Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 gennaio 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Buongiorno, Gradirei sottoporre alla vostra cortese attenzione il seguente caso, per ricevere, se possibile, un vostro consiglio in merito. Oggetto: laboratorio odontotecnico? problema smaltimento rifiuti: gesso (consumo 1Kg annuo)
Nel 1995 a seguito di un controllo AMSA presso il laboratorio odontotecnico di un amico, gli e' stato contestato che i rifiuti (gesso) venivano gettati nel bidone.
A seguito del ricorso per cassazione in data 14/11/1995 viene assolto in data 19/11/1997. Allego qui di seguito i documenti in suo possesso (1) + (2) + (3) (1) Procura della Repubblica Presso la Pretura di Lodi
Nr. 3998/92 R.G.N.R.
OGGETTO. Ricorso per Cassazione proposto dal Procuratore
della Repubblica presso la pretura di Lodi
avverso
l'ordinanza del Pretore di Lodi emessa in data14 novembre 1995
ALLA SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE ROMA
Con l'ordinanza impugnata il Pretore di Lodi ha dichiarato la nullita' del decreto di citazione a giudizio per la indeterminatezza del capo di imputazione, disponendo la restituzione degli atti al P.M.
Il Provvedimento indicato appare a questo P.M. "abnorme" in quanto non corrisponde alla realta' processuale quale emerge dell'esame del decreto di citazione.
Ed invero la mancata specificazione del tipo di rifiuto speciale risulta in concreto superata dal riferimento espresso nel capo di imputazione della titolarita' dell'imputato di un laboratorio odontotecnico, il che rendeva al fine della predisposizione della difesa sia per quanto attiene la
capo a) omessa tenuta dei registri di carico e scarico sia per quanto attiene al
capo b) omesso smaltimento tramite ditta autorizzata la identificazione della qualita' propria del rifiuto.
Quanto alla quantita' dei rifiuti non puo' ritenersi che la sua mancata identificazione abbia in qualche modo inciso sul diritto di difesa dell'interessato, tanto piu' che l'imputato pur ammettendo di aver prodotto rifiuti speciali ricollegabili all'attivita' da lui svolta e non poteva ovviamente fare altro non avendo tenuto i registri di carico e scarico (capo a) non ha posto in condizione di meglio specificare l'accusa. P.Q.M.
Si chiede a codesta Eccelentissima Corte di annullare l'ordinanza impugnata con trasmissioni degli atti alo Pretore di Lodi.
Lodi 01 dicembre 1995 (2)
Il Procuratore della Repubblica (Dott????..) Pretura Circondariale di Lodi Viale Milano 2? Lodi? Tel. 0371/ 4991
Oggetto: Procedimento penale nr. 437/95 nei confronti di??????
Il Pretore di Lodi Vista l'ordinanza della Corte Suprema di Cassazione Roma in data 15-11-1996 Con cui e' stata annullata senza rinvio l'ordinanza del Pretore di Lodi del 14-11-1995 e' disposta la restituzione degli atti al Pretore di Lodi per l'ulteriore corso Fissa Per la prosecuzione nuova udienza per il giorno 09-07-1997 alle ore 09.00, mandando la cancelleria per la notifica della presente ordinanza all'imputato, al suo difensore ed al P.M. c/o (Not. Reato nr. 3888/92) e per la citazione dei testi di cui alla lista del P.M. Lodi
Il consigliere Procuratore Dirigente (dott?????..)
(3) MOTIVAZIONE
Si osserva in diritto come la fattispecie contestata al prevenuto risultato depenalizzante ai sensi dell'articolo 52 del decreto legislativo 05-02-1997 n° 22. i fatti costituiscono comunque un illecito amministrativo, che dovra' essere sanzionato dall'autorita' competente, individuato dalla legge nella Provincia, alla quale ex art 55 del citato decreto, devono essere trasmessi gi atti.
L'imputato deve percio' essere assolto con formula piena da entrambe le imputazioni, in quanto il fatto non e' piu' previsto dalla legge come reato. P.Q.M. Assolve il Sig???.. dai reati ascrittigli perche' il fatto non e' piu' previsto dalla legge come reato. Dispone la trasmissione degli atti alla Provincia di Lodi per quanto di competenza.
