Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 gennaio 2002
Domanda 12 gennaio 2002
Subject:RICHIESTA DI PARERE SU CASO DI MULTA PER SUPERAMENTO DEI LIMITI DI LEGGE DEI GAS DI SCARICO.
Buon giorno, mi chiamo Paolo Fedi e sono venuto a conoscenza della vostra attivita' visitando il Vs. sito.
Vorrei sottoporre alla Vs attenzione un episodio avvenuto la prima di Dicembre 2001, con il fine di ricevere indicazioni su eventuali azioni da intraprendere.
Domenica pomeriggio 02.12.01, g giornata di blocco del traffico, sono salito con la mia ragazza sulla mia auto, un po' vecchia ma catalitica, rispondente alla normativa CEE 91/441 e dotata di bollino blu annuale rilasciato con la revisione avvenuta nel Maggio 2001 (circa 6 mesi prima). Nel percorso abbiamo evitato la circolazione nel centro abitato di Firenze (pur sapendo che addirittura sui viali di circonvallazione la circolazione non era impedita) e ci siamo recati alg gialluzzo: zona assolutamente fuori dal Blocco. Li' ho trovato ad 'aspettarmi' un Team di 4 Vigili del Comune di Firenze che ci hanno chiesto collaborazione per rilevare l'emissione dei fumi di scarico dalla mia macchina. Noi, sapendo che non avevamo niente da temere perche' dotati di regolare revisione e bollino, perche' arrivati li' con cintura allacciata ed a velocita' moderata abbiamo dedicato circa 40 minuti (ben 40 minuti) a questa prova.
Terminate finalmente le prove (che hanno richiesto manipolazioni sul motore ed un vigile ai comandi della ns vettura), mascherando un leggero disappunto per il tempo sprecato nel pomeriggio domenicale (a dire il vero ci aspettavano preoccupatig gili amici), uno dei vigili piu' anziani si avvicina e sorridente ci dice: "Grazie per la collaborazione e' tutto regolare...questa e' la patente ed il libretto di circolazione. Buonag giornata". Accendo il motore per cercare di recuperare qualche minuto nel ritardo, quando esce dal Pulmino un altro vigile dicendo: "Aspetti dobbiamo rifare una prova perche' una di queste e' al limite!". "Devo andarmene, e' tardi!" - dico io.
Ri-sottoposta alla prova specifica i vigili si assentano per trascrivere un verbale di multa. Appena me ne sono accorto ho chiesto spiegazioni: ma quale collaborazione, quello era un controllo vero e proprio e mi stavano verbalizzando 127.000 di multa ed noi abbiamo avuto solo il piacere di scrivere sul verbale che la misurazione non era affidabile con strumenti portatili. I Vigili, ha richiesta, non sono stati ing girado di dirmi quale era l'esatto limite previsto dalla legge, informandomi pero' che la rilevazione era pari a 1, 088 (Lambda accelerato) e quindi soggetta a sanzione.
Il giorno dopo mi sono recato dal meccanico che ci aveva fatto la revisione; mi ha fatto una nuova lettura: ai limiti ma non superiore alla norma. La cosa piu' importante: mi ha fatto vedere che questa misurazione va fatta a caldo e non dopo 40 min di attesa al freddo di Dicembre.
Scusandomi per la scarsa sinteticita' formulo i seguenti quesiti:
1) E' sanzionabile un veicolo dotato di regolare bollino? Se si, per essere in regola si deve sottoporre a prova i veicolo ogni giorno?
2) Questi vigili erano ing girado di fare questa rilevazione? A noi e' sembrato proprio di no! 3) Perche' ci hanno fatto solo la multa e non hanno richiesto neanche la revisione al veicolo?
Grazie per l'attenzione! e cordiali saluti.

Risposta ADUC
Il bollino costituisce solo prova dell'avvenuta revisione: ma a seguito di controllo (a fronte di irregolarita') non legittima un'emissione indebita. Ed i vigili erano in condizione di effettuare il rilievo: nulla toglie, pero', che sia contestabile l'affidabilita' della verifica, sulla base anche della valutazione tecnica che il suo meccanico potra' farle (consentendole di sostenere come il rilievo debba ritenersi erroneo in quanto male eseguito).
Non sappiamo perche' sia stata solo comminata la multa: non ci pare pero', questo, un elemento contestabile.
Sulla base degli elementi indicati, potrebbe comunque tentare la contestazione della multa cosi' come determinata.
L'esito non e' pero' certo: e' ilg giudice che deve valutare e decidere.
Il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone l'atto dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra le zero e le 200.000 lire, e decise dalg giudice.
Ha 30g gig dalla notifica per ricorrere davanti alg giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (pagando entro i 60g gig dalla notifica del verbale originario, in caso non la si ottenga).
Cliccando qui e' reperibile un modello di ricorso.
Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio delg giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso alg giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60g gig). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30g gig dalla notifica- fare un nuovo ricorso alg giudice di pace.
Cordiali Saluti,
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