Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 gennaio 2000
Alla cortese attenzione dell'Associazione Consumatori.
Il sottoscritto A*** acquisto' nel mese di Dicembre del 1998 presso la Telecom un kit per un abbonamento ad Internet tin.it ricaricabile. Questo tipo di abbonamento prevede la possibilita' di ricarica tramite carta di credito online (cioe' tramite Internet). Infatti quando lo esaurii, Marzo 99 e Maggio 99, effettuai le ricariche nel sopra citato modo, e non ci furono nessun tipo di problemi. Il problema e' sorto quando ad Agosto tentai di rifare un'altra ricarica sempre nello stesso modo. Il sito della Tin che permette questa procedura non funzionava bene perche' alla fine della procedura mi appariva una schermata con su scritto: ERRORE IL TENTATIVO E FALLITO RIPROVARE (questo e' stato poi anche appurato da me con una telefonata alla Tin confermandomi il non funzionamento del sistema di ricarica online) e cosi' feci diversi tentativi prima di rinunciare. Quando poi sono andato a controllare sul mio abbonamento la ore che mi restavano ancora ho scoperto che tutti i tentativi da me effettuati erano invece andati a buon fine, cioe' mi sono trovato con sei ricariche effettuate invece che una come io desideravo. Appena reso conto di questo ho subito telefonato al numero verde della Tin per sentire se era possibile annullarle, dicendomi che era possibile mi hanno subito aperto una pratica per l'annullamento, passano 15 giorni, richiamo ma ancora non erano state annullate, passano altri 15 giorni richiamo e ancora niente, pero' mi viene consigliato di fare una lettera raccomandata con la richiesta di annullamento e di rimborso, (perche' nel frattempo, non potendolo bloccare, il pagamento era avvenuto in automatico tramite la carta di credito). Ritelefono dopo un po' di tempo e ancora niente, mi vengono aperte ancora altre pratiche di annullamento e di rimborso e mi viene detto di aspettare e di avere pazienza.
Nel frattempo siamo arrivati ad Ottobre quando un bel giorno il mio collegamento ad Internet non funziona piu', ritelefono alla Tin mi viene detto che era stato sospeso per incongruenza dei dati personali, mi chiedono di inviare via fax una copia di un mio documento e del mio codice fiscale, e io cosi' faccio. Richiamo dopo 10 giorni e mi dicono che la mia pratica e in lista per essere esaminata, richiamo dopo un po' e ancora la stessa cosa, e dopo diversi tentativi falliti estenuato rinuncio a chiamare, "sara' quel che dio vuole". Ma con grande stupore oggi venerdi' 7 gennaio 2000 mi arriva un ulteriore fattura di pagamento con carta di credito dalla Tin con scadenza 24/01/2000. Ritelefono ancora e mi viene detto che la fattura verra' annullata e che il mio abbonamento potrebbe essere stato annullato per esaurimento delle ore. Allora io mi chiedo, come posso io aver esaurito le mie ore a disposizione se il mio abbonamento e' bloccato da ottobre, e se le ricariche effettuate per errore non sono state ne rimborsate ne annullate (ho controllato sulle ore restanti del mio abbonamento e ancora ci sono le stesse ore) come posso aver esaurito le mie ore? Ma ancor piu' grave e' la fattura che mi e' arrivata senza che io abbia fatto nessun tipo di richiesta o di ricarica.(chiaramente anche questa fattura verra' pagata in quanto e' con la modalita' con carta di credito perche' prima che la Tin la annulli passeranno forse anche anni).
Alla fine di tutto li dato di fatto e' che io ho pagato per un sevizio che non mi viene piu' dato, e che la Tin non mi restituisce il denaro di cui si e' appropriata indebitamente.
Come riferimento TIN.IT Telecom Italia net Via Val Cannuta 182 00166 Roma Servizio Clienti 800018787
Montecassiano 07/01/2000
Il sottoscritto A*** acquisto' nel mese di Dicembre del 1998 presso la Telecom un kit per un abbonamento ad Internet tin.it ricaricabile. Questo tipo di abbonamento prevede la possibilita' di ricarica tramite carta di credito online (cioe' tramite Internet). Infatti quando lo esaurii, Marzo 99 e Maggio 99, effettuai le ricariche nel sopra citato modo, e non ci furono nessun tipo di problemi. Il problema e' sorto quando ad Agosto tentai di rifare un'altra ricarica sempre nello stesso modo. Il sito della Tin che permette questa procedura non funzionava bene perche' alla fine della procedura mi appariva una schermata con su scritto: ERRORE IL TENTATIVO E FALLITO RIPROVARE (questo e' stato poi anche appurato da me con una telefonata alla Tin confermandomi il non funzionamento del sistema di ricarica online) e cosi' feci diversi tentativi prima di rinunciare. Quando poi sono andato a controllare sul mio abbonamento la ore che mi restavano ancora ho scoperto che tutti i tentativi da me effettuati erano invece andati a buon fine, cioe' mi sono trovato con sei ricariche effettuate invece che una come io desideravo. Appena reso conto di questo ho subito telefonato al numero verde della Tin per sentire se era possibile annullarle, dicendomi che era possibile mi hanno subito aperto una pratica per l'annullamento, passano 15 giorni, richiamo ma ancora non erano state annullate, passano altri 15 giorni richiamo e ancora niente, pero' mi viene consigliato di fare una lettera raccomandata con la richiesta di annullamento e di rimborso, (perche' nel frattempo, non potendolo bloccare, il pagamento era avvenuto in automatico tramite la carta di credito). Ritelefono dopo un po' di tempo e ancora niente, mi vengono aperte ancora altre pratiche di annullamento e di rimborso e mi viene detto di aspettare e di avere pazienza.