Lodi 19-11-1997. Il Pretore Giovedi' 10/01/02 riceve la seguente raccomandata: (4) PROVINCIA DI LODI SERVIZIO VIGILANZA DI POLIZIA GIUDIZIARIA? AMMINISTRATIVA PROCESSO VERBALE DI ACCERTAMENTO DI TRASGRESSIONE N° 3 / 2002
Oggi 07 GENNAIO 2002 alle ore 11,00 in localita' COMANDO POLIZIA PROVINCIALE Del comune di LODI
Il sottoscritto Vigile?????? In qualita' di Uff. di P.G. della Provincia di Lodi, ha accertato che, il Sig.?? nato il??. nel Comune di?????.. residente a?????.. in via???????????. ha IN QUALITA DI LEGALE RAPPRESENTANTE DELLA DITTA LABORATORIO ODONTOTECNICO, DI CONSEGNARE LA DENUNCIA DEI RIFIUTI PRODOTTI ENTRO IL TREMINE PRESCRITTO, COME DA SENTENZA N° 888/97DEL 19? 11? 97, INREVOCABILE IL 24? 07? 1999 ed ha, quindi violato le disposizioni di cui allaD.L.UO N° 22/97 E SUCC. MODIFICAZIONI ART. 11, COMA 3° SANZIONATO DALL'ART. 52, COMA 1° DELLA MEDESIMA DISPOSIZIONE DI LEGGE.
Il trasgressore e' avvertito che entro 30gg. Dalla notifica del presente verbale puo' essere sentito personalmente e puo' presentare, in carta semplice e/o legale, le proprie controdeduzioni, direttamente o per lettera raccomandata, al Presidente della Provincia di Lodi e che entro 60gg., sempre dalla notifica del presente verbale, puo' pagare alla Provincia di Lodi, con effetto liberatorio limitatamente alla sanzione pecuniaria, la somma di EURO 10.328 oltre a EURO 5,16 per spese, mediante versamento sul c.c.p. n°33983206 intestato alla Provincia di Lodi via A Grandi, 6 20075 Lodi indicando causale del versamento (Sanzioni in materia di ECOLOGIA? RIFIUTI)
Qualora l'Ufficio accerti l'eventuale recidivita' per fatti contestati a termine di Legge, provvedera' a determinare o ad aggiornare la cifra per la quale e' ammesso il pagamento in misura ridotta dandone comunicazione. Il presente verbale viene consegnato al trasgressore nonche' agli eventuali obbligati solidali o al genitore (se trattasi di minorenni) e costituisce notifica ai fini della decorrenza dei termini per le controdeduzioni e per il pagamento in misura ridotta. Il verbalizzante??????
Responsabile del procedimento il Sig.???????..
Vi sollevo i seguenti dubbi:
a) Il decreto legislativo del governo n.22 del 5/02/1997 che osserva l'attuazione delle direttive 91/156/cee sui rifiuti, 91/689 CEE sui rifiuti pericolosi e 94/62/CE sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio, e' entrata in vigore nel 1997?..e' stato fatto un processo nel 1995 per un reato la cui legge non era ancora stata approvata?
b) Nell'allegato (3) il P.Q.M assolve il mio amico e passa il tutto alla "Provincia di Lodi per quanto di competenza" Cosa significa? Se la legge non era in vigore, non capisco?
E' come se da un controllo presso un condominio veniamo tutti puniti con una sanzione perche' nel '95 non facevamo la raccolta differenziata dei rifiuti?
c) Puo' essere che in data 19/11/97 sia stato assolto per il "reato" e che dicendo "dispone la trasmissione degli atti alla Provincia di Lodi per quanto di competenza" doveva in ogni caso essere prevista una sanzione amministrativa?
Ma perche' visto che il decreto non era in vigore e su che base e' stata calcolata questa cifra?
Desidero puntualizzare che dal 1997 in poi, come prescritto dalla legge, un ente preposto ritira il materiale di scarto (gesso) rilasciando una ricevuta.
Oggi inoltrava una raccomandata alla provincia di Lodi per fermare il tutto e essere ascoltato.
Se avete qualche suggerimento e potete aiutarmi a capire meglio....ringraziandovi anticipatamente, porgo cordiali saluti Laura
RICHIESTA - Buongiorno, Gradirei sottoporre alla vostra cortese attenzione il seguente caso, per ricevere, se possibile, un vostro consiglio in merito. Oggetto: laboratorio odontotecnico? problema smaltimento rifiuti: gesso (consumo 1Kg annuo)
Nel 1995 a seguito di un controllo AMSA presso il laboratorio odontotecnico di un amico, gli e' stato contestato che i rifiuti (gesso) venivano gettati nel bidone.
A seguito del ricorso per cassazione in data 14/11/1995 viene assolto in data 19/11/1997. Allego qui di seguito i documenti in suo possesso (1) + (2) + (3) (1) Procura della Repubblica Presso la Pretura di Lodi
Nr. 3998/92 R.G.N.R.
