Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 gennaio 2002
Domanda 23 gennaio 2002
Subject: RAI - Radiotelevisione Italiana
Situazione:
Domiciliata in Via XXX, con la madre Tel. 055-xxxxxx - intestato alla stessa madre Residente in Via YYY, con il marito Tel. 055 yyyyyyyy- a me intestato.
Ricevo comunicazione ufficiale da RAI - Radiotelevisione Italiana SPS - APA - Sede di Firenze Protocollo XYXYXY
Che comunica che il mio nome non figura essere presente negli elenchi degli abbonati alla televisione (pagano già il canone mia madre e mio marito, ne dovrei forse pagare un terzo?).
Vengo così pregata di rispedire un questionario preaffrancato ove si dichiari che l'abbonamento viene pagato da un familiare convivente.
Vengo, in difetto, invitata a pagare il canone con bollettino allegato Viene, in caso contrario, minacciata azione per la violazione con pena pecuniaria (perentorio!). E' significativo il seguente passaggio della comunicazione che sembra dare per scontata l'esistenza dell'irregolarità: "Il pagamento tempestivo le consentirà di regolarizzare definitivamente la sua posizione e di evitare così l'applicazione di qualsiasi onere ulteriore, compresi interessi e sanzioni."
Considerazioni:
è chiaro che l'evidenza riscontrata dalla RAI deriva dall'incrocio di due notevoli ed evidenti database, il cui utilizzo forse potrebbe essere contestato ai sensi della 672 31/12/96 (privacy), tanto è vero che sulla citata comunicazione vi è una parte, sormontata dall'autorevole stellone della Repubblica (Amministrazione Finanziaria dello Stato) una dichiarazione attestante che i dati raccolti (ad esempio dagli elenchi telefonici e dall'Archivio Abbonati), saranno trattati esclusivamente per ecc.. ecc.., come se si trattasse di una autorizzazione a ratifica.
si prefigura quindi da parte della RAI un impegno notevole e costoso, anche perché le risposte sono prepagate ed ogni utente (saranno migliaia) che si trovi nella mia situazione sarà senz'altro indotto a rispondere.
È giusto che i soldi pretesi per il pagamento del canone debbano essere utilizzati così impropriamente? E' per questo che è così caro?
Penso che la comunicazione possa aver raggiunto qualcuno della Vostra Associazione. La potete controllare? Vi ringrazio.

Risposta ADUC
La Rai adopera questi mezzi, ne siamo a conoscenza; infatti da per scontato che ogni persona debba essere in possesso di apparecchio televisivo.
Se la lettera da lei ricevuta fosse "semplice" potrebbe anche ignorare le richieste.
Altrimenti, se avesse ricevuto una raccomandata, potrebbe inviarne una a sua volta, facendo presente che il canone viene gia' pagato da suo marito -scriva il numero di abbonamento.
Sul nostro sito trovera' un modello di lettera utile:
Stop al canone RAI
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