Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 gennaio 2002
Domanda 24 gennaio 2002
Tipo_form - CONSIGLI
RICHIESTA - Circa 10 giorni fa, il televisore ha cominciato ad avere dei problemi (preciso che il televisore era stato acquistato alla modica cifra di L. 320.000). Quindi io e mio marito abbiamo deciso di portarlo presso un centro riparazioni.
In questo piccolo centro all'entrata vi era un cartello in cui si precisava che per riparazioni superiori a L. 180.000 prima di procedere il tecnico avrebbe telefonato a casa del cliente, per avere l'autorizzazione alla riparazione.
Inoltre al momento in cui avremmo ricevuto la telefonata il preventivo redatto sarebbe comunque costato L.40.000 (a prescindere se la riparazione veniva poi successivamente effettuata). Rinfrancati, io e mio marito ci siamo raccomandati con il tecnico di osservare tale cartello anche perchè la TV costava veramente troppo poco, tanto valeva che ne acquistavamo un'altra!!!
Ci siamo congedati con la promessa di un eventuale telefonata (alle suddette condizioni) per il sabato successivo.
Il sabato non avendo ricevuto nessuna telefonata, mio marito si è recato per ritirare il televisore ed il tecnico gli ha presentato una ricevuta di L.220.000.Mio marito ha pagato...
Ma cosa avremmo potuto fare e cosa potremmo eventualmente fare ancora... Grazie

Risposta ADUC
Gli accordi intrapresi con il centro assistenza le avrebbero permesso di contestare il pagamento e in assenza di riscontro da parte del tecnico avrebbe potuto far valere il suo diritto, al pagamento delle 40 mila lire pattuite, davanti al giudice di pace oppure in camera di commercio.
Ora avendo pagato e avendo di fatto accettato la cifra richiesta, non e' possibile avanzare richieste di rimborso o altro (anche se -volendo- puo' tentare una conciliazione citando la controparte davanti al giudice di pace).
Tenga presente che nel caso avesse dovuto rivolgersi al giudice o alla camera di commercio, avrebbe dovuto dimostrare -in maniera certa- gli accordi intercorsi.
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