Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 gennaio 2002
Tipo_Form – CONSIGLI
RICHIESTA - Vi scrivo per avere un autorevole parere in merito ai nuovi importi per la frequenza agli Asili Nido Comunali di Padova, che saranno sottoposti all'approvazione della Giunta Comunale nella prima meta' di gennaio. L' applicazione dei nuovi importi e' legata all'applicazione delle norme ISEE per l'accesso agevolato ai servizi di pubblica utilita' e decorrera' dal mese di febbraio 2002.
Per via informativa Le scrivo a titolo personale, ma essendo presidente di un Comitato di Gestione della scuola comunale sono certa di interpretare gli interrogativi di molti genitori: - E' in qualche modo impugnabile un aumento delle tariffe del servizio comunale senza alcun preavviso agli utenti e soprattutto ad anno scolastico avviato? - Il Comune giustifica gli aumenti con l'obbligatorieta' dell'adozione da parte degli Enti Pubblici del modello ISEE per determinare la situazione economica del nucleo familiare per l'accesso ai servizi agevolati (D.L. n° 109 del 98, D.P.C.M. n° 222 del 7.5.99 e D.L.n°130 del 3.5.00) ma mi domando, se l'adozione di questi modelli debba automaticamente implicare anche l'aumento delle tariffe massime di erogazione del servizio.
Infine dovendo dichiarare anche le proprieta' mobiliari del nucleo familiare Le chiedo se questo non sia in qualche modo contrario ai principi della legge sulla privacy e se inoltre non sia in qualche modo lesivo dei diritti del singolo cittadino poiche', a parita' di condizioni la situazione del patrimonio mobiliare varia semplicemente in base al tenore di vita delle famiglie penalizzando in questo caso quelle che attuano una politica di risparmio. RingraziandoVi anticipatamente per la cortese attenzione, porgo cordiali saluti
RICHIESTA - Vi scrivo per avere un autorevole parere in merito ai nuovi importi per la frequenza agli Asili Nido Comunali di Padova, che saranno sottoposti all'approvazione della Giunta Comunale nella prima meta' di gennaio. L' applicazione dei nuovi importi e' legata all'applicazione delle norme ISEE per l'accesso agevolato ai servizi di pubblica utilita' e decorrera' dal mese di febbraio 2002.
Per via informativa Le scrivo a titolo personale, ma essendo presidente di un Comitato di Gestione della scuola comunale sono certa di interpretare gli interrogativi di molti genitori: - E' in qualche modo impugnabile un aumento delle tariffe del servizio comunale senza alcun preavviso agli utenti e soprattutto ad anno scolastico avviato? - Il Comune giustifica gli aumenti con l'obbligatorieta' dell'adozione da parte degli Enti Pubblici del modello ISEE per determinare la situazione economica del nucleo familiare per l'accesso ai servizi agevolati (D.L. n° 109 del 98, D.P.C.M. n° 222 del 7.5.99 e D.L.n°130 del 3.5.00) ma mi domando, se l'adozione di questi modelli debba automaticamente implicare anche l'aumento delle tariffe massime di erogazione del servizio.
Infine dovendo dichiarare anche le proprieta' mobiliari del nucleo familiare Le chiedo se questo non sia in qualche modo contrario ai principi della legge sulla privacy e se inoltre non sia in qualche modo lesivo dei diritti del singolo cittadino poiche', a parita' di condizioni la situazione del patrimonio mobiliare varia semplicemente in base al tenore di vita delle famiglie penalizzando in questo caso quelle che attuano una politica di risparmio. RingraziandoVi anticipatamente per la cortese attenzione, porgo cordiali saluti
Risposta ADUC
Trattandosi comunque di agevolazioni richieste -pur ritenendo personalmente contestabile la valutazione degli stessi valori mobiliari- si conferma la tendenza a ritenere legittime tali specifiche. Occorre inoltre rilevare che anche gli immobili -considerati un valore- possono in concreto costituire fonte di aggravamento degli introiti, invece che vantaggio dal mero punto di vista contributivo: conseguentemente le obiezioni ipotizzabili sono diverse, potendo in realta' considerare errate le modalita' parametrali stabilite. Ad ogni modo, confermiamo che generalmente non vengono ritenute contestabili.
Per quanto concerne la possibilita' di modificare gli importi dovuti in corso d'anno, occorrerebbe verificare come risulta suddivisa l'annualita', secondo quali parametri temporali e' fornito il servizio e se la possibilita' di aggiornamento e' specificamente indicata nel contratto/regolamento.
Presupponendo che un ricorso al Tar possa ad ogni modo essere proponibile, per valutare la legittimita' dell'operazione, pur se prevista, consigliamo di rivolgervi come primo passo al Difensore Civico regionale, il quale dovrebbe poter agire in vostra tutela.
Per quanto concerne la possibilita' di modificare gli importi dovuti in corso d'anno, occorrerebbe verificare come risulta suddivisa l'annualita', secondo quali parametri temporali e' fornito il servizio e se la possibilita' di aggiornamento e' specificamente indicata nel contratto/regolamento.
Presupponendo che un ricorso al Tar possa ad ogni modo essere proponibile, per valutare la legittimita' dell'operazione, pur se prevista, consigliamo di rivolgervi come primo passo al Difensore Civico regionale, il quale dovrebbe poter agire in vostra tutela.
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