Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 gennaio 2002
Domanda 11 gennaio 2002
Subject: Aumenti ingiustificati dovuti all'introduzione della moneta euro
Vorrei capire come mai sia le associazioni che i giornalisti parlano e guardano solo gli aumenti dei prezzi apportati dai commercianti e trascurano aumenti significativi apportati da Societa' come Autostrade dove lo Stato che si fa garante (a proprio dire!!!!!) e' esso stesso azionista e quindi beneficiario di tali aumenti.
Faccio presente la mia esperienza: nel tornare da Sorrento a Roma (dove risiedo) al casello dell'autostrada per Napoli dove fino a qualche giorno prima avevo pagato £ 2.000 mi sono vista richiedere £ 2.324 (pari a EUR 1, 20) con un aumento ingiustificato del 16, 20%. Al casello invece di Roma est dove solitamente pagavo £ 19.500 il pagamento era invece di £ 19.750 (pari a EUR 10, 20) con un aumento ingiustificato dell'1, 29%; accanto all'apparecchio di riscossione pedaggio tramite bancomat era esposto un cartello dove si informavano i viaggiatori che gli unici aumenti si erano avuti sulle piccole tratte. Quindi per questi signori aumenti dell'1, 29 sui prezzi non sono significativi (mentre sui nostri stipendi potrebbero anche essere accettabili ritocchi di tale percentuale per la conversione euro), mentre sembra che siano giustificati e rientrino nella politica di conversione lire/euro gli aumenti del 16, 20%.
Ma voi di questi ve ne siete accorti? Gradirei se possibile una risposta e un opportuno eco a quanto vi e' stato riportato.

Risposta ADUC
Gli aumenti anche per le autostrade erano previsti a decorrere dal 1 gennaio, anche se la risonanza data dai giornali e dalle televisioni e' stata minima.
Con i nostri comunicati stampa e con gli interventi nelle trasmissioni stiamo cercando di rendere noti questi "abusi", facendo rilevare che comunque i servizi sono rimasti invariati e dunque pessimi.
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