Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 gennaio 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Cara Aduc, ti scrivo ancora per avere un'informazione urgente. Posseggo una carta di credito Blu American Express con la quale mi trovo bene.
Prima di Natale pero' ho pagato un bene, per il valore totale di 700.000 Lit, con detta carta di credito e da questa transazione sono nate le incomprensioni. Dicevo ho pagato questo bene e ho preso ovviamente sia lo scontrino fiscale sia la ricevuta del pagamento con Carta di credito (che ancora conservo).
A distanza di circa 10 giorni ho chiamato il servizio clienti della compagnia per chiedere una banale informazione e ho colto l'occasione per verificare l'addebito di questa spesa. Con mia sorpresa sull'estratto conto risultavano spese successive a quella in questione (avvenuta in data 22/12/2001) ma non quella. L'operatrice ha controllato anche su altri terminali e, continuando a non trovarla, ha espresso le sue perplessita' in merito aggiungendo che era alquanto improbabile che un addebito di 10 giorni precedente non fosse ancora contabilizzato Mi ha invitato ad inviare via fax la copia dello scontrino e della ricevuta di pagamento con carta e io cosi' ho fatto.
Qualche giorno dopo, non sentendo ancora nessuno, ho richiamato il servizio clienti che ha girato intorno al problema e non ha saputo fornirmi una spiegazione valida. La stessa operatrice ha pero' aggiunto che l'esercente aveva 30 o 60 giorni di tempo per richiedere il pagamento e, dopo il tale periodo, non avrebbe piu' potuto opporre alcunche'. Sempre perplessa ho accettato di attendere ancora qualche giorno, il tempo ancora una volta e' passato invano e oggi ho richiamato il servizio clienti. Una 'responsabile' mi ha assicurato che l'addebito non esiste nemmeno presso la loro 'centrale operativa' (che poi e' una banca) e mi ha garantito che avrebbe controllato il mio conto carta ogni giorno. La cosa che mi preoccupa e' che comunque questa persona non puo' garantirmi che tale spesa, se richiesta dall'esercente tra tre mesi per esempio, non venga addebitata.
Chiariamo: non voglio rifiutarmi di pagare merce che e' in mio possesso ma ho due buone motivazioni:
- La merce che mi e' stata venduta e' affetta da vizi e, essendo gioielli, non sono della misura giusta per essere indossati. Tornando il giorno stesso dell'acquisto dal negoziante quest'ultimo si e' rifiutato di effettuare il cambio.
Per tale motivo mi sono avvalsa di una parte della polizza assicurativa, contratta in sede di accensione della carta di credito, che mi garantiva il rimborso della cifra spesa nel caso in cui la merce non fosse + di mio gradimento (entro 30 giorni dalla data di acquisto). Tale polizza e' infatti denominata 'programma rimborso acquisti'.
- Dopo regolare denuncia di sinistro alla compagnia assicurativa questa mi ha informato che inviera' un modulo nel quale dovro' dare descrizione del sinistro, modulo che andra' restituito entro trenta giorni pena la perdita del diritto.
- Allo stato attuale non posso liberamente usare la carta poiche' la spesa in questione potrebbe essere addebitata in qualsiasi momento (secondo quanto detto da loro) e, in base alle spese che io potrei fare, potrei superare il limite mensile senza saperlo ma incorrendo nel blocco della carta e nella penale.
Come posso tutelare il mio diritto di ottenere il risarcimento con l'assicurazione se detta spesa non esiste ancora?
Non vorrei perdere sia l'eventuale risarcimento dell'assicurazione sia la possibilita' di utilizzare liberamente la mia carta. Non ho diritto a maggiore precisione?
Datemi un consiglio. Grazie.
RICHIESTA - Cara Aduc, ti scrivo ancora per avere un'informazione urgente. Posseggo una carta di credito Blu American Express con la quale mi trovo bene.
Prima di Natale pero' ho pagato un bene, per il valore totale di 700.000 Lit, con detta carta di credito e da questa transazione sono nate le incomprensioni. Dicevo ho pagato questo bene e ho preso ovviamente sia lo scontrino fiscale sia la ricevuta del pagamento con Carta di credito (che ancora conservo).
