Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 gennaio 2002
Subject: queste compagnie aeree!!
Gentile associazione, colgo l'occasione della vostra disponibilita' per sottoporvi un problema alquanto grave che ci siamo trovati a subire.
Il 22 dicembre e miei genitori sono partiti dall'aeroporto di Roma per venire a Guatemala City, al mio matrimonio, viaggiando con la compagnia Iberia. Arrivati all'aeroporto hanno avuto gia' la "brutta" sorpresa di un cambiamento di itinerario a cui non erano preparati. Hanno fatto scalo a Madrid come previsto, ma poi a Miami hanno dovuto rifare il cheeck-in e provvedere al ritiro dei bagagli, e in quel momento sono iniziati tutti i problemi. Gia' loro non sapevano la lingua e non hanno mai viaggiato in aereo, quindi non e' stato semplice, poi gia' a Miami mancava una loro valigia e questo ha causato una forte tensione in mia madre che l'ha portata a sentirsi male e ad una seria di inconvenienti che non sto a sottolinearvi. Dopo un viaggio lunghissimo arrivati a Guatemala City hanno avuto la bruttissima sorpresa del mancato arrivo di nessuno dei 4 bagagli che portavano. Essendo abituata io a viaggiare, potevo comprendere l'inconveniente e passarci sopra per un giorno. Il problema pero' e' persistito piu' lungo del previsto. Il giorno dopo sono arrivati 3 bagagli, ma uno continuava a mancare. Non vi immaginate che giro di telefonate che abbiamo dovuto fare e quante persone abbiamo dovuto coinvolgere!
Fortunatamente mio marito e' di quelle parti e la sua famiglia si e' prodigata enormemente per questo problema. Inoltre e' stato uno stress terribile, passare 3 sere di fila almeno 3 ore all'aeroporto coinvolgendo varie persone e perdendo del tempo prezioso che ci serviva per i preparativi del matrimonio che si e' svolto regolarmente il 25 dicembre. Ci ha dato molto fastidio l'arroganza, il menefreghismo di questa compagnia che tramite altre persone so che non gode di buona fama riguardo al carente servizio che offrono. Abbiamo dovuto altresi' lottare con le unghie per ottenere un minimo rimborso di $ 50 arrivato dopo 3 giorni! Per farla breve, la valigia, nel periodo di soggiorno dei miei non e' mai arrivata, e il guaio e' che conteneva tutti i vestiti della cerimonia!
Vi immaginate, siamo dovuti correre ai ripari la sera del 24, con una tensione che non ci ha permesso di vivere tranquillamente quei giorni di festa. Il colmo dei colmi e' stato che abbiamo saputo che la valigia era arrivata il giorno della partenza dei miei, il 29/12/01. Vi posso assicurare che era arrivata da almeno un giorno (dopo il 25/12 non abbiamo avuto tempo di rifare la notte in attesa all'aeroporto) e nessuno si e' preoccupato di informarci. Fortunatamente i miei sono rientrati bene e hanno riavuto la valigia, ma non hanno potuto utilizzare i vestiti il giorno del mio matrimonio. Abbiamo provato a informarci per un ulteriore rimborso (quello datoci non bastava nemmeno per un abito, figuriamoci per il disturbo morale causatoci a tutti!), ma all'agenzia, quasi comprensibilmente, se ne lavano le mani (ci hanno solo detto di leggere quello che sta scritto nel biglietto!), e tramite un numero internazionale ci dicono di presentare le fatture se vogliamo un rimborso. Ma le fatture di che? Della benzina? Del tempo perso? Di vestiti comprati in estate? (visto che in centro America in questo periodo e' estate). Siamo rimasti inorriditi da questo muro di gomma di questa agenzia che sicuramente non faremo mai piu' l'errore di utilizzare, soprattutto perche' abbiamo avuto altre esperienze, ed io direttamente, di altre compagnie che hanno pagato subito ($100) per il mancato arrivo dei bagagli, anche solo per comprarsi un cambio di abito, mentre l'Iberia in Guatemala ha sostenuto che per loro e' diverso, loro non rimborsano dopo 24h, ma 48. Peccato che il giorno dopo avevano di nuovo cambiato versione dei fatti e il minimo rimborso e' avvenuto dopo 76h e dopo una pressione che non vi dico.
So che questi fatti accadono tutti i giorni, ma e' sempre una pena per chi li vive e con quello che e' costato il biglietto aereo (£1.800.000) mi sembra che i viaggiatori dovrebbero essere un minimo tutelati. A queso punto mi rivolgo a voi, sperando in suggerimenti, anche per avviare una possibile azione legale, se puo' portare a qualche risultato.
I miei piu' sentiti ringraziamenti
Gentile associazione, colgo l'occasione della vostra disponibilita' per sottoporvi un problema alquanto grave che ci siamo trovati a subire.
