Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 gennaio 2002
Tipo_form - CONSIGLI
RICHIESTA - Spett.Le ADUC, sono un consumatore un po' adirato con il comportamento dal mio punto di vista "illecito" delle poste italiane. Vi spiego sinteticamente i fatti: il giorno 5 Gennaio spedivo un pacco in forma di "Paccocelere 3" in contrassegno di €; 220, 00 da un ufficio postale di Lecce verso Verona. Il servizio prevedeva la consegna in 3 giorni lavorativi, ed visto che il giorno 5 Gennaio era sabato, l'arrivo era previsto per il giorno 9 Gennaio, mercoledì. Il pacco il giorno 11 Gennaio arrivava al destinatario, il quale pagava immediatamente l'oggetto al corriere. Nella modalità di pagamento preposta nel form compilato per le spedizioni avevo scelto l'accredito su Conto Corrente Postale, essendo correntista di Bancoposta.
Dopo 10 giorni dal ricevimento delle Poste italiane del Denaro del Contrassegno, io non ho visto versare sul mio conto nessun soldo, alchè ho contattato le Poste italiane al fine di spiegazioni. La loro risposta è stata che dal giorno 11 Gennaio erano in possesso del denaro, mentre per la disponibilità fisica avrei dovuto aspettare ancora circa 20 giorni! Quello che non ho ancora precisato è che, non solo per un mese non ho la disponibilità materiale della succitata cifra (220, 00 €;), ma anche che questa cifra per un mese non rientra neppure nel profilo economico del mio conto dando cosi alle poste italiane di giocare questo denaro sia con la valuta che con tutti gli altri metodi che utilizzano gli istituti di credito per trarre un profitto(visto che la privatizzazione ha reso queste una S.p.A. nonchè un'istituto di credito).
In definitiva chiedo a voi se è corretta da parte mia la richiesta nei confronti delle Poste italiane degli interessi attivi che avrebbe portato quella cifra nel mio conto corrente, vi chiedo inoltre come devo procedere per la formulazione della sopra citata richiesta.
Vi ringrazio per la Vostra Disponibilità ed attendo un Vs cortese riscontro.
RICHIESTA - Spett.Le ADUC, sono un consumatore un po' adirato con il comportamento dal mio punto di vista "illecito" delle poste italiane. Vi spiego sinteticamente i fatti: il giorno 5 Gennaio spedivo un pacco in forma di "Paccocelere 3" in contrassegno di €; 220, 00 da un ufficio postale di Lecce verso Verona. Il servizio prevedeva la consegna in 3 giorni lavorativi, ed visto che il giorno 5 Gennaio era sabato, l'arrivo era previsto per il giorno 9 Gennaio, mercoledì. Il pacco il giorno 11 Gennaio arrivava al destinatario, il quale pagava immediatamente l'oggetto al corriere. Nella modalità di pagamento preposta nel form compilato per le spedizioni avevo scelto l'accredito su Conto Corrente Postale, essendo correntista di Bancoposta.
Dopo 10 giorni dal ricevimento delle Poste italiane del Denaro del Contrassegno, io non ho visto versare sul mio conto nessun soldo, alchè ho contattato le Poste italiane al fine di spiegazioni. La loro risposta è stata che dal giorno 11 Gennaio erano in possesso del denaro, mentre per la disponibilità fisica avrei dovuto aspettare ancora circa 20 giorni! Quello che non ho ancora precisato è che, non solo per un mese non ho la disponibilità materiale della succitata cifra (220, 00 €;), ma anche che questa cifra per un mese non rientra neppure nel profilo economico del mio conto dando cosi alle poste italiane di giocare questo denaro sia con la valuta che con tutti gli altri metodi che utilizzano gli istituti di credito per trarre un profitto(visto che la privatizzazione ha reso queste una S.p.A. nonchè un'istituto di credito).
In definitiva chiedo a voi se è corretta da parte mia la richiesta nei confronti delle Poste italiane degli interessi attivi che avrebbe portato quella cifra nel mio conto corrente, vi chiedo inoltre come devo procedere per la formulazione della sopra citata richiesta.
Vi ringrazio per la Vostra Disponibilità ed attendo un Vs cortese riscontro.
Risposta ADUC
Occorre che verifichi il contratto da lei sottoscritto (o comunque le condizioni affisse per la tipologia).
In caso fossero violate le relative condizioni, potra' contestare tramite raccomandata A/R, rilevando il danno subito e chiedendo il rimborso degli interessi (in realta', piuttosto irrisori) nonche' del danno medesimo, dettando un termine di giorni entro cui provvedere ed oltre il quale adira' le vie legali.
In caso fossero violate le relative condizioni, potra' contestare tramite raccomandata A/R, rilevando il danno subito e chiedendo il rimborso degli interessi (in realta', piuttosto irrisori) nonche' del danno medesimo, dettando un termine di giorni entro cui provvedere ed oltre il quale adira' le vie legali.
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