Nel frattempo siamo arrivati ad Ottobre quando un bel giorno il mio collegamento ad Internet non funziona piu', ritelefono alla Tin mi viene detto che era stato sospeso per incongruenza dei dati personali, mi chiedono di inviare via fax una copia di un mio documento e del mio codice fiscale, e io cosi' faccio. Richiamo dopo 10 giorni e mi dicono che la mia pratica e in lista per essere esaminata, richiamo dopo un po' e ancora la stessa cosa, e dopo diversi tentativi falliti estenuato rinuncio a chiamare, "sara' quel che dio vuole". Ma con grande stupore oggi venerdi' 7 gennaio 2000 mi arriva un ulteriore fattura di pagamento con carta di credito dalla Tin con scadenza 24/01/2000. Ritelefono ancora e mi viene detto che la fattura verra' annullata e che il mio abbonamento potrebbe essere stato annullato per esaurimento delle ore. Allora io mi chiedo, come posso io aver esaurito le mie ore a disposizione se il mio abbonamento e' bloccato da ottobre, e se le ricariche effettuate per errore non sono state ne rimborsate ne annullate (ho controllato sulle ore restanti del mio abbonamento e ancora ci sono le stesse ore) come posso aver esaurito le mie ore? Ma ancor piu' grave e' la fattura che mi e' arrivata senza che io abbia fatto nessun tipo di richiesta o di ricarica.(chiaramente anche questa fattura verra' pagata in quanto e' con la modalita' con carta di credito perche' prima che la Tin la annulli passeranno forse anche anni).
Alla fine di tutto li dato di fatto e' che io ho pagato per un sevizio che non mi viene piu' dato, e che la Tin non mi restituisce il denaro di cui si e' appropriata indebitamente.
Come riferimento TIN.IT Telecom Italia net Via Val Cannuta 182 00166 Roma Servizio Clienti 800018787
Montecassiano 07/01/2000
Risposta ADUC
La richiesta di pagamento le e' arrivata perche' non ha inviato disdetta, e dunque il contratto risulta ancora attivo. Pero', fortunatamente, loro sono inadempienti.
Deve scrivere una raccomandata A/R. In essa contesti le 6 ricariche, specificando che i tentativi ripetuti lo erano per una disfunzione del loro sistema, dietro espressa richiesta del programma stesso, che sanciva il fallimento del tentativo espletato e la ripetizione. Cio' ha portato dunque -seguendo passo passo le loro istruzioni- ad una ripetizione reiterata e consequenziale di n.6 ricariche successive. Scriva che nonostante i numerosi solleciti esperiti, la pratica continua ad essere aperta e loro continuano a detenere illegittimamente le somme relative alle ricariche. Aggravando la situazione, a partire da Ottobre il suo accesso e' stato indebitamente bloccato senza alcuna motivazione, rendendo impossibile l'utilizzo del servizio. L'interruzione del servizio e' da considerarsi inadempimento contrattuale a carico di Tin, pertanto specifichi di ritenere il contratto totalmente risolto per loro inadempienza e come tale non rinnovabile (valendo dunque anche ai sensi di disdetta -ci scriva anche questo, per tutelarsi maggiormente per l'anno prossimo, onde evitare disguidi). Ingiunga di provvedere 15 gg dal ricevimento della raccomandata A/R, al rimborso di lire tot, pari alle ricariche erronee, nonche' relativamente all'abbonamento per l'anno Dic. 1999 - Dic. 2000- specificando che in caso contrario adira' le vie legali.
Passato inutilmente il termine potra' andare a fissare un'udienza dal giudice di pace o -se preferisce- portare al Giudice di Pace un Decreto Ingiuntivo da firmare, facendolo poi notificare a Tin tramite l'Ufficiale Giudiziario, secondo quanto indicato in questa scheda.
Deve scrivere una raccomandata A/R. In essa contesti le 6 ricariche, specificando che i tentativi ripetuti lo erano per una disfunzione del loro sistema, dietro espressa richiesta del programma stesso, che sanciva il fallimento del tentativo espletato e la ripetizione. Cio' ha portato dunque -seguendo passo passo le loro istruzioni- ad una ripetizione reiterata e consequenziale di n.6 ricariche successive. Scriva che nonostante i numerosi solleciti esperiti, la pratica continua ad essere aperta e loro continuano a detenere illegittimamente le somme relative alle ricariche. Aggravando la situazione, a partire da Ottobre il suo accesso e' stato indebitamente bloccato senza alcuna motivazione, rendendo impossibile l'utilizzo del servizio. L'interruzione del servizio e' da considerarsi inadempimento contrattuale a carico di Tin, pertanto specifichi di ritenere il contratto totalmente risolto per loro inadempienza e come tale non rinnovabile (valendo dunque anche ai sensi di disdetta -ci scriva anche questo, per tutelarsi maggiormente per l'anno prossimo, onde evitare disguidi). Ingiunga di provvedere 15 gg dal ricevimento della raccomandata A/R, al rimborso di lire tot, pari alle ricariche erronee, nonche' relativamente all'abbonamento per l'anno Dic. 1999 - Dic. 2000- specificando che in caso contrario adira' le vie legali.
Passato inutilmente il termine potra' andare a fissare un'udienza dal giudice di pace o -se preferisce- portare al Giudice di Pace un Decreto Ingiuntivo da firmare, facendolo poi notificare a Tin tramite l'Ufficiale Giudiziario, secondo quanto indicato in questa scheda.
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