Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 gennaio 2000
Vorrei segnalare pubblicamente il comportamento del provider TIN.
Il mio caso e' lo spunto. Aiutare una categoria all'inizio e stangarla dopo, mi sembra eccessivo.
Sono titolare di un abbonamento "TINeLODE", riservato agli studenti universitari al prezzo "ridotto" di 175.000+IVA (all'inizio erano 149.000+IVA!), sin dal 1997, quando l'offerta era indubbiamente conveniente. Nel maggio del 1999 valuto l'offerta commerciale TIN non piu' conveniente.
Pertanto scrivo un mail alla casella clicca qui , comunicando la mia volonta' di non procedere al rinnovo automatico alla scadenza del dicembre 1999. Non ricevendo nessuna risposta, invio 4 mail tra maggio ed ottobre, spazientito dalle lunghe attese per parlare con un operatore del 800-018787. Visto che niente accadeva. Mi armo di tanta pazienza e mi accingo a fare diverse telefonate al numero verde. Ecco le risposte, ordinate cronologicamente, per numero di operatori:
1) "Doveva fare una raccomandata"
2) "Apriamo una pratica per segnalare l'accaduto"
3) "La sua richiesta di disdetta e' stata accolta"
4) "La sua pratica e' ancora aperta"
5) "Chiami prima delle 20.00 e chieda dell'ufficio disdette"
6) "Non le posso passare l'ufficio disdette, deve parlare con me"
Preciso circa ai punti:
1) Ritorno al passato. E allora a cosa serviva la casella [email protected] ?
3) Non fidandomi della risposta positiva (non dimentico mai di avere a che fare con TELECOM), ho subito ritelefonato. Il primo operatore contattato al punto 4 mi ha confermato la mia sensazione: L'OPERATORE AL PUNTO 3 HA ADDIRITTURA MENTITO! IN QUANTO LA MIA POSIZIONE ERA ANCORA APERTA.
Stufo di queste perdite di tempo, mi sono autoconvinto: "Vabbe quando arrivera' il bollettino paghiamo, tanto TIN stara' sicuramente cercando di migliorare il servizio..." (Da dicembre ad oggi e' addirittura peggiorato: alcune volte, ed anche per mezza giornata, TIN non mi ha riconosciuto la mia USERID&PW; ogni tanto il server per leggere la posta risulta non disponibile).
Ormai rassegnato ad aver subito passivamente ed aver perso solo del tempo... all'improvviso capitano due cose nel tempo molto ravvicinate e veramente eccessive:
1) Noto che, in promozione, l'abbonamento "SEMPRE PREMIUM" (169.000+IVA) costa meno del mio "TINeLODE" (175.000+IVA) ed offre in piu' 2 caselle di posta e la possibilita' dell'accesso tramite linea ISDN. Provo a passare subito a "SEMPRE" tramite il servizio automatico clicca qui .
Possibilita' negata.
Invio un mail a clicca qui chiedendo di passare subito a "SEMPRE" (senza richiedere il rimborso della differenza). Nemmeno mi hanno risposto.
2) QUESTA E' LA GOCCIA CHE HA FATTO TRABOCCARE IL VASO: http://www.incacomm.com/enduser/catalog_frame.asp?id_area=10&target=vetrina
clicca qui
QUI' VENDONO "TINeLODE" A 47.000. COME E' POSSIBILE?
PERCHE' IO DEVO PAGARE 175.000+IVA=210.000 UN PRODOTTO CHE COMMERCIALMENTE HA IL VALORE ACCERTATO DI 47.000?
Dopo questo mio mail TIN non dovrebbe rispondere: rovinerebbe una tradizione. Veramente LODEvole che a fare le spese di varie operazioni commerciali sia la categoria degli studenti. Ma quanto carbone c'era nella calza di TIN?
Distinti saluti.
Il mio caso e' lo spunto. Aiutare una categoria all'inizio e stangarla dopo, mi sembra eccessivo.
Sono titolare di un abbonamento "TINeLODE", riservato agli studenti universitari al prezzo "ridotto" di 175.000+IVA (all'inizio erano 149.000+IVA!), sin dal 1997, quando l'offerta era indubbiamente conveniente. Nel maggio del 1999 valuto l'offerta commerciale TIN non piu' conveniente.
