NOTTEPIU' S.R.L.
Alla c.a. dell'Amministratore Unico
Oggetto: materasso in lattice.
In data 26/11/2001 ho ricevuto il materasso matrimoniale da Voi commercializzato attraverso Spot pubblicitari televisivi pagando al vettore incaricato L. 756.000 (L. 696.000 il materasso + L. 60.000 spese di spedizione).
Mi presento, sono "quel tizio" al quale la Sig.ra Elena (Vs. dipendente) al momento dell'ordine telefonico da me effettuato il 15/11/2001 e durante il quale ho sollevato il dubbio, giustificato da un articolo letto su Internet, riguardo allo spessore del materasso, ha confermato che quello da Voi pubblicizzato e', escluso la fodera, 18 cm.

Sono lo stesso "tizio" al quale sempre telefonicamente, al momento della consegna, e' stato proibito da due "scorbutiche" Signore che Vi rappresentano di aprire la confezione che conteneva il materasso, in modo da poter tacitare la mia perplessita', ribadendomi che lo spessore del materasso e' 18 cm e ricordandomi il "famoso" diritto di recesso.
Ho accettato la consegna e, mio malgrado, misurando il materasso ho verificato che il suo spessore e' di 16 cm (forse meno).
Dal filmato pubblicitario, da me registrato, l'attrice afferma che il materasso e' alto circa 20 cm che non possono certamente significare i 16 cm. scarsi da me misurati ma piuttosto dovrebbero dare ad intendere 18/19 cm. Il materasso e circa 1 cm di fodera.
Per non parlare poi dei cosiddetti omaggi:
a) la rete con toghe: lascia a desiderare la qualita' del legno utilizzato:
b) i guanciali con anima in lattice: cosa significa? Devo aprirlo per verificarne l'anima?

