Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 gennaio 2002
Tipo_Form – CONSIGLI
RICHIESTA - Nel giugno 2001 avendo a breve la scadenza della mia assicurazione ho telefonato per sapere l'importo da pagare.
Con sopresa mi sono visto addebitare un importo maggiorato dovuto ad un incidente(relativo a dicembre 1999) di cui io non ne ero a conoscenza.
Sono andato all'ispettorato e "candidamente" mi hanno detto che avevano ricevuto una denuncia di sinistro nei miei confronti in cui si dichiarava che alle ore 8:30, mentre effettuavo il parcheggio, danneggiavo l'auto posta dietro la mia procurandogli un danno che e' stato regolarmente liquidato in quanto, alla denuncia, erano allegate delle testimonianze!
In questa maniera io non ho potuto in alcun modo replicare a tale denuncia!
Visto la mia insistenza nel rifiutarmi di accettare una colpa non mia, mi hanno consigliato di fare una dichiarazione, corredata da testimoni, in cui denunciavo la mia totate etraneita' ai fatti di cui sopra.Fortunatamente all'epoca del sinistro, invece di effettuare l' orario solito 9:00/18:00 facevo 7:00-16:00, quindi, all'ora dell'incidente io mi trovavo gia' da un'ora e mezza al mio posto di lavoro insieme ad altri colleghi!.Fatta la lettera ho aspettato un po' di tempo (nel frattempo, vista la scadenza della assicurazione ho dovuto pagare un importo maggiorato) senza avere risposta dall'ispettorato.
Quando finalmente sono riuscito a mettermi in contatto con loro, mi viene chiesto se, oltre alle QUATTRO testimonianze dei miei colleghi gia' fornite, non potessi dimostrare in maniera ancora piu' precisa la mia innocenza portando una dichiarazione ufficiale dell'istituto dove lavoro!.Il problema e che io lavoro presso l' I.N.A.I.L come personale esterno e come tale non posso timbrare!.
Io mi chiedo se e' mai possibile che qulcuno denunci un danno che gli viene liquidato subito perche' e' coadiuvato da testimoni mentre chi deve difendersi deve dimostrare in maniera inequivocabile la sua innocenza con verbali ufficiali, cartellini, etc..!!!!.
Ma l'errore non e' stato principalmente dell'ispettorato che doveva informarmi prima di liquidare i danni?
Cosa si puo' fare contro l' arroganza di questi istituti che si fanno forti delle lungaggini amministrative/legali per scavalcare i diritti degli utenti?
RICHIESTA - Nel giugno 2001 avendo a breve la scadenza della mia assicurazione ho telefonato per sapere l'importo da pagare.
Con sopresa mi sono visto addebitare un importo maggiorato dovuto ad un incidente(relativo a dicembre 1999) di cui io non ne ero a conoscenza.
Sono andato all'ispettorato e "candidamente" mi hanno detto che avevano ricevuto una denuncia di sinistro nei miei confronti in cui si dichiarava che alle ore 8:30, mentre effettuavo il parcheggio, danneggiavo l'auto posta dietro la mia procurandogli un danno che e' stato regolarmente liquidato in quanto, alla denuncia, erano allegate delle testimonianze!
In questa maniera io non ho potuto in alcun modo replicare a tale denuncia!
Visto la mia insistenza nel rifiutarmi di accettare una colpa non mia, mi hanno consigliato di fare una dichiarazione, corredata da testimoni, in cui denunciavo la mia totate etraneita' ai fatti di cui sopra.Fortunatamente all'epoca del sinistro, invece di effettuare l' orario solito 9:00/18:00 facevo 7:00-16:00, quindi, all'ora dell'incidente io mi trovavo gia' da un'ora e mezza al mio posto di lavoro insieme ad altri colleghi!.Fatta la lettera ho aspettato un po' di tempo (nel frattempo, vista la scadenza della assicurazione ho dovuto pagare un importo maggiorato) senza avere risposta dall'ispettorato.
Quando finalmente sono riuscito a mettermi in contatto con loro, mi viene chiesto se, oltre alle QUATTRO testimonianze dei miei colleghi gia' fornite, non potessi dimostrare in maniera ancora piu' precisa la mia innocenza portando una dichiarazione ufficiale dell'istituto dove lavoro!.Il problema e che io lavoro presso l' I.N.A.I.L come personale esterno e come tale non posso timbrare!.
Io mi chiedo se e' mai possibile che qulcuno denunci un danno che gli viene liquidato subito perche' e' coadiuvato da testimoni mentre chi deve difendersi deve dimostrare in maniera inequivocabile la sua innocenza con verbali ufficiali, cartellini, etc..!!!!.
Ma l'errore non e' stato principalmente dell'ispettorato che doveva informarmi prima di liquidare i danni?
Cosa si puo' fare contro l' arroganza di questi istituti che si fanno forti delle lungaggini amministrative/legali per scavalcare i diritti degli utenti?
Risposta ADUC
Le testimonianze dei colleghi sono sicuramente sufficienti: sarebbe utile che pero' confermassero non solo dove si trovasse lei, ma dove fosse l'auto -confermando cioe' che era nel parcheggio, senza che nessuno l'avesse utilizzata. Ci pare che questo -piu' che una dichiarazione dell'Inps- sia realmente utile.
Provveda poi con l'inoltrare una messa in mora -tramite raccomandata A/R- al liquidatore responsabile, avvisando che in caso non fosse tenuto conto di quanto dichiarato, provvedendo all'eliminazione dell'indebito aggravio a suo carico, adira' le vie legali.
Il primo passo, potra' essere una conciliazione davanti al giudice di pace.
Provveda poi con l'inoltrare una messa in mora -tramite raccomandata A/R- al liquidatore responsabile, avvisando che in caso non fosse tenuto conto di quanto dichiarato, provvedendo all'eliminazione dell'indebito aggravio a suo carico, adira' le vie legali.
Il primo passo, potra' essere una conciliazione davanti al giudice di pace.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti