Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 gennaio 2002
Domanda 22 gennaio 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Cara Aduc, ho sottoscritto nel mese di Giugno a Santo Domingo un contratto per l'acquisto di 15 settimane vacanze presso il club Viva Domincus facente parte del gruppo RCI.
Mi e' stato venduto un periodo WHITE per me assolutamente inutilizzabile, giurandomi che avrei potuto fruire delle mie settimane dal 1 Gennaio al 31 Dicembre senza problemi ed io ci sono cascato.
Alla firma del contratto ho versato la somma di Lit. 3.800.000 piu' due settiamane dopo la prima delle 12 rate previste da Lit. 500.000.
Mi sono accorto della bufala solo un mese dopo quando, ricevuto il catalogo RCI, mi sono accorto di cosa era effettivamente il periodo vendutomi.
Ho telefonato a Santo Domingo dove mi e' stato offerto di passare al periodo RED (questo si' con le caratteristiche giuste!) tramite versamento di sostanzioso conguaglio, oppure di inviare raccomandata con ricevuta di ritorno manifestando la mia volonta' di rinunciare all'adesione, di non fruire di alcun servizio ma ovviamente rimettendoci quanto versato fino a quel momento. Ho optato per la seconda soluzione pensando di chiudere definitivamente la discussione.
Recentemente ho invece ricevuto due lettere che mi invitavano in tono perentorio a saldare le rate residue per non accumulare ulteriori interessi passivi. La seconda addirittura minaccia di ricorrere ad una societa' di riscossione crediti ed alla pubblicazione del mio debito sul registro pubblico. Io ho inviato una e-mail ribadendo in toni decisi la mia convinzione di essere stato buggerato e la mia intenzione di non effettuare nessun altro pagamento considerando il mio danno economico sufficiente a coprire danni e spese. Cosa rischio considerando che la sede legale della societa' e' a Santo Domingo e cosi' pure mi risulta il foro competente?
Come potete immaginare sono molto preoccupato e qualsiasi consiglio possiate darmi sarebbe per me di enorme aiuto e conforto. Grazie infinite

Risposta ADUC
In realta' (ma occorrerebbe vedere il contratto) riteniamo che la sua controparte sia la societa' italiana venditrice e che il foro sia dunque l'Italia.
Ad ogni modo, se ha esercitato il recesso per raccomandata A/R e corrisposto la penale dovuta (un 30% circa), e' in regola secondo contratto. Altrimenti, potrebbe contestare solo dimostrando di essere stato volontariamente indotto in errore.
Consigliamo di prendere visione della seguente scheda: L'acquisto di multiproprieta' - con particolare attenzione al recesso
e se avesse necessita' di successivi chiarimenti ci ricontatti.
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