Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

15 gennaio 2002
Domanda 15 gennaio 2002
Oggetto: Perche' lo stato non riconosce gli interessi sui ritardati pagamenti di stipendi e simili?
PREMESSA:
Il Decreto 1 settembre 1998 n.352 riguarda Regolamento recante criteri e modalita' per la corresponsione interessi legali e rivalutazione monetaria per ritardato pagamento degli emolumenti dalle amministrazioni pubbliche.
Al punto 6 dell'Art. 2 ". Gli interessi legali e la rivalutazione monetaria sono corrisposti d'ufficio". (perfino, Ndr)
Tutto cio' non viene minimamente attuato nemmeno facendo richiesta! (anche a prescindere dal fatto che non ho approfondito cosa sia divenuto il sopraddetto Decreto).
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Sono un docente precario di scuola secondaria superiore, Vi espongo brevemente la mia storia:
- AS 1999-2000: assunto a tempo determinato fino al 30/06/00. Al termine dell'incarico ho diritto alla monetizzazione delle ferie maturate........CHE NON ARRIVANO per tutto il 2000.
- AS 2000-2001: ottengo la stessa nomina di cui al punto precedente, contratto a termine al 30/06/01. Fra le righe, ricordo anche che il primo stipendio arrivo' dopo un paio di mesi abbondanti di servizio, ma questo puo' essere tollerabile all'inizio. Nonostante miei ripetuti solleciti verbali e interessamenti presso il Ministero del Tesoro di Arezzo (INCARICATO DEI PAGAMENTI), ottengo la retribuzione delle ferie (dell'anno scolastico precedente) al Maggio del 2001 (ovviamente senza interessi)
- AS 2001-2002: ottengo una nomina annuale, scadenza al 31/08/2002. Visto che all'Ottobre del 2001 non mi vedo corrisposte le ferie dell'anno scolastico precedente, invio un fax (15/10/01) al Ministero del Tesoro di Arezzo chiedendo spiegazioni sul perche' del ritardo e annessi interessi per quel ritardo e, visto la recidivita', per i 10 mesi circa del ritardo precedente.
- Dopo un mese scarso, il Ministero del Tesoro di Arezzo risponde per scritto dandomi alcune spiegazioni sui ritardi sopravvenuti (per carita'...si ritarda tutti...ndr) ma NON MENZIONANDO NULLA IN MERITO AD EVENTUALI INTERESSI DA CORRISPONDERE!
- Invio un nuovo fax (16/11/2001) al Ministero del Tesoro di Arezzo allegando anche il riferimento al "Decreto 1 settembre 1998 n.352 Regolamento recante criteri e modalita' per la corresponsione interessi legali e rivalutazione monetaria per ritardato pagamento degli emolumenti dalle amministrazioni pubbliche".
- Nel frattempo, arriviamo a poco meno di meta' Dicembre 2001 di regolare servizio e il sottoscritto (compresi molti miei colleghi precari) e' stato retribuito solo per la frazione del mese di Settembre. Quindi invio una nuovo fax (il 16/12/2001) al Ministero del Tesoro di Arezzo chiedendo anche gli interessi per gli stipendi non ricevuti, oltre che quelli per le ferie degli AS trascorsi.
- Il Ministero del Tesoro di Arezzo risponde per iscritto (17/12/01) " In riferimento alle note del 16/11/2001 e del 11/12/2001 si comunica che la richiesta degli interessi legali e rivalutazione monetaria per ritardato pagamento dovra' essere inviata all'amministrazione di appartenenza come previsto dalle circolari 23/12/1998 n83 e Decreto 1/9/98 n 352."
CONCLUSIONI: Appena mi e' stato possibile, mi sono recato presso gli uffici del Ministero del Tesoro di Arezzo per avere delucidazioni su quale fosse la mia amministrazione di appartenenza, visto che gli stipendi sono pagati da loro come troviamo scritto nel cedolino dello stipendio; una dipendente mi invita a rivolgermi al Ministero della pubblica istruzione (???) ma attraverso il Provveditorato agli studi. La stessa mattina (27/12/01) mi reco presso il Provveditorato agli studi di Arezzo dove mi fanno parlare con colui che ha provveduto alla retribuzione dei supplenti per la provincia di Arezzo per un ventennio circa, risposta: qualunque mia domanda presentata presso quell'ufficio per richiesta di interessi per ritardato pagamento sarebbe stata cestinata e nessun riferimento al Ministero della pubblica istruzione mi e' stato dato, scoraggiandomi da qualunque altra rivalsa...........
Questa mia denuncia non nasce dai 50 euro lordi (non so' esattamente e non mi interessa calcolarli adesso) a me spettanti per legge (!!!), ma dal fatto che questo abuso PERPETUATO SU MIGLIAIA DI COLLEGHI (E NON PENSO SOLO SUL SETTORE SCUOLA) OGNI ANNO non possa essere lasciato "impunito" a tempo indeterminato.
In attesa di una Vs. risposta o interessamento Vi saluto cordialmente.


Risposta ADUC
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E' al sindacato di categoria che occorre rivolgersi per un intervento ed un ausilio in merito ad un'eventuale azione giudiziaria.
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