Pertanto scrivo un mail alla casella clicca qui , comunicando la mia volonta' di non procedere al rinnovo automatico alla scadenza del dicembre 1999. Non ricevendo nessuna risposta, invio 4 mail tra maggio ed ottobre, spazientito dalle lunghe attese per parlare con un operatore del 800-018787. Visto che niente accadeva. Mi armo di tanta pazienza e mi accingo a fare diverse telefonate al numero verde. Ecco le risposte, ordinate cronologicamente, per numero di operatori:
1) "Doveva fare una raccomandata"
2) "Apriamo una pratica per segnalare l'accaduto"
3) "La sua richiesta di disdetta e' stata accolta"
4) "La sua pratica e' ancora aperta"
5) "Chiami prima delle 20.00 e chieda dell'ufficio disdette"
6) "Non le posso passare l'ufficio disdette, deve parlare con me"
Preciso circa ai punti:
1) Ritorno al passato. E allora a cosa serviva la casella [email protected] ?
3) Non fidandomi della risposta positiva (non dimentico mai di avere a che fare con TELECOM), ho subito ritelefonato. Il primo operatore contattato al punto 4 mi ha confermato la mia sensazione: L'OPERATORE AL PUNTO 3 HA ADDIRITTURA MENTITO! IN QUANTO LA MIA POSIZIONE ERA ANCORA APERTA.
Stufo di queste perdite di tempo, mi sono autoconvinto: "Vabbe quando arrivera' il bollettino paghiamo, tanto TIN stara' sicuramente cercando di migliorare il servizio..." (Da dicembre ad oggi e' addirittura peggiorato: alcune volte, ed anche per mezza giornata, TIN non mi ha riconosciuto la mia USERID&PW; ogni tanto il server per leggere la posta risulta non disponibile).
Ormai rassegnato ad aver subito passivamente ed aver perso solo del tempo... all'improvviso capitano due cose nel tempo molto ravvicinate e veramente eccessive:
1) Noto che, in promozione, l'abbonamento "SEMPRE PREMIUM" (169.000+IVA) costa meno del mio "TINeLODE" (175.000+IVA) ed offre in piu' 2 caselle di posta e la possibilita' dell'accesso tramite linea ISDN. Provo a passare subito a "SEMPRE" tramite il servizio automatico clicca qui .
Possibilita' negata.
Invio un mail a clicca qui chiedendo di passare subito a "SEMPRE" (senza richiedere il rimborso della differenza). Nemmeno mi hanno risposto.
2) QUESTA E' LA GOCCIA CHE HA FATTO TRABOCCARE IL VASO: http://www.incacomm.com/enduser/catalog_frame.asp?id_area=10&target=vetrina
clicca qui
QUI' VENDONO "TINeLODE" A 47.000. COME E' POSSIBILE?
PERCHE' IO DEVO PAGARE 175.000+IVA=210.000 UN PRODOTTO CHE COMMERCIALMENTE HA IL VALORE ACCERTATO DI 47.000?
Dopo questo mio mail TIN non dovrebbe rispondere: rovinerebbe una tradizione. Veramente LODEvole che a fare le spese di varie operazioni commerciali sia la categoria degli studenti. Ma quanto carbone c'era nella calza di TIN?
Distinti saluti.
Risposta ADUC
Ci dispiace affondare la lama, ma dobbiamo farlo: se lei avesse letto e custodito il suo contratto cio' non sarebbe successo. Non so se sia sufficiente inviare una E-mail nel suo contratto specifico e non so a cosa serva l'indirizzo "disdette". Le posso pero' confermare che questi contratti si disdicono tramite A/R e difficilmente il suo fara' eccezione. Inoltre, e' buona norma inviare sempre e comunque disdette tramite A/R poiche' l'E-mail non ha comunque valore legale e dunque non puo' essere dimostrato il ricevimento. Inoltre, gia' la legge prevede che il recesso per questo tipo di contratti sia tramite A/R.
Le consigliamo pertanto di provvedere ad effettuare la disdetta tramite A/R sin da ora, per il prossimo anno.
Le consigliamo pertanto di provvedere ad effettuare la disdetta tramite A/R sin da ora, per il prossimo anno.
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