Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 gennaio 2002
Tipo_form - CONSIGLI
RICHIESTA - Spett.le A.D.U.C., è sotto gli occhi di tutti come l'avvento della nuova moneta sia stato, sotto tutti i profili, un passaggio tutt'altro che indolore, soprattutto con riguardo all'aggiornamento in euro delle tariffe relative ai pubblici servizi.
Da questo spunto nasce il "caso" che vado ad esporVi. Per ragioni lavorative usufruisco con assidua frequenza dell'autostrada A4, percorrendo il tratto in direzione Venezia tra il casello di Agrate Brianza (MI) e quello di Capriate (BG).
Il costo di tale tratta è di Lit. 1.300(pari a? 0, 67), o quantomeno tale è il costo se decido di pagare con le "vecchie" lire. Al contrario, se decido di pagare in euro il costo ascende inspiegabilmente a? 0, 70, ovvero a Lit. 1355.
A questo punto la domanda: posto che non mi constano aumenti nel costo della predetta tratta autostradale, è lecito il comportamento della società Autostrade?! La questione invero è tutt'altro che irrisoria, e sicuramente non limitata alla tratta in questione, perchè, tenutosi conto del volume di utenza che ogni giorno transita sulla rete autostradale, questo piccolo aumento è fonte di ingenti (e ingiustificati) introiti da parte di un soggetto che, in ultima analisi, gestisce un servizio in condizioni di assoluto monopolio.
L'arrotondamento dovrebbe invero riguardare i soli millesimi, non anche i centesimi di euro, o sbaglio?! Grazie
RICHIESTA - Spett.le A.D.U.C., è sotto gli occhi di tutti come l'avvento della nuova moneta sia stato, sotto tutti i profili, un passaggio tutt'altro che indolore, soprattutto con riguardo all'aggiornamento in euro delle tariffe relative ai pubblici servizi.
Da questo spunto nasce il "caso" che vado ad esporVi. Per ragioni lavorative usufruisco con assidua frequenza dell'autostrada A4, percorrendo il tratto in direzione Venezia tra il casello di Agrate Brianza (MI) e quello di Capriate (BG).
Il costo di tale tratta è di Lit. 1.300(pari a? 0, 67), o quantomeno tale è il costo se decido di pagare con le "vecchie" lire. Al contrario, se decido di pagare in euro il costo ascende inspiegabilmente a? 0, 70, ovvero a Lit. 1355.
A questo punto la domanda: posto che non mi constano aumenti nel costo della predetta tratta autostradale, è lecito il comportamento della società Autostrade?! La questione invero è tutt'altro che irrisoria, e sicuramente non limitata alla tratta in questione, perchè, tenutosi conto del volume di utenza che ogni giorno transita sulla rete autostradale, questo piccolo aumento è fonte di ingenti (e ingiustificati) introiti da parte di un soggetto che, in ultima analisi, gestisce un servizio in condizioni di assoluto monopolio.
L'arrotondamento dovrebbe invero riguardare i soli millesimi, non anche i centesimi di euro, o sbaglio?! Grazie
Risposta ADUC
Non si parla, in questo caso di arrotondamento, ma di aumento vero e proprio, contro cui non e' possibile opporre nulla.
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