OGGETTO. Ricorso per Cassazione proposto dal Procuratore
della Repubblica presso la pretura di Lodi
avverso
l'ordinanza del Pretore di Lodi emessa in data14 novembre 1995
ALLA SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE ROMA
Con l'ordinanza impugnata il Pretore di Lodi ha dichiarato la nullita' del decreto di citazione a giudizio per la indeterminatezza del capo di imputazione, disponendo la restituzione degli atti al P.M.
Il Provvedimento indicato appare a questo P.M. "abnorme" in quanto non corrisponde alla realta' processuale quale emerge dell'esame del decreto di citazione.
Ed invero la mancata specificazione del tipo di rifiuto speciale risulta in concreto superata dal riferimento espresso nel capo di imputazione della titolarita' dell'imputato di un laboratorio odontotecnico, il che rendeva al fine della predisposizione della difesa sia per quanto attiene la
capo a) omessa tenuta dei registri di carico e scarico sia per quanto attiene al
capo b) omesso smaltimento tramite ditta autorizzata la identificazione della qualita' propria del rifiuto.
Quanto alla quantita' dei rifiuti non puo' ritenersi che la sua mancata identificazione abbia in qualche modo inciso sul diritto di difesa dell'interessato, tanto piu' che l'imputato pur ammettendo di aver prodotto rifiuti speciali ricollegabili all'attivita' da lui svolta e non poteva ovviamente fare altro non avendo tenuto i registri di carico e scarico (capo a) non ha posto in condizione di meglio specificare l'accusa. P.Q.M.
Si chiede a codesta Eccelentissima Corte di annullare l'ordinanza impugnata con trasmissioni degli atti alo Pretore di Lodi.
Lodi 01 dicembre 1995 (2)
Il Procuratore della Repubblica (Dott????..) Pretura Circondariale di Lodi Viale Milano 2? Lodi? Tel. 0371/ 4991
Oggetto: Procedimento penale nr. 437/95 nei confronti di??????
Il Pretore di Lodi Vista l'ordinanza della Corte Suprema di Cassazione Roma in data 15-11-1996 Con cui e' stata annullata senza rinvio l'ordinanza del Pretore di Lodi del 14-11-1995 e' disposta la restituzione degli atti al Pretore di Lodi per l'ulteriore corso Fissa Per la prosecuzione nuova udienza per il giorno 09-07-1997 alle ore 09.00, mandando la cancelleria per la notifica della presente ordinanza all'imputato, al suo difensore ed al P.M. c/o (Not. Reato nr. 3888/92) e per la citazione dei testi di cui alla lista del P.M. Lodi
Il consigliere Procuratore Dirigente (dott?????..)
(3) MOTIVAZIONE
Si osserva in diritto come la fattispecie contestata al prevenuto risultato depenalizzante ai sensi dell'articolo 52 del decreto legislativo 05-02-1997 n° 22. i fatti costituiscono comunque un illecito amministrativo, che dovra' essere sanzionato dall'autorita' competente, individuato dalla legge nella Provincia, alla quale ex art 55 del citato decreto, devono essere trasmessi gi atti.
L'imputato deve percio' essere assolto con formula piena da entrambe le imputazioni, in quanto il fatto non e' piu' previsto dalla legge come reato. P.Q.M. Assolve il Sig???.. dai reati ascrittigli perche' il fatto non e' piu' previsto dalla legge come reato. Dispone la trasmissione degli atti alla Provincia di Lodi per quanto di competenza.
Lodi 19-11-1997. Il Pretore Giovedi' 10/01/02 riceve la seguente raccomandata: (4) PROVINCIA DI LODI SERVIZIO VIGILANZA DI POLIZIA GIUDIZIARIA? AMMINISTRATIVA PROCESSO VERBALE DI ACCERTAMENTO DI TRASGRESSIONE N° 3 / 2002
Oggi 07 GENNAIO 2002 alle ore 11,00 in localita' COMANDO POLIZIA PROVINCIALE Del comune di LODI
Il sottoscritto Vigile?????? In qualita' di Uff. di P.G. della Provincia di Lodi, ha accertato che, il Sig.?? nato il??. nel Comune di?????.. residente a?????.. in via???????????. ha IN QUALITA DI LEGALE RAPPRESENTANTE DELLA DITTA LABORATORIO ODONTOTECNICO, DI CONSEGNARE LA DENUNCIA DEI RIFIUTI PRODOTTI ENTRO IL TREMINE PRESCRITTO, COME DA SENTENZA N° 888/97DEL 19? 11? 97, INREVOCABILE IL 24? 07? 1999 ed ha, quindi violato le disposizioni di cui allaD.L.UO N° 22/97 E SUCC. MODIFICAZIONI ART. 11, COMA 3° SANZIONATO DALL'ART. 52, COMA 1° DELLA MEDESIMA DISPOSIZIONE DI LEGGE.
