Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 gennaio 2002
Domanda 14 gennaio 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Vorrei sapere come poter agire nei confronti di WIND Telecomunicazioni S.p.A. in merito ad un episodio accadutomi il giorno 30/12/2001. Il fatto: durante l'operazione di ricarica alla mia scheda telefonica eseguita con l'ausilio di uno sportello Bancomat, per un importo pari a £250.000 ho digitato un numero diverso dal mio, con il risultato di accreditare la somma ad un'altro utente WIND.
Dopo aver portato a conoscenza il "Servizio Assistenza Clienti Wind" (158) dell'accaduto, ho chiesto la restituzione della somma indebitamente accreditata a terzi. In un primo momento mi e' stata negata tale possibilita', mentre a seguito dell'invio di un mio fax sono stato informato (grazie ad una mia ulteriore telefonata al n° 158) della presa in considerazione del caso e posto in attesa di una sua risoluzione. E' questo un atto dovuto nei confronti di un loro assiduo cliente che utilizza il cellulare per fini lavorativi e per questo motivo, a tutt'oggi fortemente penalizzato.
Tengo a precisare che non sono mai stato contattato dalla WIND e che a tutt'oggi il mio credito telefonico e' pari a zero.
Esiste una norma che possa chiaramente permettermi di rientrare in possesso del mio denaro? Sono stati denunciati altri casi come il mio? Qual'e' stato il loro seguito? Rimanendo in attesa di un vostro solerte riscontro porgo distinti saluti, rendendomi disponibile per qualsiasi chiarimento ed operazione che la vostra associazione potra' intraprendere.

Risposta ADUC
Allo stato dei fatti il comportamento di Wind e' ineccepibile.
Infatti, lei ha volontariamente effettuato un certo accredito, che e' stato assegnato al cliente destinatario. Non e' possibile effettuare adesso lo storno senza il consenso di quest'ultimo, mancando a favore di Wind gli elementi necessari per assumersi l'onere di effettuare uno storno dal conto di un cliente che non lo abbia richiesto, a favore di un terzo che si', ha materialmente eseguito la ricarica, ma ha volontariamente effettuato l'accredito a favore dell'altro utente. E' un caso analogo a quello che si ha in banca, quando si sbaglia un bonifico: non e' possibile stornarlo e basta, ma occorre avere l'autorizzazione dell'errato destinatario, oppure devono sussistere circostanze particolari.
Pertanto, e' bene che si accordi con l'altro utente, minacciandolo anche di denuncia per appropriazione indebita, onde provvedere ad una ricarica a suo favore oppure ad una richiesta congiunta e formale al gestore affinche' provveda allo storno-riaccredito entro 15gg. dal ricevimento, specificando che in difetto adira le vie legali. Altrimenti intimi formalmente al gestore di provvedervi, sempre per raccomandata e comunque entro un termine, specificando che in caso contrario fara' causa per danni, chiedendo ad un giudice di condannarlo all'esecuzione di detta operazione, provvedendo inoltre al risarcimento dell'eventuale danno documentato.
Potra' cosi' rivolgersi al giudice di pace.
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