c) la trapunta o copri materasso: a parte l'odore sgradevole che emana ci si sentirebbe freddo anche nel mese di Agosto.
Per ultimo e non di meno importanza il fatto che ne' sulla garanzia, ne' sulla fattura e neanche sul materasso, DA NESSUNA PARTE e' dichiarato che il materasso e' in Lattice e tanto meno e' data una minima specifica scritta sulla sua qualita'.
Con la presente NON HO INTENZIONE DI MANIFESTARE IL DIRITTO DI RECESSO, che significherebbe restituire a mie spese (circa L. 300.000) la merce in questione ma, piuttosto, essendo un assiduo ed esperto navigatore di Internet, preferisco rendere pubblico il mio scontento nel seguente modo:
a) rivolgermi a tutte le organizzazioni italiane di diritti del consumatore operanti su internet per conoscere quali sono i miei diritti reali (richiesta risarcimento danni, ecc...);
b) scrivere alle diverse televisioni che tutelano i consumatori (Mi manda Raitre, Striscia la Notizia, Difendiamo il consumatore, ecc...);
c) quant'altro possibile. Questo purtroppo rendera' pubblica la "navigazione" con l'inevitabile diffusione della mia Lamentela riguardo la qualita' del prodotto e la Vs. disponibilita' in generale.
Il materasso, purtroppo, debbo tenerlo in quanto non avendo posto dove conservare quello vecchio, la sera stessa, l'ho dovuto gettare alla discarica. In conclusione ritengo che il prezzo al quale potrei convincermi di aver fatto un buon investimento possa essere massimo L. 400.000.
Rimango in attesa di leggerVi in merito entro e non oltre 15 giorni dalla presente.
In caso contrario ritengo che quanto comunicatoVi non sia stato preso in seria considerazione pur avendoVi informati su quale sara' il pesante ma inevitabile lavoro che andro' ad affrontare. Cordiali saluti.
Ebbi una risposta telefonica molto scorbutica che in sostanza mi negava ogni diritto. Non intendevano rimborsarmi nulla.
Dopo quindici giorni scrissi un'altra lettera simulandone l'invio. La seguente:
Alla c.a. dell'Amministratore Unico
Oggetto: vendita televisiva della societa' Nottepiu'.
Come concordato trasmetto in allegato la lettera che in data 27 novembre 2001 ho inviato alla Spettabile Nottepiu' S.r.l. che mi legge in copia.
Oltre alle lamentele evidenziate aggiungo il distaccamento con l'"arrotolamento" su se stessa di una toga in legno della rete. Non avendo ricevuto nessuna risposta dalla societa' ne tanto meno il risarcimento, che si intuisce tra le righe della lettera (L. 356.000), rimango a disposizione per un serio approfondimento del problema e prosecuzione dell'azione, anche legale, nei confronti della Societa' incriminata.
Chiaramente sara' mia cura informarVi tempestivamente nel caso in cui, nel frattempo, la Societa' mi contatti per il risarcimento del danno "simbolico" sopra citato e rendere quindi nulla la presente. Rimango a disposizione per qualsiasi ulteriore dettaglio o incontro con la Vs. Spettabile organizzazione e colgo l'occasione per ringraziarVi anticipatamente per la gentile collaborazione.
Cordiali saluti.
Dopo questa lettera ho ricevuto una telefonata, molto piu' pacata, con la quale mi chiedevano cosa volevo per chiudere la faccenda. Io dissi semplicemente che volevo un materasso alto 20cm. La risposta fu: "NON LO ABBIAMO!" e poi "LA DIREZIONE LE PROPONE DI RITIRARE IL MATERASSO A NOSTRE SPESE E RIMBORSARLE L'INTERA CIFRA (L. 756.000)". Chiaramente accettai e prendemmo accordi sulle modalita' di ritiro e rimborso n merito alle quali avrei da raccontarvi molto riguardo alla NON SERIETA' della ditta in questione.
Oggi ho incassato tutta la cifra anche se dopo decine di telefonate interurbane (chiaramente a mio carico) e litigate per il fatto che mi veniva impedito ogni contatto telefonico con i responsabili che avevano seguito la pratica.
Mi sono rivolto a Voi alla fine della storia per non pregiudicare il rimborso.
Vi prego, se possibile, divulgare con i Vs. potenti mezzi il piu' possibile questa mia E-Mail in modo da informare i consumatori del comportamento della societa' Nottepiu' e per consigliare a loro tutti, truffati da queste vendite televisive note per la loro merce spesso scadente, su come ho impostato la richiesta di risarcimento totale. Ho infatti ottenuto il rimborso grazie alla mia caparbieta' che, molto probabilmente, mi ha consentito di uscire dalla storia raccontata nel migliore dei modi.
Chissa' se altre persone incappate in qualche storia simile riescano ad ottenere i stessi risultati!? Rimango a disposizione per qualsiasi ulteriore informazione.
Grazie e buon lavoro

Risposta ADUC
Ipotizziamo un'unica soluzione: per esercitare il diritto di recesso (comunque entro termini specifici) occorre pagare le spese accessorie (eventualmente e' il caso di richiedere una valutazione al giudice se fossero eccessive rispetto al valore del contratto, ma concettualmente sono dovute).
Pertanto, non rimane che la soluzione tra l'altro piu' veritiera: risolvere il contratto per inadempienza, contestando la mancanza di caratteristiche e ritenendo risolto il contratto a seguito della difformita' tra quanto consegnato e quanto proposto nel contratto di vendita. A tal fine, sarebbe stato utile anche ottenere una valutazione da parte del Garante Antitrust, in merito alla legittimita' della pubblicita' cosi' come formulata (l'indirizzo cui riferirsi e' V. Liguria 26, 00187 Rm).
Per risolvere il contratto, occorre inviare una raccomandata A/R, rilevando la mancanza di caratteristiche contrattualmente previste del prodotto consegnato, intimando di provvedere al rimborso ed al ritiro del materasso entro 15gg. -contestando la legittimita' di qualsivoglia addebito, a fronte della loro responsabilita'- avvisando che in difetto adira' le vie legali.
Quanto sopra, nel caso non abbia utilizzato il materasso.
Altrimenti, non rimane che contestare eventuali, ulteriori, vizi di produzione -secondo le medesime modalita'.
Sara' possibile, a questo punto, rivolgersi ad un giudice di pace -inizialmente in conciliazione.
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