Il trasgressore e' avvertito che entro 30gg. Dalla notifica del presente verbale puo' essere sentito personalmente e puo' presentare, in carta semplice e/o legale, le proprie controdeduzioni, direttamente o per lettera raccomandata, al Presidente della Provincia di Lodi e che entro 60gg., sempre dalla notifica del presente verbale, puo' pagare alla Provincia di Lodi, con effetto liberatorio limitatamente alla sanzione pecuniaria, la somma di EURO 10.328 oltre a EURO 5,16 per spese, mediante versamento sul c.c.p. n°33983206 intestato alla Provincia di Lodi via A Grandi, 6 20075 Lodi indicando causale del versamento (Sanzioni in materia di ECOLOGIA? RIFIUTI)
Qualora l'Ufficio accerti l'eventuale recidivita' per fatti contestati a termine di Legge, provvedera' a determinare o ad aggiornare la cifra per la quale e' ammesso il pagamento in misura ridotta dandone comunicazione. Il presente verbale viene consegnato al trasgressore nonche' agli eventuali obbligati solidali o al genitore (se trattasi di minorenni) e costituisce notifica ai fini della decorrenza dei termini per le controdeduzioni e per il pagamento in misura ridotta. Il verbalizzante??????
Responsabile del procedimento il Sig.???????..
Vi sollevo i seguenti dubbi:
a) Il decreto legislativo del governo n.22 del 5/02/1997 che osserva l'attuazione delle direttive 91/156/cee sui rifiuti, 91/689 CEE sui rifiuti pericolosi e 94/62/CE sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio, e' entrata in vigore nel 1997?..e' stato fatto un processo nel 1995 per un reato la cui legge non era ancora stata approvata?
b) Nell'allegato (3) il P.Q.M assolve il mio amico e passa il tutto alla "Provincia di Lodi per quanto di competenza" Cosa significa? Se la legge non era in vigore, non capisco?
E' come se da un controllo presso un condominio veniamo tutti puniti con una sanzione perche' nel '95 non facevamo la raccolta differenziata dei rifiuti?
c) Puo' essere che in data 19/11/97 sia stato assolto per il "reato" e che dicendo "dispone la trasmissione degli atti alla Provincia di Lodi per quanto di competenza" doveva in ogni caso essere prevista una sanzione amministrativa?
Ma perche' visto che il decreto non era in vigore e su che base e' stata calcolata questa cifra?
Desidero puntualizzare che dal 1997 in poi, come prescritto dalla legge, un ente preposto ritira il materiale di scarto (gesso) rilasciando una ricevuta.
Oggi inoltrava una raccomandata alla provincia di Lodi per fermare il tutto e essere ascoltato.
Se avete qualche suggerimento e potete aiutarmi a capire meglio....ringraziandovi anticipatamente, porgo cordiali saluti Laura
Risposta ADUC
Se abbiamo compreso la sentenza, pare che sia semplicemente stata applicata una norma piu' favorevole: il reato e' stato depenalizzato nel '97 e su tale base il Pretore decise di assolvere dal reato penale (non piu' in essere) l'imputato, rimandando gli atti alla Provincia per le dovute applicazioni in sede amministrativa. Se cosi' non avesse fatto, avrebbe dovuto applicare la normativa precedente (meno favorevole) e dunque penalizzare l'imputato, comminando una sentenza penale. In quest'ottica, l'applicazione della sanzione amministrativa ci pare legittima. Ovviamente, e' possibile opporsi facendo appunto il ragionamento che ha fatto lei, tuttavia temiamo che -sulla base degli altri elementi presentati- la sua interpretazione non venga ritenuta corretta.
Il fatto che dal '97 una ditta si sia occupata del ritiro del materiale, non rileva: la questione attiene i fatti precedenti, pertanto se si ammette il ragionamento precedente, la sanzione appare ammissibile.
Il fatto che dal '97 una ditta si sia occupata del ritiro del materiale, non rileva: la questione attiene i fatti precedenti, pertanto se si ammette il ragionamento precedente, la sanzione appare ammissibile.
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