Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 gennaio 2002
Subject: Doppio addebito su carta bancomat
Buonasera, pongo alla vostra attenzione un fatto che mi è accaduto in data 15/12/2001. Quel giorno mi sono recata in un negozio di abbigliamento per acquistare alcuni capi di vestiario.
Al momento del pagamento ho utilizzato la mia carta bancomat.
La commessa dopo aver effettuato il passaggio sulla macchina Pos dopo aver digitato il PIN e non ricevendo alcun Ok per poter procedere alla fine della transazione mi disse che forse, come era già capitato per tutta la giornata, c'erano problemi con la linea telefonica.
Ripassò quindi la mia carta su un secondo Pos diverso dal primo e questa volta potei effettuare il pagamento.
I problemi sono arrivati in data odierna con l'arrivo del mio estratto conto in cui mi è stato addebitato per 2 volte lo stesso importo a pochi minuti di distanza, come se entrambe le macchine Pos avessero accettato la transazione.
Mi sono recata alla mia banca per chiedere spiegazioni ma a quanto si può vedere dai tabulati le transazioni sono perfettamente in regola.
Premetto che non possiedo più lo scontrino fiscale e la relativa ricevuta bancomat per l'acquisto fatto in quella data.
Contattato il negoziante egli mi dice che devono essere fatti dei controlli sulle registrazioni di cassa e che mi farà sapere, senza però darmi troppe speranze di poter essere risarcita dell'errore effettuato da uno dei commessi dei negozi.
Siccome l'ammontare del pagamento è ingente vorrei chiedere a voi se è possibile fare qualche cosa per essere risarciti dell'errore.
Nella speranza di essere contattato il più presto possibile, colgo l'occasione per porgerVi i miei più cordiali saluti.
Buonasera, pongo alla vostra attenzione un fatto che mi è accaduto in data 15/12/2001. Quel giorno mi sono recata in un negozio di abbigliamento per acquistare alcuni capi di vestiario.
Al momento del pagamento ho utilizzato la mia carta bancomat.
La commessa dopo aver effettuato il passaggio sulla macchina Pos dopo aver digitato il PIN e non ricevendo alcun Ok per poter procedere alla fine della transazione mi disse che forse, come era già capitato per tutta la giornata, c'erano problemi con la linea telefonica.
Ripassò quindi la mia carta su un secondo Pos diverso dal primo e questa volta potei effettuare il pagamento.
I problemi sono arrivati in data odierna con l'arrivo del mio estratto conto in cui mi è stato addebitato per 2 volte lo stesso importo a pochi minuti di distanza, come se entrambe le macchine Pos avessero accettato la transazione.
Mi sono recata alla mia banca per chiedere spiegazioni ma a quanto si può vedere dai tabulati le transazioni sono perfettamente in regola.
Premetto che non possiedo più lo scontrino fiscale e la relativa ricevuta bancomat per l'acquisto fatto in quella data.
Contattato il negoziante egli mi dice che devono essere fatti dei controlli sulle registrazioni di cassa e che mi farà sapere, senza però darmi troppe speranze di poter essere risarcita dell'errore effettuato da uno dei commessi dei negozi.
Siccome l'ammontare del pagamento è ingente vorrei chiedere a voi se è possibile fare qualche cosa per essere risarciti dell'errore.
Nella speranza di essere contattato il più presto possibile, colgo l'occasione per porgerVi i miei più cordiali saluti.
Risposta ADUC
Non avere piu' lo scontrino e' tutto sommato un errore: tuttavia per il momento e' un po' prematuro essere pessimisti.
In primo luogo, occorre invii una raccomandata A/R al rivenditore, facendo presente il fatto ed intimando di voler provvedere al rimborso o a fornirle la documentazione fiscale comprovante come l'acquisto sia unico, entro 15gg. dal ricevimento della raccomandata medesima: avvisando che in difetto adira' le vie legali.
Poiche' sulla documentazione fiscale e' verificabile che l'addebito debba essere uno, riteniamo che la questione sia risolvibile.
Decorso inutilmente il termine dato, potra' rivolgersi (come primo passo) in conciliazione, davanti al giudice di pace.
Valutera' poi l'opportunita' di proseguire in contenzioso.
In primo luogo, occorre invii una raccomandata A/R al rivenditore, facendo presente il fatto ed intimando di voler provvedere al rimborso o a fornirle la documentazione fiscale comprovante come l'acquisto sia unico, entro 15gg. dal ricevimento della raccomandata medesima: avvisando che in difetto adira' le vie legali.
Poiche' sulla documentazione fiscale e' verificabile che l'addebito debba essere uno, riteniamo che la questione sia risolvibile.
Decorso inutilmente il termine dato, potra' rivolgersi (come primo passo) in conciliazione, davanti al giudice di pace.
Valutera' poi l'opportunita' di proseguire in contenzioso.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti