Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 gennaio 2002
Subject: RICHIESTA INFORMAZIONI
Rispettabile associazione consumatori,
Parlando con dei miei colleghi di lavoro, ho avuto il suggerimento di rivolgermi a voi per avere dei chiarimenti in seguito ad un problema che adesso mi accingo ad esporvi.
Premettendo che sono assicurato presso la " VERONA ASSICURAZIONI S.p.A.", e che l'agenzia di emissione e' FRASCATI CENTRO Roma, cod. agenzia 878, n. polizza 001352, con durata annuale e scadenza il 28/3/2002, ma con rateizzazione semestrale, in data 10/1/2002, mentre mi recavo presso la mia abitazione con la mia automobile (che chiamero' A), l'autovettura che mi precedeva (che chiamero' B) ha urtato con un'altra macchina che procedeva in senso opposto (che chiamero' C).
Quest'ultima (C), perdendo il controllo ha invaso la mia corsia urtandomi e danneggiando la mia automobile (A).
Ci tengo a precisare che in alcun modo ho urtato l'autoveicolo (B) che mi precedeva, e pertanto di non avere nessuna responsabilita' nel sinistro in oggetto.
Descritto brevemente quanto accaduto, vorrei richiamare la vostra attenzione su quello che e' realmente il problema.
Alla richiesta dei vigili urbani di esibire la documentazione relativa al mio autoveicolo, mi accorgo che il tagliando assicurativo riporta la data di scadenza al 29/9/2001, e che in quel momento risultavo senza la dovuta copertura prevista dalla legge.
Convinto di aver espletato il relativo pagamento e di averlo dimenticato a casa, riesco con la fiducia dei vigili stessi ad ottenere col verbale solo una multa di £60.000 per mancata esposizione e un invito a presentare entro cinque giorni la copertura assicurativa, altrimenti dovro' subire un verbale di £1.000.000 per mancata copertura.
Dopo aver passato due giorni alla ricerca della polizza assicurativa, e non avendola trovata, richiedo alla mia agenzia un duplicato del tagliando relativo all'avvenuto pagamento, ma l'agente assicurativo si rende conto che la quietanza inerente al semestre in esame non era stata nemmeno emessa dalla sede stessa.
Viste le mie perplessita' e la ricerca di chiarimenti che possano favorire ogni parte in causa, vi sottopongo dei piccoli quesiti:
- e' possibile che la "Verona assicurazioni " non abbia qualche responsabilita' per il mancato avviso nei miei confronti della scadenza del pagamento?
- e' possibile che neanche la stessa assicurazione abbia preso nota del mio mancato pagamento e non me lo abbia comunicato?
- nel caso in cui io debba subire la multa di £1.000.000 potro' fare una rivalsa nei confronti della "Verona assicurazioni"?
Rispettabile associazione consumatori,
Parlando con dei miei colleghi di lavoro, ho avuto il suggerimento di rivolgermi a voi per avere dei chiarimenti in seguito ad un problema che adesso mi accingo ad esporvi.
Premettendo che sono assicurato presso la " VERONA ASSICURAZIONI S.p.A.", e che l'agenzia di emissione e' FRASCATI CENTRO Roma, cod. agenzia 878, n. polizza 001352, con durata annuale e scadenza il 28/3/2002, ma con rateizzazione semestrale, in data 10/1/2002, mentre mi recavo presso la mia abitazione con la mia automobile (che chiamero' A), l'autovettura che mi precedeva (che chiamero' B) ha urtato con un'altra macchina che procedeva in senso opposto (che chiamero' C).
Quest'ultima (C), perdendo il controllo ha invaso la mia corsia urtandomi e danneggiando la mia automobile (A).
Ci tengo a precisare che in alcun modo ho urtato l'autoveicolo (B) che mi precedeva, e pertanto di non avere nessuna responsabilita' nel sinistro in oggetto.
Descritto brevemente quanto accaduto, vorrei richiamare la vostra attenzione su quello che e' realmente il problema.
Alla richiesta dei vigili urbani di esibire la documentazione relativa al mio autoveicolo, mi accorgo che il tagliando assicurativo riporta la data di scadenza al 29/9/2001, e che in quel momento risultavo senza la dovuta copertura prevista dalla legge.
Convinto di aver espletato il relativo pagamento e di averlo dimenticato a casa, riesco con la fiducia dei vigili stessi ad ottenere col verbale solo una multa di £60.000 per mancata esposizione e un invito a presentare entro cinque giorni la copertura assicurativa, altrimenti dovro' subire un verbale di £1.000.000 per mancata copertura.
Dopo aver passato due giorni alla ricerca della polizza assicurativa, e non avendola trovata, richiedo alla mia agenzia un duplicato del tagliando relativo all'avvenuto pagamento, ma l'agente assicurativo si rende conto che la quietanza inerente al semestre in esame non era stata nemmeno emessa dalla sede stessa.
Viste le mie perplessita' e la ricerca di chiarimenti che possano favorire ogni parte in causa, vi sottopongo dei piccoli quesiti:
- e' possibile che la "Verona assicurazioni " non abbia qualche responsabilita' per il mancato avviso nei miei confronti della scadenza del pagamento?
- e' possibile che neanche la stessa assicurazione abbia preso nota del mio mancato pagamento e non me lo abbia comunicato?
- nel caso in cui io debba subire la multa di £1.000.000 potro' fare una rivalsa nei confronti della "Verona assicurazioni"?
Risposta ADUC
Non siamo convinti che sussista una responsabilita' da parte della Compagnia in merito al mancato avviso di scadenza: la prassi prevede tra l'altro che ci siano comunicazioni informali al solo fine di agevolare il cliente, ma -con il conforto della stessa legge- l'indicazione di massima e' che sia il cliente a dover provvedere sia ad informarsi circa gli aumenti, sia in merito al recesso, ricordando il termine di scadenza. Nulla toglie, ovviamente, che il suo specifico contratto abbia previsioni specifiche diverse -nel qual caso potra' agire in giudizio, poiche' la Compagnia avrebbe violato il contratto creandole un danno.
Ovviamente, puo' richiedere comunque una valutazione all'Isvap (V. Liguria 26, 00187 Rm) nonche' tentare una conciliazione davanti al giudice di pace. Per azioni piu' decise, invece, riteniamo manchino i particolari sufficienti.
Ovviamente, puo' richiedere comunque una valutazione all'Isvap (V. Liguria 26, 00187 Rm) nonche' tentare una conciliazione davanti al giudice di pace. Per azioni piu' decise, invece, riteniamo manchino i particolari sufficienti.
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