Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 gennaio 2002
Domanda 11 gennaio 2002
Subject: RICHIESTA CONSIGLIO
Cara Aduc, vorrei avere un Vs. consiglio riguardo alla situazione in cui mi sono trovata l'estate scorsa.
Io e mio marito dovevamo partire per un viaggio di due settimane alle Maldive il 6 agosto u.s.. All'ultimo momento, sfortunatamente, io mi sono sentita male e non siamo riusciti a partire.
Il mio medico mi ha certificato quanto segue: "Certifico che la Sig.ra B.P. e' affetta da vomito, diarrea ed iperpiressia, pertanto necessita di quattro giorni di terapia e riposo".
Da parte mia ho aperto subito la pratica di annullamento viaggio telefonando alla compagnia assicuratrice compresa nel pacchetto viaggio. Infatti nel libretto della compagnia assicuratrice in questione, che l'agenzia di viaggi mi aveva dato con tutta la documentazione per il viaggio, l'articolo nr.3 regola le circostanze di annullamento del viaggio da malattia con queste testuali parole: "malattia dell'assicurato o del compagno di viaggio, di gravita' tale da comportare per l'assicurato l'impossibilita' ad intraprendere il viaggio a causa delle sue condizioni di salute".
Ovviamente nelle condizioni in cui mi trovavo non ho potuto intraprendere il viaggio.
La compagnia assicuratrice, dopo circa una decina di telefonate da parte mia, ha risposto alla mia pratica dopo quasi 5 mesi con lettera raccomandata A/R, datata 28 dicembre 2001 e che a me e' arrivata in data 05/01/2002, nel seguente modo: "Gentile Signora B.P., abbiamo esaminato la documentazione inviataci e, sulla base della relazione del nostro medico,
Le significhiamo quanto segue: da un'analisi della documentazione medica si evidenzia che la causa dell'annullamento non risulta di gravita' tale da rinunciare al viaggio prenotato; in particolare, la patologia descritta e' una banale malattia da raffreddamento per la quale non vengono descritti idonei elementi clinici di riferimento tali da far ritenere realmente impossibile l'intrapresa del viaggio.
Per tali ragioni la W.A. in nome e per conto di Alcuni Sottoscrittori dei L., ritiene che il sinistro emarginato non sia indennizzabile secondo quanto previsto all'articolo 3 "Annullamento da malattia" delle Condizioni Particolari di Assicurazione."
A questo punto vorrei sapere se la risposta avuta dall'assicurazione e' accettabile, o se posso rivalermi in qualche modo dal momento che per me non e' stata "banale malattia da raffreddamento".
Aspetto una Vostra sollecita risposta e colgo l'occasione per ringraziarVi e porVi cordiali saluti.

Risposta ADUC
A questo punto per riuscire a risolvere la questione e dare una giusta interpretazione all'articolo in questione, occorre rivolgersi al giudice di pace, inizialmente per una conciliazione.
Tutto sta nel dimostrare che la patologia denunciata debba rientrare in quelle espresse dal contratto.
Sulla funzione del giudice, consigliamo la lettura della nostra scheda sull'argomento: Il Giudice di Pace
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