A distanza di circa 10 giorni ho chiamato il servizio clienti della compagnia per chiedere una banale informazione e ho colto l'occasione per verificare l'addebito di questa spesa. Con mia sorpresa sull'estratto conto risultavano spese successive a quella in questione (avvenuta in data 22/12/2001) ma non quella. L'operatrice ha controllato anche su altri terminali e, continuando a non trovarla, ha espresso le sue perplessita' in merito aggiungendo che era alquanto improbabile che un addebito di 10 giorni precedente non fosse ancora contabilizzato Mi ha invitato ad inviare via fax la copia dello scontrino e della ricevuta di pagamento con carta e io cosi' ho fatto.
Qualche giorno dopo, non sentendo ancora nessuno, ho richiamato il servizio clienti che ha girato intorno al problema e non ha saputo fornirmi una spiegazione valida. La stessa operatrice ha pero' aggiunto che l'esercente aveva 30 o 60 giorni di tempo per richiedere il pagamento e, dopo il tale periodo, non avrebbe piu' potuto opporre alcunche'. Sempre perplessa ho accettato di attendere ancora qualche giorno, il tempo ancora una volta e' passato invano e oggi ho richiamato il servizio clienti. Una 'responsabile' mi ha assicurato che l'addebito non esiste nemmeno presso la loro 'centrale operativa' (che poi e' una banca) e mi ha garantito che avrebbe controllato il mio conto carta ogni giorno. La cosa che mi preoccupa e' che comunque questa persona non puo' garantirmi che tale spesa, se richiesta dall'esercente tra tre mesi per esempio, non venga addebitata.
Chiariamo: non voglio rifiutarmi di pagare merce che e' in mio possesso ma ho due buone motivazioni:
- La merce che mi e' stata venduta e' affetta da vizi e, essendo gioielli, non sono della misura giusta per essere indossati. Tornando il giorno stesso dell'acquisto dal negoziante quest'ultimo si e' rifiutato di effettuare il cambio.
Per tale motivo mi sono avvalsa di una parte della polizza assicurativa, contratta in sede di accensione della carta di credito, che mi garantiva il rimborso della cifra spesa nel caso in cui la merce non fosse + di mio gradimento (entro 30 giorni dalla data di acquisto). Tale polizza e' infatti denominata 'programma rimborso acquisti'.
- Dopo regolare denuncia di sinistro alla compagnia assicurativa questa mi ha informato che inviera' un modulo nel quale dovro' dare descrizione del sinistro, modulo che andra' restituito entro trenta giorni pena la perdita del diritto.
- Allo stato attuale non posso liberamente usare la carta poiche' la spesa in questione potrebbe essere addebitata in qualsiasi momento (secondo quanto detto da loro) e, in base alle spese che io potrei fare, potrei superare il limite mensile senza saperlo ma incorrendo nel blocco della carta e nella penale.
Come posso tutelare il mio diritto di ottenere il risarcimento con l'assicurazione se detta spesa non esiste ancora?
Non vorrei perdere sia l'eventuale risarcimento dell'assicurazione sia la possibilita' di utilizzare liberamente la mia carta. Non ho diritto a maggiore precisione?
Datemi un consiglio. Grazie.
Risposta ADUC
Occorre specificare che il fatto che i gioielli siano di misure non gradite, NON e' di per se' un vizio di produzione. Cioe': se lei ha sbagliato misure, e' difficile che possa addebitarne a terzi la responsabilita'. Se invece ci fossero dei vizi di produzione, la questione sarebbe diversa.
Il consiglio -visto che ha fatto benissimo ad inoltrare la pratica di riaccredito all'assicurazione ma che questa non potra' effettivamente rendersi operativa prima che ci sia l'addebito- sarebbe di risolvere la questione direttamente col commerciante, citandolo in giudizio -davanti al giudice di pace- dopo averlo messo in mora tramite raccomandata A/R. Altrimenti, la pratica presso l'assicurazione restera' quiescente.
Il consiglio -visto che ha fatto benissimo ad inoltrare la pratica di riaccredito all'assicurazione ma che questa non potra' effettivamente rendersi operativa prima che ci sia l'addebito- sarebbe di risolvere la questione direttamente col commerciante, citandolo in giudizio -davanti al giudice di pace- dopo averlo messo in mora tramite raccomandata A/R. Altrimenti, la pratica presso l'assicurazione restera' quiescente.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti