Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 gennaio 2002
Tipo_form - CONSIGLI
RICHIESTA - Chiediamo risposta al seguente quesito:
- coniugi in comunione dei beni acquistano prima casa dopo aver venduto quella attuale;
- nella nuova casa andranno ad abitare anche due persone anziane di cui una disabile;
- hanno firmato proposta d'acquisto tramite agenzia immobiliare (Italiana Immobiliare), accettata dal venditore, in cui fissano di firmare compromesso entro il 31 gennaio 2002 e contratto entro il 30 settembre 2002;
- l'immobile è formato da un'unità immobiliare tipo terratetto su 2 piani più soffitta, da garage e da un magazzino uso artigianale che potrebbe essere acquistato con contratto a parte;
- devono eseguire ristrutturazione parziale della casa da acquistare (costruzione di un nuovo bagno a piano terra per la persona disabile, ristrutturazione dei 2 bagni già esistenti in quanto costruiti più di 20 anni fa, ripavimentazione dei due piani della casa, rinnovo impianto elettrico, variazione destinazione d'uso del garage in taverna);
- l'attuale proprietario non vuole mettere a disposizione la casa per eseguire i lavori prima di aver firmato il contratto (cioè finché ne è ancora proprietario) nonostante possa lasciarla libera, perché non vuole responsabilità per eventuali incidenti o problemi che si verificassero nell'esecuzione dei lavori;
- i compratori sono costretti ad eseguire i lavori suddetti, principalmente per la persona disabile che verrà ad abitare con loro; peraltro danno ovviamente ampia garanzia sulle imprese che eseguiranno i lavori, regolarmente assicurate con dipendenti in regola, ecc.; - nonostante ciò, il venditore rifiuta ogni disponibilità in tal senso.
Come comportarsi?
RICHIESTA - Chiediamo risposta al seguente quesito:
- coniugi in comunione dei beni acquistano prima casa dopo aver venduto quella attuale;
- nella nuova casa andranno ad abitare anche due persone anziane di cui una disabile;
- hanno firmato proposta d'acquisto tramite agenzia immobiliare (Italiana Immobiliare), accettata dal venditore, in cui fissano di firmare compromesso entro il 31 gennaio 2002 e contratto entro il 30 settembre 2002;
- l'immobile è formato da un'unità immobiliare tipo terratetto su 2 piani più soffitta, da garage e da un magazzino uso artigianale che potrebbe essere acquistato con contratto a parte;
- devono eseguire ristrutturazione parziale della casa da acquistare (costruzione di un nuovo bagno a piano terra per la persona disabile, ristrutturazione dei 2 bagni già esistenti in quanto costruiti più di 20 anni fa, ripavimentazione dei due piani della casa, rinnovo impianto elettrico, variazione destinazione d'uso del garage in taverna);
- l'attuale proprietario non vuole mettere a disposizione la casa per eseguire i lavori prima di aver firmato il contratto (cioè finché ne è ancora proprietario) nonostante possa lasciarla libera, perché non vuole responsabilità per eventuali incidenti o problemi che si verificassero nell'esecuzione dei lavori;
- i compratori sono costretti ad eseguire i lavori suddetti, principalmente per la persona disabile che verrà ad abitare con loro; peraltro danno ovviamente ampia garanzia sulle imprese che eseguiranno i lavori, regolarmente assicurate con dipendenti in regola, ecc.; - nonostante ciò, il venditore rifiuta ogni disponibilità in tal senso.
Come comportarsi?
Risposta ADUC
Alla stipula del compromesso ci sara' il diritto a pretendere l'adempimento e quindi il trasferimento materiale dell'immobile, ma solo dopo il rogito la casa sara' materialmente vostra. Pertanto, non avete diritti da avanzare, a nessun titolo: consigliamo di trovare un accordo, eventualmente anticipando il rogito: in caso aveste voluto pretendere una disponibilita' di questo tipo, avreste dovuto specificarlo precedentemente.
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