Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 gennaio 2002
Tipo_form - CONSIGLI
RICHIESTA - Spett. ADUC, mi avvalgo di questo strumento per chiedervi consigli in merito alla prassi da seguire in seguito ad un piccolo incidente stradale avvenuto circa due settimane fa e che mi vede parte lesa. La dinamica del predetto incidente non lascia adito a dubbi: sono stato violentemente tamponato da un'auto, mentre ero alla guida di un'auto (di proprieta' di mia madre) ferma in coda.
A seguito del predetto tamponamento, il mio veicolo (che e' avanzato fino a tamponare l'auto successiva, ma senza conseguenze per quest'ultima), ha subito lievi danni di carrozzeria, ed io ho accusato il classico colpo di frusta (come da referto del pronto soccorso, presso il quale sono strato sottoposto a visita radiologica e visita di ortopedica con conseguente prognosi di 20gg. di riposo e collare Philadelphia). Essendo impreparato all'evenienza, e non avendo, al momento dell'impatto, accusato dolori significativi alla base del collo, non ho pensato di chiamare i vigili urbani e non ho provveduto alla compilazione del CID.
Ho contattato nelle ore successive la conducente dell'auto causa del tamponamento, ed ho avuto assicurazione che ha provveduto a presentare denuncia unilaterale (su suo modulo CID) dell'accaduto presso l'agente della propria compagnia assicuratrice. Alla luce di quanto esposto, mi sarebbe utile sapere come comportarmi per evitare sgradite sorprese nella procedura dell'iter burocratico relativo al predetto incidente: devo inviare raccomandata con richiesta di risarcimento alla compagnia assicuratrice di chi mi ha tamponato?
Avrei dovuto compilare il modello CID? Eventualmente, sarei ancora in tempo a farlo? Dovrei rivolgermi ad un legale per farmi tutelare nella definizione del risarcimento del danno fisico?
Qualsiasi informazione risulterebbe preziosa... In attesa di una vostra cortese replica, vi ringrazio anticipatamente porgendo Distinti Saluti.
RICHIESTA - Spett. ADUC, mi avvalgo di questo strumento per chiedervi consigli in merito alla prassi da seguire in seguito ad un piccolo incidente stradale avvenuto circa due settimane fa e che mi vede parte lesa. La dinamica del predetto incidente non lascia adito a dubbi: sono stato violentemente tamponato da un'auto, mentre ero alla guida di un'auto (di proprieta' di mia madre) ferma in coda.
A seguito del predetto tamponamento, il mio veicolo (che e' avanzato fino a tamponare l'auto successiva, ma senza conseguenze per quest'ultima), ha subito lievi danni di carrozzeria, ed io ho accusato il classico colpo di frusta (come da referto del pronto soccorso, presso il quale sono strato sottoposto a visita radiologica e visita di ortopedica con conseguente prognosi di 20gg. di riposo e collare Philadelphia). Essendo impreparato all'evenienza, e non avendo, al momento dell'impatto, accusato dolori significativi alla base del collo, non ho pensato di chiamare i vigili urbani e non ho provveduto alla compilazione del CID.
Ho contattato nelle ore successive la conducente dell'auto causa del tamponamento, ed ho avuto assicurazione che ha provveduto a presentare denuncia unilaterale (su suo modulo CID) dell'accaduto presso l'agente della propria compagnia assicuratrice. Alla luce di quanto esposto, mi sarebbe utile sapere come comportarmi per evitare sgradite sorprese nella procedura dell'iter burocratico relativo al predetto incidente: devo inviare raccomandata con richiesta di risarcimento alla compagnia assicuratrice di chi mi ha tamponato?
Avrei dovuto compilare il modello CID? Eventualmente, sarei ancora in tempo a farlo? Dovrei rivolgermi ad un legale per farmi tutelare nella definizione del risarcimento del danno fisico?
Qualsiasi informazione risulterebbe preziosa... In attesa di una vostra cortese replica, vi ringrazio anticipatamente porgendo Distinti Saluti.
Risposta ADUC
Deve denunciare il sinistro anche alla sua assicurazione e deve contattare l'assicurazione di controparte, inviando una raccomandata A/R, facendo presente il danno subito (allegando se possibile le valutazioni mediche in copia) ed intimando di provvedere alle perizie entro 15gg. -dando disponibilita' di orari per il contatto- conseguentemente formaizzando il rimborso entro 30gg. dalla lettera, specificando che in difetto adira' le vie legali.
Quando ci sono danni fisici, non e' previsto che ci possa essere un Cid, pertanto il suo rapporto e' -regolarmente- con l'assicurazione di controparte che lei deve chiamare in causa, formalizzando il danno subito e la richiesta.
Quando ci sono danni fisici, non e' previsto che ci possa essere un Cid, pertanto il suo rapporto e' -regolarmente- con l'assicurazione di controparte che lei deve chiamare in causa, formalizzando il danno subito e la richiesta.
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