Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 gennaio 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Salve, ho ascoltato un servizio in televisione che riguardava il rimborso da parte delle municipalizzate/società di distribuzione gas di parte dell'iva eventualmente pagatata in eccesso (iva pagata del 20% anzichè del 10% per il gas usato a scopi non di riscaldamento) da 10 anni sino ad oggi?
Peccato che non ho potuto seguire l'intero servizio, potete darmi qualche chiarimento in più o dirmi se ho preso un abbaglio? Grazie Molte
RICHIESTA - Salve, ho ascoltato un servizio in televisione che riguardava il rimborso da parte delle municipalizzate/società di distribuzione gas di parte dell'iva eventualmente pagatata in eccesso (iva pagata del 20% anzichè del 10% per il gas usato a scopi non di riscaldamento) da 10 anni sino ad oggi?
Peccato che non ho potuto seguire l'intero servizio, potete darmi qualche chiarimento in più o dirmi se ho preso un abbaglio? Grazie Molte
Risposta ADUC
Occorrerebbe valutare ogni singolo caso in modo specifico: in realta', e' probabile si trattasse di sentenze particolari. Infatti, il concetto generale e' questo: se il contratto e' esclusivamente per uso domestico, l'Iva deve essere pagata al 10% e conseguentemente e' contestabile una diversa applicazione. Se invece l'uso fosse promiscuo, e' accettabile l'Iva al 20% (per correttezza, occorre ricordare che il costo del gas non domestico e' inferiore rispetto all'altro).
Tuttavia, pur potendo inoltrare il rimborso tramite le aziende, e' pur vero che la tassa non e' stata incamerata da loro ma dalle Finanze. Di conseguenza, tra le varie obiezioni possibili, si ha anche il termine di prescrizione (triennale invece che quinquennale, in caso di rimborsi dallo Stato -comunque, non decennale) oltre che la difficolta' derivante da una situazione anomala come quella di agire su chi funge da "sostituto d'imposta".
E' invece sempre possibile intimare la modifica del contratto -per il futuro.
Tuttavia, pur potendo inoltrare il rimborso tramite le aziende, e' pur vero che la tassa non e' stata incamerata da loro ma dalle Finanze. Di conseguenza, tra le varie obiezioni possibili, si ha anche il termine di prescrizione (triennale invece che quinquennale, in caso di rimborsi dallo Stato -comunque, non decennale) oltre che la difficolta' derivante da una situazione anomala come quella di agire su chi funge da "sostituto d'imposta".
E' invece sempre possibile intimare la modifica del contratto -per il futuro.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti