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Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 gennaio 2002
Domanda 23 gennaio 2002
Subject: richiesta informazioni-chiarimenti
Sto trattando per l'acquisto dell'appartamento in cui vivo da più di 20 anni. La Banca proprietaria dell'appartamento mi ha proposto l'acquisto ed ha incaricato un'agenzia immobiliare per la trattativa e definizione dell'affare. Mi sono stati attribuiti 92 mq., mentre il mio vicino con l'appartamento più grande gli hanno attribuito 105 mq. ed il prezzo stabilito fa una differenza fra i due appartamenti di 100.000 a mq. Ho fatto presente la situazione ed ogni volta che se ne parla mi danno una spiegazione diversa. Ho chiesto informazioni sull'argomento ad un'altra agenzia che due anni fa aveva l'incarico di condurre la trattiva, mi hanno risposto che non ci dovrebbero essere diversità nel prezzo essendo tutti e due gli appartamenti sullo stesso piano. Inoltre oltre all'appartamento ed il solaio di cui mi è stato dato copia della porzione catastale non mi dicono chiaramente che cosa compero.
L'immobile ha un cortile di cui fino ad ora abbiamo avuto il passaggio e la possibilità di parcheggiare la macchina, ma per la maggior parte del tempo viene usato dai dipendenti e clienti della banca stessa. C'è anche un pezzetto di verde inaccessibile dalla proprietà, sul quale ho sempre pagato le spese di manutenzione. Ora la persona con la quale tratto la faccenda, mi dice che a Lei non risulta che ci sia questo verde e non mi devo preoccupare perchè solo davanti al notaio verrà descritto che cosa mi compete e pertanto compero; poi per tranquillizzarmi mi dice che mi competono tanti millesimi quanti sono indicati nella ripartizione delle spese condominiali. Ho guardato la ripartizione delle spese condominiali, (che poi riguardano il riscaldamento, la luce della scala, l'acqua, la manutenzione del verde, la pulizia della biologica), i millesimi a me addebitati sono 151 mentre al mio vicino per il suo appartamento sono 181.
Vi chiedo: i millesimi ripartiti per le spese dimostrano che l'appartamento del mio vicino è più grande del 20% rispetto al mio o no?
E poi la differenza di prezzo al mq. secondo Voi è normale? Durante la trattativa (per modo di dire), è giusto che io sappia con precisione che cosa compero? E' vero che non posso vedere e leggere l'atto di proprietà originale? Se fosse così perchè mi è stata data copia della scheda catastale? Ogni volta che pongo una domanda non mi viene data una risposta pronta ma viene rimandata perchè è un'altra persona che conosce ed intrattiene i rapporti con la banca.
Alla mia richiesta di parlare direttamente con questa persona, prima mi fissano l'appuntamento poi me lo disdicono e mi riferiscono quanto questo ha detto. Non credo una parola, come non credo che la banca abbia lasciato loro due righe con le cifre definitive.Inoltre al primo appuntamento prima ancora di entrare nel merito della faccenda, mi dicono che le spese mie nei loro confronti sono stati concordati con la banca per Lit. 500.000.= Al secondo incontro mi dice che di solito prendono il 4,5%, al terzo incontro hanno trattato con la banca per il 2%.
Cosa devo fare?, come mi devo regolare in questa giungla di contraddizioni?. Non posso perdere questa occasione che rincorro da più di due anni. E' comoda per me che non sono più giovane ed i figli sono usciti di casa.
Attendo una Vs. risposta e un saggio consiglio.

Risposta ADUC
Non ci specifica se si tratti di alloggi particolari, in edilizia agevolata (nel qual caso, occorrerebbe conoscere la specifica normativa di riferimento) o di vendite "libere". Se si trattasse del primo caso, ci sono percentuali precise come riferimento da tenere presenti. Invece, nel secondo caso, e' valida qualsiasi proposta fatta dal venditore: quello che conta e' che -in caso di vendita offerta a terzi- l'importo richiesto all'inquilino sia il medesimo previsto per il proponente esterno.
Per sapere che cosa le compete, come sia costituito l'immobile, etc, consigliamo di effettuare di persona alcuni accertamenti sulla base della scheda sotto indicata:
L'acquisto di un immobile
Ad ogni modo, e' legittima anche la vendita a corpo e non a misura: in questo caso, eventuali irregolarita' concernono le tabelle millesimali rispetto al condominio e dovranno essere risolte in rapporto a queste.
Una volta effettuate le verifiche di cui sopra, avra' un quadro piu' chiaro.
Per quanto concerne le spese, in realta' non e' chiaro di quali si tratti: se concernono la banca consigliamo comunque di prendere diretto contatto con quest'ultima.
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