Il 22 dicembre e miei genitori sono partiti dall'aeroporto di Roma per venire a Guatemala City, al mio matrimonio, viaggiando con la compagnia Iberia. Arrivati all'aeroporto hanno avuto gia' la "brutta" sorpresa di un cambiamento di itinerario a cui non erano preparati. Hanno fatto scalo a Madrid come previsto, ma poi a Miami hanno dovuto rifare il cheeck-in e provvedere al ritiro dei bagagli, e in quel momento sono iniziati tutti i problemi. Gia' loro non sapevano la lingua e non hanno mai viaggiato in aereo, quindi non e' stato semplice, poi gia' a Miami mancava una loro valigia e questo ha causato una forte tensione in mia madre che l'ha portata a sentirsi male e ad una seria di inconvenienti che non sto a sottolinearvi. Dopo un viaggio lunghissimo arrivati a Guatemala City hanno avuto la bruttissima sorpresa del mancato arrivo di nessuno dei 4 bagagli che portavano. Essendo abituata io a viaggiare, potevo comprendere l'inconveniente e passarci sopra per un giorno. Il problema pero' e' persistito piu' lungo del previsto. Il giorno dopo sono arrivati 3 bagagli, ma uno continuava a mancare. Non vi immaginate che giro di telefonate che abbiamo dovuto fare e quante persone abbiamo dovuto coinvolgere!
Fortunatamente mio marito e' di quelle parti e la sua famiglia si e' prodigata enormemente per questo problema. Inoltre e' stato uno stress terribile, passare 3 sere di fila almeno 3 ore all'aeroporto coinvolgendo varie persone e perdendo del tempo prezioso che ci serviva per i preparativi del matrimonio che si e' svolto regolarmente il 25 dicembre. Ci ha dato molto fastidio l'arroganza, il menefreghismo di questa compagnia che tramite altre persone so che non gode di buona fama riguardo al carente servizio che offrono. Abbiamo dovuto altresi' lottare con le unghie per ottenere un minimo rimborso di $ 50 arrivato dopo 3 giorni! Per farla breve, la valigia, nel periodo di soggiorno dei miei non e' mai arrivata, e il guaio e' che conteneva tutti i vestiti della cerimonia!
Vi immaginate, siamo dovuti correre ai ripari la sera del 24, con una tensione che non ci ha permesso di vivere tranquillamente quei giorni di festa. Il colmo dei colmi e' stato che abbiamo saputo che la valigia era arrivata il giorno della partenza dei miei, il 29/12/01. Vi posso assicurare che era arrivata da almeno un giorno (dopo il 25/12 non abbiamo avuto tempo di rifare la notte in attesa all'aeroporto) e nessuno si e' preoccupato di informarci. Fortunatamente i miei sono rientrati bene e hanno riavuto la valigia, ma non hanno potuto utilizzare i vestiti il giorno del mio matrimonio. Abbiamo provato a informarci per un ulteriore rimborso (quello datoci non bastava nemmeno per un abito, figuriamoci per il disturbo morale causatoci a tutti!), ma all'agenzia, quasi comprensibilmente, se ne lavano le mani (ci hanno solo detto di leggere quello che sta scritto nel biglietto!), e tramite un numero internazionale ci dicono di presentare le fatture se vogliamo un rimborso. Ma le fatture di che? Della benzina? Del tempo perso? Di vestiti comprati in estate? (visto che in centro America in questo periodo e' estate). Siamo rimasti inorriditi da questo muro di gomma di questa agenzia che sicuramente non faremo mai piu' l'errore di utilizzare, soprattutto perche' abbiamo avuto altre esperienze, ed io direttamente, di altre compagnie che hanno pagato subito ($100) per il mancato arrivo dei bagagli, anche solo per comprarsi un cambio di abito, mentre l'Iberia in Guatemala ha sostenuto che per loro e' diverso, loro non rimborsano dopo 24h, ma 48. Peccato che il giorno dopo avevano di nuovo cambiato versione dei fatti e il minimo rimborso e' avvenuto dopo 76h e dopo una pressione che non vi dico.
So che questi fatti accadono tutti i giorni, ma e' sempre una pena per chi li vive e con quello che e' costato il biglietto aereo (£1.800.000) mi sembra che i viaggiatori dovrebbero essere un minimo tutelati. A queso punto mi rivolgo a voi, sperando in suggerimenti, anche per avviare una possibile azione legale, se puo' portare a qualche risultato.
I miei piu' sentiti ringraziamenti
Risposta ADUC
Quelle riferite sono (salve violazioni) le disposizioni contrattuali: accettate con la stipula del contratto di trasporto e come tali effettivamente legali ed opponibili. Per ottenere rimborsi maggiori, occorrerebbe stipulare delle garanzie aggiuntive (piccole assicurazioni per il viaggio). Ad ogni modo, conoscendo indicativamente i contratti, riteniamo ci siano gli estremi per chiedere la rifusione di un danno maggiore, in quanto il rimborso previsto da contratto concerne solitamente il ritardo, in maniera generica, lasciando "scoperta" la possibilita' di contestare gli ulteriori inconvenienti e dunque anche il fatto -pratico- di trovarsi senza il necessario per il viaggio. Puo' pertanto contestare il danno ulteriore subito, chiedendo -tramite raccomandata A/R- di provvedere alla rifusione entro 15gg. dal ricevimento della raccomandata medesima, avvisando che in difetto adira' le vie legali. Potra' poi tentare una conciliazione, davanti al giudice di pace: se proseguire o meno in contenzioso lo decidera' in seguito.
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